Prestazioni tecnico-professionali da un’associazione di volontariato? Forza Italia presenta un’interrogazione e chiede chiarezza
Perchè il Comune si rivolge ad associazioni di volontariato per incarichi che richiedono competenze tecnico-professionali erogabili da specialisti e dietro giusto compenso? È la domanda che si sono posti e che hanno poi tradotto in un'interrogazione rivolta al sindaco Andrea Carassai e Luca Ghidini di Forza Italia.
"È del tutto normale ed auspicabile che un’associazione di volontariato sottoscriva un accordo con il Comune di Cremona per promuovere iniziative di sensibilizzazione rispetto a tematiche di interesse comunale. È molto meno comprensibile che un simile accordo comprenda anche prestazioni tecniche specialistiche erogabili, dietro adeguato compenso, solo da professionisti iscritti ad ordini o collegi.
È il caso dell’avviso pubblico esplorativo di manifestazione di interesse rivolto ad associazioni di volontariato impegnate nella promozione dell’utilizzo della biciletta a Cremona (art. 56 del D. Lgs. 117/2017 (Codice del Terzo Settore) recentemente pubblicato dal Comune di Cremona.
Tra i diversi obbiettivi posti a carico dell’associazione di volontariato compaiono anche i seguenti:
1. fornire consulenza tecnica per la realizzazione di infrastrutture e servizi della mobilità ciclistica;
2. Monitorare, ai fini statistici, anche con la collaborazione della Polizia Locale i furti di biciclette, gli incidenti in cui siano coinvolti i ciclisti, le piste ciclabili;
3. Intervenire per il miglioramento della mobilità dell’utenza ciclopedonale attraverso proposte progettuali;
4. Realizzare studi di fattibilità di percorsi e itinerari cicloturistici con il relativo calcolo delle ricadute economiche.
L’avviso di manifestazione di interesse prevede all’art. 6 un rimborso spese massimo di € 2.000 all’anno, dietro presentazione di idonea rendicontazione corredata da giustificativi fiscali delle spese sostenute.
Considerato che la legge 49 del 21/04/2023 stabilisce disposizione in materia di equo compenso delle prestazioni professionali e che l’art. 8 del Codice degli Appalti stabilisce il divieto di prestazioni d’opera intellettuali a titolo gratuito, salvo che in casi eccezionali e previa adeguata motivazione, Forza Italia ha presentato un’interrogazione finalizzata a chiedere le motivazioni di tale scelta, che appare in contrasto con le normative nazionali in materia di tutela delle libere professioni.
Più in particolare con l’interrogazione si chiede alla Giunta Comunale di chiarire per quale ragione il Comune di Cremona ha pubblicato un avviso pubblico esplorativo di manifestazione di interesse rivolto ad associazioni di volontariato con a tema la mobilità ciclistica inserendo, tra le attività richieste, anche quelle riconducibili a prestazioni tecnico-professionali che richiedono il possesso di titoli e competenze specialistiche, se sia stata valutata la compatibilità delle richieste contenute con le normative vigenti in materia di equo compenso e di divieto di affidamento di incarichi professionali a titolo gratuito e, da ultimo, se l’Amministrazione Comunale, prima della pubblicazione dell’avviso, si è confrontata con i rappresentanti degli ordini e collegi professionali in merito alla natura gratuita delle prestazioni tecniche.
Andrea Carassai - Luca Ghidini
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commenti
marco
10 settembre 2026 12:43
Se questo servirà a fermare le e-bike truccate che circolano a velocità sostenuta senza pedalare in tutta la città ( ieri uno di questi in Corso Campi è transitato verso le 16 a velocità pazzesca zizzagando tra i pedoni) tra l'indifferenza generale e telecamere inutili ben vengano i volontari .
Manuel
10 settembre 2026 16:40
Una volta che il comune ha ben pensato di limitare al massimo gli esborsi pubblici da elargire ad esterni, col fine di ottenere celermente dati da sviluppare, alcuni consiglieri si rivoltano contro. Analogamente si sarebbero scagliati contro l’amministrazione in caso di incarico a studio professionale (inutilmente oneroso per le tasche dei cittadini).
Staremo a vedere se Virgilio e compagnia briscola l’abbiano fatta fuori dal vasino, ma l’impressione è che il minimo contributo economico (riconoscenza) escluda la gratuità.