4 settembre 2026

Arrivati i primi studenti nell'ex Provveditorato diventato "Residenza Sant'Agostino" voluta Cattolica, Fondazione Arvedi e gestita da EDUCatt. Punto di riferimento per la comunità universitaria

Hanno già trovato alloggio nell'ex Provveditorato agli studi i primi studenti delle facoltà dell'Università Cattolica a Cremona. Settanta posti letto terminati a tempo di record, proprio per il via al nuovo anno accademico. Così oggi, "Secondo Tempo", giornale di informazione dell'Università Cattolica con un articolo di Sara Barboglio, descrive la nuova struttura.  "L'Università Cattolica Cremona ha una nuova casa per la sua comunità universitaria: la Residenza Sant’Agostino dal 1° settembre ha iniziato ad accogliere i primi studenti dell’Università Cattolica del Sacro Cuore. La struttura, voluta dall’Ateneo e dalla Fondazione Arvedi e gestita da EDUCatt, mette a disposizione 70 posti letto, con una prevalenza di camere doppie e la presenza anche di soluzioni singole.

Un progetto che punta a dare una risposta concreta alla domanda di alloggi per studenti, ma che nasce con un’ambizione più ampia: creare a Cremona un luogo capace di unire abitare, studio, socialità, sport e cultura.

Sostenuta dal finanziamento previsto dal Decreto ministeriale 481 nell’ambito del PNRR, la Residenza è pensata prioritariamente per gli studenti dell’Università Cattolica che necessitano di una sistemazione per periodi medio lunghi, potendo accogliere, in base alle disponibilità, anche chi ha bisogno di una soluzione per soggiorni più brevi, come studenti dei master, visiting professor e, più in generale, l’intera comunità universitaria in visita a Cremona.

La Residenza Sant’Agostino nasce con l’idea di andare oltre la semplice funzione abitativa: gli spazi sono infatti progettati per accompagnare la quotidianità degli studenti e favorire una dimensione di comunità, nella quale l’abitare sia arricchito dal socializzare e dal vivere insieme il percorso di studio e di formazione culturale e umana. La struttura è dotata di Wi-Fi, di cucine presenti a ogni piano e di numerose aree comuni pensate per la convivialità e per le diverse esigenze della vita universitaria. Sono presenti sale studio, spazi per il gioco e il tempo libero, ambienti per meeting, una palestra, una sala TV e una sala musica, insieme ad altri luoghi destinati alla socializzazione e alla condivisione. Un ruolo particolare è affidato al grande teatro della struttura, concepito come una vera e propria sala polivalente: lo spazio potrà essere utilizzato dagli ospiti della Residenza e dalla comunità studentesca dell’Università Cattolica, ma potrà diventare anche un luogo aperto alla città, mettendo a disposizione di Cremona un ambiente per iniziative, incontri, eventi e attività culturali. A completare gli spazi della Residenza c’è un ampio parco interno, pensato come ulteriore luogo di incontro e di studio all’aperto. Nel verde sono disponibili aree dedicate allo studio e alla socializzazione e un campo da basket illuminato, che amplia ulteriormente le possibilità di praticare attività sportiva e vivere gli spazi comuni anche nelle ore serali.

L’apertura della Residenza Sant’Agostino rappresenta anche un importante punto di partenza per EDUCatt nell’ampliamento dei servizi rivolti agli studenti della sede cremonese. All’interno della nuova struttura si sposterà infatti lo sportello informativo della sede, trasferito nella Residenza per rendere più immediato l’accesso degli studenti ai servizi e alle opportunità di sostegno economico. Il progetto guarda inoltre al futuro: in prospettiva, gli spazi della Residenza potranno ospitare ulteriori servizi, come per esempio la distribuzione libraria, contribuendo a costruire progressivamente un vero e proprio punto di riferimento per la comunità universitaria."

La foto con il drone è di Francesco Sessa Ventura


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