Questa sera occhio al cielo tra le 20,30 e le 22 brillerà la "Luna dei fiori" nel mese delle due lune
Si apre, con maggio, il mese delle due lune. Due saranno infatti i pleniluni che caratterizzeranno questo mese che celebra, in assoluto, la primavera.
Oggi, venerdì 1 maggio, brillerà in cielo la “Luna dei fiori”, con il plenilunio alle 19.23 (ora italiana), ma il momento più spettacolare sarà tra le 20:30 e le 22 circa. Già ieri sera, giovedì 30 aprile, ha dato spettacolo ed oggi, da Cremona e da tutto il territorio, il consiglio è quello di stare in silenzio ad ammirare la meraviglia del cielo. Questa sarà la prima di due Lune Piene del mese di maggio: la seconda è attesa per il 31.
La "Luna dei Fiori" brillerà nella costellazione della Bilancia e sarà anche una Microluna, apparendo leggermente più piccola di una Luna Piena media. Viene definita “Luna dei fiori”, tradizionalmente, in omaggio al mese di maggio che la ospita, quello in cui la natura sboccia forte e rigogliosa, riempiendosi di colori. Il termine “Luna dei Fiori” è legato, ancora una volta, ai nativi americani. Per loro, maggio è il periodo culmine in cui i fiori sbocciano e la natura fiorisce. Sono parecchie le culture che onorano questa luna. Per i popoli buddisti, ad esempio, la Luna dei fiori è conosciuta come “Vesak”: un giorno di festa in cui si celebra il Buddha. Per i nativi del Nord America, invece, la Luna di Maggio è detta “Luna della semina del mais”, proprio perché in questo mese si esegue la semina del granoturco. Per alcune tribù indigene si parla di “Luna del latte”. A maggio, infatti, i pascoli sono molto verdeggianti. I bovini e le pecore, cibandosi di quell’erba, producono del latte ricco di nutrienti, soprattutto nelle notti di luna piena. Da qui il soprannome di “Luna del latte”. Altre definizioni richiamano diversi aspetti stagionali, come Luna dei Germogli, Luna della Semina, Luna della Deposizione delle Uova e Luna delle Rane. La tribù Anishnaabe la chiamava anche “Luna in fiore”. I popoli Apache e Lakota chiamavano la luna piena di maggio “Luna delle foglie verdi”, mentre la tribù Mohawk la chiamava “Luna della grande foglia”. Maggio, come noto, è anche il mese della semina del mais, un alimento fondamentale non solo per i popoli europei ma anche per quelli nordamericani. Secondo le tribù Algonquin, la Luna piena di maggio è la “Luna della semina del mais”. Per le tribù dei nativi americani, questo è il momento perfetto per iniziare a preparare i campi per l'agricoltura e per seminare i semi conservati dall'anno scorso. Appropriatamente, la cultura Abenaki si riferisce alla Luna piena di maggio come la “Luna che prepara il campo”, mentre la tribù Haida la chiama la “Luna della raccolta del cibo”. Oltre al mais, durante questo periodo vengono piantati anche fagioli, zucche ed altro. La tribù Cherokee chiamava la Luna piena di maggio “Anisguti Moon”, o “Luna della semina”, e tradizionalmente eseguiva una danza del mais durante questo periodo per incoraggiare un fruttuoso raccolto di mais. Con l'aumento delle temperature, la Luna piena del fiore è anche un momento di maggiore fertilità. Questo è un buon momento per le donne per avere figli in un ambiente caldo e sicuro che aumenterebbe le possibilità di sopravvivenza.
Ecco perché la Luna piena di maggio è anche chiamata la “Luna della madre” o “Luna del latte”, che potrebbe riferirsi all'allattamento al seno o alla mungitura delle vacche. Quest'ultima interpretazione si basa sul nome in inglese antico Rimilcemona, o il mese delle tre mungiture, in riferimento a come questo fosse un periodo in cui i bovini potevano essere munte fino a tre volte al giorno. In altre parti del mondo, la Luna piena del fiore è meglio conosciuta come Vesak o Buddha Day, la celebrazione più significativa per i buddisti di tutto il mondo. Nella prima Luna piena di maggio, i buddisti commemorano la nascita, l'illuminazione e la morte del Buddha. I praticanti devoti sono incoraggiati a rinnovare la loro intenzione di aderire ai sacri principi buddisti, così come ad astenersi da tutte le forme di uccisione e violenza, incluso il mangiare carne. Le celebrazioni includono donazioni di beneficenza ai poveri, ai disabili e ai gruppi altrimenti emarginati dalla società. A seconda di dove ti trovi, potresti assistere alla pratica spettacolare di liberare in aria migliaia di uccelli in gabbia come gesto simbolico di liberazione, sebbene questa tradizione sia illegale in paesi come Singapore perché potrebbe causare danni agli ecosistemi locali. I pagani, d'altra parte, associano la Luna piena del fiore all'elemento del fuoco, e quindi spesso la celebrano accendendo falò e prendendo parte ad altri riti magici col fuoco per portare prosperità. I colori importanti per la Luna piena del fiore includono i colori accesi come il rosso, il giallo e l'arancione.
Dopo la Luna Piena dei Fiori del primo maggio, il calendario lunare prevede un secondo plenilunio in questo mese, previsto per il 31 maggio. In questo caso si parla di Luna Blu, un termine che indica la seconda Luna piena nello stesso mese solare. La Luna Blu è un evento relativamente raro, che si verifica in media ogni due o tre anni. Il plenilunio del 31 maggio 2026 avrà però anche un’altra particolarità: sarà una Microluna, cioè una Luna piena che si verifica quando il nostro satellite si trova vicino all’apogeo, il punto più lontano dalla Terra lungo la sua orbita. In queste condizioni la Luna appare leggermente più piccola e meno luminosa rispetto alla media, anche se la differenza è difficile da percepire a occhio nudo. Il ciclo delle fasi lunari proseguirà poi nei mesi successivi con i pleniluni del 30 giugno (Luna delle Fragole), 29 luglio (Luna del Cervo) e 28 agosto (Luna dello Storione), ciascuno con un nome tradizionale legato alla stagionalità e alle osservazioni della natura.
Eremita del Po
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