Per Giorgio Barbieri, la Cremo ha giocatori usurati e Bonazzoli e Vardy non vedono più la porta
E adesso veniamo a noi, ancora fermi a 23 punti e con il fiato delle altre sul collo. Io di mestiere faccio il giornalista e non l'allenatore, ma qualche domanda la voglio porre all'attenzione di chi ancora mi dà fiducia quando scrivo. Perchè andare in campo ogni partita con in testa il traguardo dello 0-0? Perchè restare sempre tanto bassi, con le punte a 40 metri dalla porta avversaria? Perchè non far giocare Djuric dietro due punte di ruolo? Perchè rallentare sempre il gioco a centrocampo e mai cercare l'imbucata verticale? Perchè tornare verso Audero quando la palla è oltre la metà campo avversaria? Nicola sa come uscire da questa situazione e tutti dobbiamo avere fiducia in lui. Adesso però è il momento di muovere la classifica, dalla squadra si pretende un po' di coraggio in più. Tanto peggio di così a livello di risultati non può andare.
Thorsby ha segnato un gol che non arrivava più. Conterà poco ma alla fine qualcuno che ci prova lo abbiamo trovato. A me il norvegese è piaciuto, personalmente Djuric lo farei sempre giocare (le uniche occasioni sono state le loro). Discreto anche Payero dopo 4 gare fuori per infortunio. Ci sono giocatori usurati, poco lucidi. Pezzella, irriso da Zappacosta sul gol, non mette palloni in area. Grassi è sempre più lento. Maleh deve trovare ancora confidenza con la squadra, davanti Vardy e Bonazzoli non vedono più la porta.
Adesso arriva il Genoa allo Zini. Guai a pensare che sia una partita facile che si deve vincere a tutti i costi. Ma guai a pensare che si debba giocare per lo 0-0”.
Così ha postato via social il giornalista, scrittore e tifoso della Cremo, Giorgio Barbieri
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