Al Cagliari basta un po' di orgoglio e un gol di Esposito per ricacciare la solita Cremonese a -6. Da applausi solo i tifosi grigiorossi
Festa grande all'Unipol Domus per il Cagliari e i suoi tifosi: la squadra di Pisacane, dopo quattro sconfitte e due mesi senza vittorie, batte una Cremonese che mette in campo ben poco, e si salva con i fatti, invece che con le parole.
Non c'è verso: gira e rigira, cambia e muovi, ma questa è la Cremonese. Una squadra lenta nel fare e nel ragionare, bollita e sfatta. Dopo un primo tempo di schermaglie, brevi fiammate e un paio di tiri in porta per parte, i padroni di casa entrano nella ripresa con più coraggio e determinazione, e chiudono la partita a loro favore grazie al gol di Esposito al 63'. Giampaolo le prova tutte con i cambi, ma senza ovviamente cavarci un ragno dal buco. Dopo lo svantaggio i grigiorossi spariscono dal campo, senza mettere a referto una azione pericolosa degna di nota ed ancor meno di una conclusione nello specchio della porta.
Una vittoria che per il Cagliari vale un +6 sui grigiorossi, che escono dalla Domus Arena sotto i fischi dei 400 tifosi al seguito: tifosi che hanno speso soldi e tempo per sostenere inutilmente la squadra, autrice della solita comparsata e che a sei giornate dalla fine, vede crollare le proprie speranze di salvezza.
CRONACA
Giampaolo mischia le carte e si affida a un 4-4-2 inedito, con Baschirotto, Bondo, Floriani Mussolini e Okereke titolari dal 1', Vandeputte esterno sinistro e Floriani esterno di centrocampo. Pisacane risponde con nove undicesimi della squadra sconfitta contro il Sassuolo, con Borrelli riferimento offensivo.
I primi minuti sorridono ai padroni di casa: è Palestra il primo a impegnare Audero. Ci vogliono una decina di minuti per vedere i grigiorossi pericolosi nella metà campo avversaria, con Pezzella che dalla distanza calcia abbondantemente a lato.
All'11' su assist di Bonazzoli, Okereke scivola nel momento del tiro e spreca la prima vera occasione da rete. La Cremonese prende campo e coraggio, approfittando di diverse sbavature del Cagliari: al 21' Okereke va vicino al gol di testa. Al 31' Mazzitelli è costretto a lasciare il posto ad Adopo per infortunio.
I grigiorossi restano alti e attenti a ridosso della metà campo avversaria, recuperano palloni e mantengono un buon ritmo, ma non riescono mai a impensierire seriamente Caprile.
Al 37' Folorunsho prova la conclusione per il Cagliari, ma l'arbitro ferma il gioco per fallo di Deiola. Nel giro di un paio di minuti, prima Baschirotto mura un tiro di Gaetano, poi Luperto ferma Folorunsho.
Si chiude un primo tempo equilibrato, con tante fiammate e poche emozioni vere, ritmi in progressivo calo anche per il caldo. Una Cremonese con buone intenzioni, ma che si infrange contro l'assenza di un riferimento credibile in attacco.
Nella ripresa il Cagliari imposta una pressione alta uomo su uomo, di fatto rinchiudendo la Cremonese nella propria metà campo. Al 53' Borrelli colpisce di testa su calcio d'angolo, ma la conclusione è centrale e Audero blocca senza problemi. Risponde subito Bonazzoli, che da ottima posizione calcia clamorosamente a lato.
Al 60' Pisacane cambia l'attacco: dentro Zé Pedro e il giovanissimo Mendy per Borrelli e Folorunsho.
63' GOL CAGLIARI: azione manovrata, Zé Pedro serve sul secondo palo Esposito, che di testa batte Audero. Cagliari-Cremonese 1-0.
Al 67' Giampaolo risponde inserendo Sanabria e Payero per Vandeputte e Floriani Mussolini, con un evidente cambio di assetto in chiave offensiva. Cinque minuti dopo, con il Cagliari vicino al raddoppio, entra quasi a sorpresa anche Barbieri al posto di Terracciano.
Al 75' Deiola va vicino al meritato raddoppio: colpo di testa al limite dell'area piccola, Audero si supera in un mezzo miracolo. Poco dopo entrano Djuric e Zerbin al posto dei «dispersi in campo» Bondo e Okereke.
Con la Cremonese completamente scomparsa dal rettangolo di gioco, l'unica emozione la regalano i tifosi di casa all'89', al rientro in campo di Belotti. Il resto è noia e della Cremonese non c’è traccia.
La partita si chiude dopo quattro minuti di recupero inutile, tra i festeggiamenti dei padroni di casa e i fischi del settore ospiti verso una Cremonese che sta vergognosamente colando a picco.
SERIE A ENILIVE 2025/026 32a giornata
Sabato 11 aprile 2026, ORE 15. Stadio Unipol Domus, Cagliari.
CAGLIARI-CREMONESE 1-0 (0-0) RETI: 63’ Esposito (Ca).
CAGLIARI (4-3-2-1): Caprile; Palestra, Mina, Rodriguez (88′ Dossena), Obert; Mazzitelli (31′ Adopo), Gaetano, Deiola; Folorunsho (61′ Ze Pedro), Esposito (88′ Belotti); Borrelli (61′ Mendy). All.: Fabio Pisacane
CREMONESE (4-4-2): Audero; Terracciano (73′ Barbieri), Baschirotto, Luperto, Pezzella; Floriani Mussolini (68′ Sanabria), Bondo (78′ Zerbin), Grassi, Vandeputte (68′ Payero); Bonazzoli, Okereke (78′ Djuric). All.: Marco Giampaolo
ARBITRO: Daniele Doveri della sezione di Roma 1. Assistenti Filippo Bercigli di Firenze, Federico Fontani di Siena. Quarto uomo Livio Marinelli di Tivoli. Var Marco Guida di Torre Annunziata. A-Var Silvio Paolo Mazzoleni di Bergamo.
AMMONITI: Terracciano (Cr); Adopo (Ca). ESPULSI: - ANGOLI: 6-5 RECUPERI: 3’/4’
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commenti
Maurizio
11 aprile 2026 16:52
Continuate a prendere in giro i tifosi. È una vergogna