Cinquanta progetti confluiti nel dossier per Capitale Italiana della Cultura. Il 23 settembre festa per la candidatura
In vista della scadenza del 23 settembre per la consegna del dossier di candidatura, si è riunito questa mattina nella Sala Consulta di Palazzo Comunale il Comitato Promotore di Cremona 2029, per condividere la struttura e le linee essenziali del dossier e fare il punto sui progetti raccolti durante la fase di ascolto e le giornate di coprogettazione che hanno coinvolto associazioni, istituzioni e operatori socio culturali del territorio.
All'incontro, aperto dal Comune di Cremona che guida il percorso di candidatura, hanno partecipato il Sindaco Andrea Virgilio, con gli assessori Rodolfo Bona e Luca Burgazzi, la Provincia, la Camera di Commercio, la Diocesi, Fondazione Arvedi Buschini, Fondazione Stauffer, Fondazione Museo del Violino, Fondazione Teatro Ponchielli, Fondazione Città di Cremona, Fondazione Monteverdi, Cremona Solidale, CSV Lombardia Sud ETS, le Università cremonesi – Università Cattolica, Politecnico di Milano, Università degli Studi di Pavia – Dipartimento di Musicologia e Beni Culturali e Università degli Studi di Brescia – insieme al Conservatorio 'Claudio Monteverdi', CremonaFiere, il Forum Provinciale del Terzo Settore, Biblioteca Statale e Archivio di Stato di Cremona. Un Comitato Promotore che per numerosità e diversità dei soggetti che lo compongono testimonia un'espressione ampia del territorio. A curare la presentazione Itinerari Paralleli, l'impresa sociale che sta accompagnando il Comune di Cremona nel processo di costruzione partecipativa e stesura del dossier di Candidatura.
Un percorso che coinvolge l'intera comunità
Il programma culturale di Cremona 2029 è il risultato di un percorso corale avviato nel febbraio 2026, che ha visto lavorare insieme Amministrazione comunale, Comitato Promotore, istituzioni e operatori socio-culturali del territorio. Un percorso costruito attraverso il confronto e la partecipazione, articolato in due momenti fondamentali: una prima fase dedicata a far emergere bisogni, visioni e possibili sfide per la Capitale a partire dall'esperienza quotidiana di chi, a Cremona, vive, lavora e immagina un futuro, seguita da una seconda fase che ha portato alla definizione di numerosi progetti promossi dal Comune, dai membri del Comitato Promotore e dalle organizzazioni del settore culturale della città. Questo lavoro di ideazione e messa a sistema ha dato vita a cinquanta progetti che sono confluiti nel dossier di candidatura, di cui venti nati durante le giornate di co-progettazione di luglio.
ll dossier restituisce così la complessità e la ricchezza di un processo che ha coinvolto diversi livelli della comunità, mettendo in relazione competenze, esperienze e prospettive differenti e trasformandole in una visione condivisa per il futuro.
Un'identità visiva per raccontare la candidatura
Durante l'incontro è stata inoltre condivisa l'identità visiva della candidatura, curata da Corraini Editore, che interpreta il concept attraverso un linguaggio contemporaneo e fortemente legato al territorio ed è stato presentato anche il piano di comunicazione, che accompagnerà le diverse fasi del percorso attraverso nuovi canali social che saranno attivati nei prossimi giorni.
Il 23 settembre la festa per la candidatura aperta a tutta la città
Il coinvolgimento della cittadinanza proseguirà anche oltre la consegna della candidatura. Il 23 settembre ci sarà un momento simbolico di festa per la consegna del dossier, al quale tutta la città sarà invitata a partecipare.
All'evento prenderanno parte anche giovani artisti cremonesi di rilevanza nazionale, chiamati a portare il proprio sguardo e la propria creatività all'interno del percorso di Cremona 2029. Sarà un momento pensato per la città per festeggiare un traguardo importante, che non è un punto di arrivo ma di partenza, e intreccerà istituzioni, territorio e nuove generazioni artistiche nella stessa cornice.
"La restituzione al Comitato promotore dei contenuti del dossier – dichiara il Sindaco Andrea Virgilio - rappresenta una tappa importante di un percorso costruito attraverso ascolto, partecipazione e confronto. In questi mesi sensibilità culturali diverse, associazioni, istituzioni e mondi vitali della città e del territorio hanno avuto la possibilità di incontrarsi e contaminarsi, contribuendo a delineare una visione condivisa di Cremona. Ringrazio gli assessori Bona e Burgazzi, il Settore Cultura e Turismo del Comune, tutto i componenti del Comitato, Itinerari Paralleli e Corraini per il grande lavoro svolto, come anche tutte le cittadine e i cittadini che hanno messo a disposizione idee, competenze e passione. Ne emerge il racconto di una città consapevole della propria identità e della propria storia, ma capace di trasformarle in una risorsa per immaginare il futuro. Il 23 settembre, in piazza del Comune, condivideremo pubblicamente questo lavoro con la città: un altro passaggio di un percorso che vogliamo continuare a costruire insieme".
© RIPRODUZIONE RISERVATA
commenti