“Giulia, quel rovescio all'incrocio”, presentato alla Baldesio il libro che racconta la storia di Giulia Gardani, tennista di Spinadesco, che dopo un terribile incidente stradale è tornata in campo
Si è tenuto ieri pomeriggio alla Canottieri Baldesio la presentazione del libro edito da Officine Gutenberg dal titolo: “Giulia, quel rovescio all'incrocio”, firmato dal giornalista e moderatore Thomas Trenchi del quotidiano “La Libertà di Piacenza”. Ad accorgliere Giulia Gardani la protagonista del libro è stato Alberto Guadagnoli presidente della Canottieri Baldesio, e numerosi ospiti tra cui Matteo Pifferi, primo maestro di tennis di Giulia, il preparatore atletico Stefano Cosulich, Tomaso Tavella ex Direttore Sportivo della Canottieri Baldesio, Giordano Maioli ex tennista e capitano azzurro di Coppa Davis ed ora patron del marchio Australian e sponsor della formazione baldesina di tennis in carrozzina, Lorenzo Fumagalli consigliere della Canottieri Baldesio, Walter Bulla sponsor della squadra di tennis in carrozzina della Baldesio, Alberto Lancetti Delegato CONI della Provincia di Cremona ed infine Riccardo Manfredi, delegato provinciale della Federazione Italiana Tennis e Padel.
L'incontro seguito da un folto pubblico è iniziato con la storia di Giulia, atleta e maestro nazionale di tennis che, partita da Spinadesco sin da bambina ha iniziato a giocare a tennis proprio sui campi della gloriosa, pluripremiata e decorata società cittadina e che è sempre stata la sua passione. Ma nel 2023, durante il viaggio di nozze con il marito Matteo, Giulia è rimasta vittima di un terribile incidente stradale a New York, nella quale sono stati investiti 7 pedoni e tra questi anche il marito Matteo. Per 10 mesi Giulia è stata ricoverata a New York e lì gli è stata diagnosticata una tetraplegia incompleta, ed al momento è in lista di attesa per un progetto di guarigione. Dopo aver passato 10 mesi a New York, ha fatto altri 9 mesi di cure all'ospedale Niguarda di Milano.
Giulia ha iniziato a giocare sin dall'età di 12 anni ed è arrivata alla Canottieri Baldesio su segnalazione di Enrico Pighi, e successivamente per una decina di anni è stata seguita dall'allenatore Matteo Pifferi. All'età di 16 anni Giulia era già una promessa del tennis diventando cat.2.1 ed essere una delle prime 20 giocatrici di categoria al mondo. Nel 2024 l'incontro forse più toccante della sua vita, quello con il numero 1 italiano Jannik Sinner a Torino in occasione delle ATP Finals, vinte poi dall'atleta altoatesino nel frattempo diventato n.1 al mondo.
Attualmente Giulia si allena ed è maestra di tennis presso il circolo tennis Farnesiana a Piacenza. Prima del terribile incidente di New York, è stata numero 826 nella classifica WTA (World Tennis Association). Infine prima del congedo definitivo, ha detto che se guarirà vorrà tornare a giocare con le proprie gambe e non con l'aiuto di una sedia a rotelle.
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