Un convegno con i risultati dei sondaggi e delle ricerche della Sovrintendenza sull'ex chiesa di San Francesco, preludio al recupero dell'ex ospedale. A Santa Monica il prossimo 25 marzo
Come procedere al recupero dell'ex chiesa di San Francesco (l'ex ingresso del vecchio ospedale) dopo gli studi compiuti dalla Soprintendenza e gli straordinari risultati emersi nei mesi scorsi? Risponderà all'interrogativo il convegno che si terrà il prossimo 25 marzo (dalle 14 alle 18,30) al Campus di Santa Monica. Si intitola infatti "L'ex chiesa di San Francesco a Cremona. Indagini e ricerche per la conservazione" l’evento promosso dalla Soprintendenza ABAP per le Province di Cremona, Mantova e Lodi con l’Università di Pavia e il Comune di Cremona, con la collaborazione di Università IUAV Venezia, con la partecipazione del Politecnico di Milano.
Le relazioni in programma restituiranno al pubblico gli esiti dei recenti studi sulla fabbrica condotti in parte grazie anche a un finanziamento del Ministero della Cultura, offrendo nuovi contributi al dibattito sull'ex chiesa, su cui il Comune di Cremona ha avviato un primo intervento di recupero. La lettura delle articolate geometrie del compendio, rilevate con le più aggiornate tecniche, aprirà il pomeriggio rilanciando rispetto alla complessità del luogo (Caterina Balletti, Università IUAV di Venezia). I segni conservati sui muri, e non solo, verranno letti e interpretati aprendo interrogativi sulle tante storie della fabbrica (Angela Squassina, Università IUAV di Venezia). Uno sguardo ravvicinato ad alcuni elementi lignei ancora oggi conservati consentirà di avanzare ipotesi sulla copertura duecentesca (Angelo G. Landi, Politecnico di Milano; Emanuele Zamperini, Università degli Studi di Firenze). Alcune opere, oggi collocate nei musei civici, verranno rilette in relazione all'antica chiesa (Francesca Marti, Soprintendenza Archeologia Belle Arti e paesaggio per le province di Cremona Mantova e Lodi).
La lettura delle fonti documentarie fornirà elementi di datazione e comprensione delle vicende storiche della fabbrica, trovando riscontro nei luoghi, dalle fasi più antiche alle trasformazioni del XVI e XVII secolo (Filippo Gemelli, Monica Visioli, Università di Pavia); dalla riforma di Faustino Rodi volta a rispondere alle nuove esigenze ospedaliere (Laura Balboni, Soprintendenza Archeologia Belle Arti e paesaggio per le province di Cremona Mantova e Lodi); alle trasformazioni novecentesche e all'abbandono (Davide Bruneri, Università Iuav di Venezia).
Saranno svelati materiali e finiture e illustrate le forme di alterazione e degrado unitamente ai quadri fessurativi e deformativi, intrecciando i numerosi dati raccolti (Elena Zanasi, Università Iuav di Venezia). Infine, il pomeriggio si chiuderà riallacciando i temi della conoscenza e quelli del progetto di conservazione (Paolo Faccio, Università IUAV di Venezia).
L'esterno dell'ex chiesa di San Francesco, un muro della struttura e i tecnici della Sovrintendenza durante i rilievi
© RIPRODUZIONE RISERVATA
commenti