4 febbraio 2026

Ceraso: un danno alla città la proroga di un anno dell'illuminazione pubblica all'attuale gestore

Dura presa di posizione di Maria Vittoria Ceraso contro la decisione del Comune di Cremona di prorogare di un anno il contratto con l'attuale gestore dell'illuminazione pubblica perchè la Giunta Virgilio non è pronta per un nuovo bando. Ed aggiunge che questo è indice di una carente pianificazione amministrativa, ponendosi in contrasto con i principi di buon andamento, efficienza ed efficacia.

Ecco l'intervento di Maria Vittoria Ceraso (Lista Civica Oggi per Domani) 

Nonostante i continui disservizi che si sono verificati nel corso di questi 9 anni, da quando cioè nel 2017 la Giunta Galimberti aderì alla convenzione nazionale Consip scegliendo la francese Citelum, oggi Edison, per la gestione e l’efficientamento dell’illuminazione pubblica cittadina fino ad allora in capo ad Aem, la Giunta Virgilio non è ad oggi pronta per procedere ad un nuovo affidamento e si trova costretta a prorogare per un altro anno il contratto con l’attuale gestore in scadenza il prossimo 26 febbraio. 
Ciò significa che il Comune di Cremona dovrà corrispondere, anche per il 2026, un canone di € 2.500.000 per manutenzione ordinaria ed energia, più € 200.000 per manutenzione straordinaria per un servizio che fin da subito si è rivelato del tutto inadeguato e inefficiente:  intere vie cittadine, se non intere zone urbane, rimangono spesso al buio, pali e i semafori danneggiati attendono settimane se non mesi per essere sostituti o semplicemente manutenuti mettendo a rischio la sicurezza stradale, con particolare riferimento agli utenti deboli (pendoni e ciclisti), scarsa luminosità di vie e piazze che fanno sentire i cittadini più insicuri e favoriscono situazioni di degrado urbano. 
Tutto ciò avrebbe dovuto indurre la passata e la nuova amministrazione di centro sinistra ad accelerare le procedure per il nuovo affidamento non prolungando di un solo giorno l’attuale contratto. Non regge la giustificazione, rappresentata ieri in Commissione Territorio durante la presentazione del progetto che sarà  messo a bando, che si era in attesa delle elezioni del 2024 per lasciare alla nuova Amministrazione la scelta del modello gestionale del  nuovo appalto visto che questo impedimento non sembra esserci per la gara del servizio di igiene urbana che vede tutta la fase preparatoria in capo all’attuale Giunta in previsione di una procedura di gara a carico di una futura amministrazione nel 2030. 
Tanto più che nel caso dell’affidamento ad Edison si tratta di prorogare, per un intero anno, un servizio non certo eccellente, oggetto di numerosi  e continui reclami da parte dei cittadini, di una segnalazione posta anche all'attenzione del Prefetto nel 2020 dagli allora capi gruppo di minoranza, di vari interventi con i quali ho sollecitato più volte la Giunta ad attivarsi per la risoluzione della problematica anche attraverso la convocazione della commissione di vigilanza nel 2022.
Ciò non significa che non sia più che apprezzabile il progetto presentato ieri in Commissione frutto di una valutazione dello stato di consistenza dell’intero impianto illuminotecnico e che prevede un efficientamento complessivo del sistema ad un canone annuo di € 2.400.000 comprensivo anche della manutenzione straordinaria. Ma proprio in virtù di quanto rappresentato, sia in termini di migliorie della gestione del servizio sia in termini economici, non si può non evidenziare come il ritardo di un anno nell’affidamento della nuova gestione rappresenti un danno per la città tenuto conto che i cremonesi dovranno ancora subire i disservizi legati all’attuale gestione e  che se il nuovo affidamento fosse partito alla naturale scadenza di quello precedente avremmo potuto beneficiare, già nel 2026, di un canone ridotto risparmiando circa 300.000,00 euro.

Unica notizia positiva  è che l’Assessore Zanacchi ha comunicato che a breve saranno variati gli orari di accensione degli impianti di illuminazione pubblica che erano stati ridotti di 30 minuti giornalieri con Delibera della Giunta Comunale n. 21 del 08/02/2023 ritardando l'accensione serale di circa 10-13 minuti e anticipando lo spegnimento mattutino di circa 16-20 minuti al fine di contenere i costi a seguito degli incrementi dei prezzi dell'energia. Riduzione che ha determinato però un aumento della pericolosità di certe vie che, a fronte di tale riduzione, risultavano, in alcuni momenti della giornata, totalmente al buio come denunciato anche recentemente da molti cittadini.
Concludendo evidenzio che la decisione della Giunta di prorogare il contratto con Edison si pone anche in contrasto con ANAC che ha piu' volte ribadito che la proroga dei contratti pubblici è da considerarsi, al di fuori di esigenze di carattere eccezionale previste dalla legge, indice di una carente pianificazione amministrativa, ponendosi in contrasto con i principi di buon andamento, efficienza ed efficacia.
 
Maria Vittoria Ceraso
Lista Civica Oggi per Domani

 


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commenti


Alessandro

4 febbraio 2026 14:04

Brava.