16 luglio 2026

Sicurezza, Fratelli d'Italia: «A smentire il Comune non è l'opposizione, ma il sindacato della Polizia Locale»

Sulla questione sicurezza intervengono Carotti, Compagnone e Fedeli consiglieri comunali di  Fratelli d'Italia.  "Le dichiarazioni del SULPL rappresentano una sonora smentita della narrazione portata avanti in questi mesi dall'Amministrazione Virgilio. Questa è la dimostrazione che a denunciare la carenza di investimenti e la necessità di spiegare come vengano impiegate le risorse e gli operatori della Polizia Locale non è solo il consigliere Carotti come il Sindaco e la maggioranza cercavano in modo piuttosto maldestro di affermare durante l'ultimo Consiglio Comunale, ma il sindacato maggiormente rappresentativo degli appartenenti al Corpo.
Da tempo sosteniamo che sulla sicurezza questa Amministrazione preferisca la propaganda ai fatti. Oggi, però, a confermare queste criticità non è un esponente dell'opposizione, bensì chi ogni giorno vive dall'interno le difficoltà operative della Polizia Locale.
 
Nei giorni scorsi avevamo evidenziato come, anche sotto il profilo degli investimenti, il Comune avesse impiegato solo una minima parte delle risorse stanziate per la sicurezza. Oggi le parole del SULPL rafforzano ulteriormente una critica che non può più essere liquidata come una semplice polemica politica.
 
L'Amministrazione Virgilio continua invece a seguire un copione ormai noto: anziché assumersi le proprie responsabilità amministrative, preferisce scaricarle sul Governo. Eppure i cittadini giudicano il Comune per ciò che è di sua competenza: l'organizzazione della Polizia Locale, gli investimenti in mezzi e tecnologie, il presidio del territorio e le scelte amministrative quotidiane.
 
È troppo facile evocare continuamente responsabilità altrui quando persino chi rappresenta gli agenti della Polizia Locale richiama il Comune alle proprie responsabilità. Se un sindacato di categoria chiede conto di come vengano impiegate le risorse e il personale, significa che il problema esiste e merita risposte serie, non slogan.
 
La sicurezza non si garantisce con dichiarazioni scaricabarile, ma amministrando bene, programmando gli investimenti e utilizzando fino in fondo le risorse disponibili.
 
"L'Amministrazione Virgilio smetta di cercare alibi e inizi finalmente ad assumersi le responsabilità che spettano al Comune di Cremona», dichiara Matteo Carotti, consigliere comunale di Fratelli d'Italia.
 
Sulla vicenda interviene il gruppo consiliare di Fratelli d'Italia, attraverso i consiglieri Matteo Carotti, Rosaria Compagnone e Luca Fedeli, che ribadiscono la necessità di affrontare il tema della sicurezza con serietà, richiamando sia le responsabilità del Comune sia l'impegno del Governo nel rafforzamento degli organici delle Forze dell'Ordine.
 
«C'è un dato che merita di essere ricordato: se oggi anche il Governo Meloni, pur annunciando nuove assunzioni, non riesce a compensare completamente i circa 12.000 pensionamenti previsti entro il 2027 nelle Forze dell'Ordine, significa che il problema non nasce oggi, ma è il risultato di una carenza di programmazione che si trascina da molti anni.
 
Per lungo tempo non si è investito in modo sufficiente nel ricambio degli organici, accumulando una carenza di personale che oggi pesa sull'intero sistema della sicurezza. Riteniamo che questa situazione sia anche la conseguenza delle scelte compiute dai governi di centrosinistra che si sono succeduti negli anni, incapaci di pianificare adeguatamente il rafforzamento delle Forze dell'Ordine.
 
I dati dimostrano però che il Governo Meloni ha invertito questa tendenza. Come ricordato dal deputato di Fratelli d'Italia Riccardo De Corato, sulla base dei dati del Dipartimento della Pubblica Sicurezza, dal 15 dicembre 2022 a oggi sono state assegnate alle province lombarde 1.529 unità di personale della Polizia di Stato, con un saldo positivo di 533 unità rispetto alle cessazioni dal servizio. A queste si aggiungeranno nei mesi di agosto e settembre ulteriori 264 unità, portando il saldo complessivo a oltre 790 agenti in più. Numeri che testimoniano l'impegno concreto del Governo nel rafforzare la sicurezza sul territorio lombardo, pur in un contesto reso complesso dall'elevato numero di pensionamenti.
 
Proprio per questo riteniamo ancora più evidente che il Comune di Cremona non possa continuare a utilizzare il Governo come alibi. Se da Roma arrivano investimenti e un rafforzamento progressivo degli organici delle Forze dell'Ordine, l'Amministrazione comunale deve fare la propria parte, utilizzando pienamente le risorse disponibili, investendo nella Polizia Locale e garantendo un'organizzazione efficace del presidio del territorio.
 
La sicurezza si costruisce con la collaborazione tra tutti i livelli istituzionali, ma ciascuno deve assumersi fino in fondo le responsabilità che gli competono. Ai Comuni spetta organizzare e valorizzare la Polizia Locale, investire in mezzi e tecnologie e assicurare un presidio efficace del territorio. È su questi aspetti che oggi l'Amministrazione Virgilio è chiamata a dare risposte concrete ai cittadini», concludono Rosaria Compagnone e Luca Fedeli, consiglieri comunali di Fratelli d'Italia.

 


© RIPRODUZIONE RISERVATA




commenti


Tiziano

16 luglio 2026 14:08

Chi cerca scuse trova pretesti, chi cerca soluzioni trova la strada. Il bivio tra giustificarsi e agire definisce la capacità di crescita personale e professionale. Le scuse di Virgilio e di tutta la sua Giunta sono l'arte di convincere se stessi che non si poteva fare altrimenti, ignorando l'unico limite che davvero c'è: loro stessi e le loro scarse competenze!