Cremona, ancora un tentativo di truffa ai danni di due anziani coniugi. Di nuovo la telefonata del finto Carabiniere per farsi consegnare oro e preziosi
Un odioso tentativo di truffa ai danni di cittadini anziani è stato sventato grazie alla prontezza di spirito delle vittime e al tempestivo intervento dell'Arma dei Carabinieri. L'episodio si è verificato nel tardo pomeriggio del 16 marzo quando una coppia di pensionati è finita nel mirino di abili truffatori che hanno messo in atto una tecnica elaborata per sottrarre loro denaro e gioielli. Il piano criminale prevedeva di colpire i due coniugi separatamente per disorientarli. L'uomo ha ricevuto sul proprio telefono cellulare la chiamata di un sedicente maresciallo dei Carabinieri. Il finto militare gli ha comunicato che si era appena consumata una rapina e gli ha intimato di recarsi urgentemente in caserma. L'intento era chiaro: allontanare il marito da casa con la scusa di "scongiurare indagini a suo carico", lasciando la moglie sola e vulnerabile.
Proprio in quegli stessi minuti, infatti, i malviventi hanno contattato telefonicamente la moglie. Spacciandosi per rappresentanti delle forze dell'ordine, le hanno ordinato di racimolare immediatamente tutti i gioielli e gli oggetti preziosi presenti in casa, avvisandola che di lì a poco sarebbero passati dei "Carabinieri" a ritirarli per metterli al sicuro. A mandare all'aria il piano è stata la tempestiva segnalazione del marito alla “vera” Stazione dei Carabinieri di Cremona presso la caserma “Santa Lucia”. Appena diramato l'allarme, una pattuglia della Sezione Radiomobile di Cremona è stata inviata rapidamente presso l'abitazione dei coniugi.
La celerità dell'intervento si è rivelata provvidenziale per evitare la consumazione del reato: infatti, al loro arrivo, i veri militari hanno trovato l'anziana signora già nell'androne condominiale con in mano la borsetta contenente tutto l'oro di famiglia da consegnare ai truffatori. I malviventi, capendo che qualcosa era andato storto, hanno contattato più volte la donna, rinviando continuamente l'orario di consegna, per poi non presentarsi affatto e desistere definitivamente dal colpo. I Carabinieri hanno avviato le indagini per risalire all'identità degli autori della tentata truffa, ma la velocità d'azione dei Carabinieri ha comunque consentito di impedire che il reato fosse portato a termine.
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