Spino d'Adda, fermato un furgone con un carico di 32 quintali di batterie esauste. Denunciati gli occupanti, sanzionato l'autista e ritirata la patente
Durante il weekend appena trascorso, nell'ambito dei controlli posti in essere dalla Sezione Polizia Stradale di Cremona, una pattuglia del Distaccamento di Crema ha fermato, lungo la S.P. ex S.S. 415 "Paullese", in località Spino D'Adda, un furgone con due persone a bordo.
Gli agenti hanno subito ipotizzato che il veicolo viaggiasse in sovraccarico: lo spazio tra il parafango posteriore e le ruote era estremamente ridotto, segno evidente di un'eccedenza di peso. I poliziotti hanno quindi fermato il veicolo sospetto e, una volta aperte le due porte posteriori del vano carico, si sono trovati davanti ad una distesa di batterie per veicoli esauste di varie dimensioni.
Incalzati dagli agenti, i due occupanti del veicolo hanno dato spiegazioni abbastanza vaghe sulla provenienza delle batterie e sulla loro destinazione, ma soprattutto non erano in grado di esibire alcuna documentazione che li autorizzasse al trasporto, tenuto conto che le batterie per veicoli esauste sono considerate rifiuto pericoloso e per la loro movimentazione, stoccaggio e smaltimento, la normativa impone regole molto stringenti.
Da approfondimenti, è risultato che le batterie, complessivamente pesavano 32 quintali, pertanto sono state sottoposte a sequestro mentre gli occupanti del veicolo sono stati denunciati in stato di libertà per il trasporto abusivo di rifiuti pericolosi, in concorso tra loro. A carico del solo conducente sono state elevate, inoltre, 7 sanzioni amministrative per un totale di 2.652 €, tutte riguardanti il trasporto abusivo di merci pericolose e contestualmente gli è stata ritirata la patente di guida e si è proceduto al fermo amministrativo del veicolo.
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