25 febbraio 2026

26ª Giornata di serie A: ko anche con la Roma e la Cremo piomba nel baratro. Sullo Zini incombe l’ombra mefistolica del Diavolo

Notte Fonda a Roma: il Crollo Grigiorosso. La 26ª recita del massimo campionato consegna agli archivi l'ennesima domenica da dimenticare per i tifosi grigiorossi. All'ombra del Colosseo, la truppa di Davide Nicola si scioglie come neve al sole sotto i colpi di una Roma targata Gasperini, cinica e spietata. Se il primo tempo era stato un esercizio di resistenza, con la dea bendata a proteggere la porta grigiorossa sulla fiammata di Mancini stampatasi sulla traversa, la ripresa si è trasformata in un impietoso calvario. Le reti di Cristante, Ndicka e del talentino Pisilli hanno calato il sipario su un match senza appello, certificando una fragilità difensiva preoccupante.

I numeri del crollo della ‘Borsa grigiorossa’. I dati, freddi e taglienti come lame, tracciano il profilo di una crisi d'identità profonda. Questa Cremo che naviga in acque agitate, non è neppure la più lontana controfigura di inizio campionato: vittima di un girone di ritorno che finora ha regalato solo le briciole, con appena 2 punti in 7 uscite, un ruolino di marcia deficitario che condivide con il Verona e che risulta persino inferiore a quello del fanalino di coda Pisa. Il digiuno di successi, che si trascina ormai dal lontano mese di dicembre, unito a un attacco che ha smarrito la via del gol, rende la classifica un rebus di difficile soluzione.

Bagarre Salvezza: il Groviglio di Nervi. La sconfitta capitolina agisce da zavorra, inchiodando i grigiorossi in una terzultima posizione ora condivisa con la Fiorentina. La "Viola", rigenerata dal successo nel derby toscano contro il Pisa, aggancia la Cremonese a quota 24 punti, rendendo la zona retrocessione un vero e proprio groviglio di nervi. In questo fazzoletto di classifica si ritrova anche il Lecce, travolto in casa dall'Inter capolista. Se il Genoa respira a pieni polmoni grazie al tris rifilato al Torino — k.o. fatale per Baroni, sostituito da D’Aversa — per Hellas Verona e Pisa sembra calato il sipario, con soli 15 punti e un rendimento che non pare conoscere fondo.

Vette nerazzurre, valanghe bianco-rosso-nere. In cima alla piramide, l'Inter di Simone Inzaghi innesta le marce alte verso il tricolore. Il blitz nel Salento, unito ai clamorosi scivoloni interni di Milan (sorpreso dal Parma) e Juventus (beffata dal Como), lancia i nerazzurri a un siderale +10 sulla concorrenza. Non molla la presa la Roma che, agganciando il Napoli sconfitto a Bergamo, si candida come principale antagonista, mentre il Como di Fabregas continua a recitare il ruolo di guastafeste nelle zone nobili della graduatoria, sognando l'Europa.

Zona salvezza: il Sassuolo, Bologna e Parma intravedono il traguardo. Chi può dormire sonni relativamente tranquilli è il Sassuolo, che trascinato dall'immortale Berardi (che ha sbagliato pure un rigore) schianta il Verona e sale a quota 35 punti. Una serenità agognata anche dal Bologna, che con il successo di misura sull'Udinese si porta a 36, allontanando i fantasmi di una stagione fin qui al di sotto delle aspettative. Restano in linea di galleggiamento anche Cagliari e Lazio, che si dividono la posta in palio in un match avaro di emozioni, ma prezioso per muovere la classifica dei sardi.

L'ombra del Diavolo incombe sullo Zini. Il calendario non concede tregua né sconti. Il prossimo turno vedrà la Cremonese tornare tra le mura amiche dello Zini per ricevere un Milan ferito e affamato di riscatto. In una sfida dove il pallone peserà come un macigno, i grigiorossi sono chiamati a ritrovare quell'orgoglio e quella cattiveria agonistica necessari per non trasformare il sogno Serie A in un amaro risveglio. La salvezza passa inevitabilmente da una sterzata psicologica, prima ancora che tecnica e come ha detto Nicola:“Il campionato della Cremonese inizia domenica contro il Milan”. Un messaggio chiaro alla squadra.

RISULTATI 26ª GIORNATA:

SASSUOLO-HELLAS VERONA: 3-0 Marcatori: 40’ Pinamonti (S), 44’, 62’ Berardi (S).

JUVENTUS-COMO: 0-2 Marcatori: 11’ Vojvoda (C), 61’ Caqueret (C).

LECCE-INTER: 0-2 Marcatori: 75’ Mkhitaryan (I), 82’ Akanji (I).

CAGLIARI-LAZIO: 0-0

GENOA-TORINO: 3-0 Marcatori: 21’ Norton Cuffy, 40’ Ekuban, 83’ Messias (G).

ATALANTA-NAPOLI: 2-1 Marcatori: 18’ Beukema (N), 61’ Pasalic (A), 81’ Samardzic (A).

MILAN-PARMA: 0-1 Marcatori: 80’ Troilo (P).

ROMA-CREMONESE: 3-0 Marcatori: 59’ Cristante (R), 77’ Ndicka (R), 86’ Pisilli (R).

FIORENTINA-PISA: 1-0 Marcatori: 13’ Kean (F).

BOLOGNA-UDINESE: 1-1 Marcatori: 75’ Bernardeschi (B).

CLASSIFICA: Punti 64 INTER; 54 MILAN; 50 NAPOLI, ROMA; 46 JUVENTUS; 45 COMO, ATALANTA; 36 BOLOGNA; 35 SASSUOLO; 34 LAZIO; 32 UDINESE, PARMA; 29 CAGLIARI; 27 TORINO, GENOA; 24 CREMONESE, LECCE, FIORENTINA; 15 PISA, HELLAS VERONA.

PROGRAMMA 27ª GIORNATA:

Venerdì 27/02/2026 ore 20:45: Parma - Cagliari

Sabato 28/02/2026 ore 15:00: Como - Lecce ore 18:00: Verona -Napoli ore 20:45: Inter - Genoa

Domenica 01/03/2026 ore 12:30: Cremonese - Milan ore 15:00: Sassuolo - Atalanta ore 18:00: Torino - Lazio ore 20:45: Roma - Juventus

Lunedì 02/03/2026 ore 18: 00: Pisa - Bologna ore 20.45: Udinese - Fiorentina

La foto della partita d'andata Milan-Cremonese 1-2

Daniele Gazzaniga


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