Sicurezza urbana, Segalini contro Portesani: "Narrazione semplicistica e lontana dalla realtà"
È una lettura semplicistica di un tema complesso, oltre che poco aderente alla realtà. Soprattutto, è una narrazione che dimentica volutamente quanto è stato fatto in questi anni e ignora che Comune e Stato, al di là delle appartenenze politiche, collaborano ogni giorno attraverso le rispettive competenze per garantire maggiore sicurezza ai cittadini.
Per la prima volta nella storia recente di Cremona questa amministrazione ha istituito un assessorato dedicato alla sicurezza, segno concreto della volontà di affrontare un tema che interessa tutte le città italiane. Abbiamo iniziato il mandato affrontando le criticità della videosorveglianza cittadina: oggi l'intero sistema è pienamente funzionante, è stato implementato ed è quotidianamente a disposizione di tutte le forze dell'ordine. Speriamo che il sistema si completi nei prossimi mesi con anche le 60 telecamere di FS Security in stazione.
Abbiamo inoltre aggiornato nel febbraio 2025 il Regolamento di Polizia Locale e per la convivenza civile, introducendo strumenti più efficaci per il contrasto al degrado urbano, tra cui l'ordine di allontanamento, che rappresenta spesso il primo passaggio per consentire al Questore l'adozione di ulteriori provvedimenti restrittivi. Parallelamente è stato costruito un rapporto costante con Prefettura e Questura attraverso il Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica, sede nella quale sono stati affrontati i principali problemi della città, spesso anche mediante controlli interforze mirati.
Portesani continua poi a sostenere nella sua interrogazione riportata sulla stampa che la Polizia Locale sarebbe impiegata prevalentemente per viabilità, traffico e sanzioni a discapito del presidio del territorio. Su questo l'assessore Canale fornirà sicuramente dati e risposte puntuali. Vale però la pena ricordare che i servizi di presidio sono stati costantemente svolti nelle aree più sensibili della città e che gli ordini di allontanamento emessi testimoniano un'attività concreta e continuativa. A questo si aggiunge un elemento che il consigliere sembra dimenticare: da settimane, nei servizi interforze di prevenzione attivi durante i fine settimana, la presenza della Polizia Locale è ormai strutturale.
Su un punto, invece, concordo con il consigliere Portesani: gli episodi di violenza, spesso alimentati dall'abuso di alcol e sostanze stupefacenti, rappresentano ancora una criticità importante. Nessuno lo nega e nessuno pensa che il problema sia risolto. Proprio per questo il sindaco ha adottato l'ordinanza contro la cosiddetta "malamovida", limitando il consumo di bevande in vetro e lattina in alcune aree del centro storico, con l'obiettivo di ridurre degrado e rischi per la sicurezza urbana. Non si tratta certo di una risposta definitiva, ma un primo provvedimento a cui in futuro si aggiungeranno sicuramente miglioramenti derivanti dall'esperienza dei soggetti pubblici e privati coinvolti.
Anche in questo caso sarà la nostra Polizia Locale a garantire i controlli sul rispetto dell'ordinanza, così come è stata in prima linea nelle emergenze causate dal violento nubifragio di mercoledì scorso.
La sicurezza non si costruisce con slogan o con la ricerca di un responsabile politico dopo ogni fatto di cronaca. Si costruisce con investimenti, regole aggiornate, collaborazione tra istituzioni e presenza costante sul territorio. È un lavoro quotidiano, spesso silenzioso, che non elimina ogni episodio di violenza, ma rende una città più capace di prevenirli e affrontarli. Su questo continueremo a lavorare, senza trasformare ogni problema in un'occasione di scontro tra tifoserie."
Andrea Segalini
Capogruppo Cremona Sei Tu - Virgilio Sindaco
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