11 aprile 2026

Cagliari-Cremonese: ore 15.00, Grigiorossi a caccia di punti salvezza in Sardegna, tre lunghezze il divario da colmare. Oltre 400 tifosi grigiorossi presenti

Oggi, sabato 11 aprile 2026, all'Unipol Domus Arena di Cagliari, va in scena uno dei match più carichi di tensione della 32ª giornata di Serie A Enilive 2025/26: Cagliari e Cremonese si affrontano alle ore 15.00 in quello che, senza giri di parole, è uno scontro diretto per la sopravvivenza nella massima serie. L'impianto rossoblù si avvicina al sold out — oltre sedicimila biglietti già staccati — con il settore ospiti tutto esaurito con oltre 400 tifosi grigiorossi pronti a sostenere la squadra in un momento della stagione in cui ogni punto vale doppio. Una partita che, per chi la perderà, rischia di diventare un momento di non ritorno nella corsa salvezza.

Classifica e forma: grigiorossi con l’obbligo di colmare il -3 dai sardi. La Cremonese si presenta a Cagliari con 27 punti in classifica, terzultima in coabitazione con il Lecce, separata dai rossoblù da tre lunghezze. Il Cagliari, con i suoi 30 punti al sedicesimo posto, non naviga certo in acque tranquille: otto partite consecutive senza vittoria hanno trasformato quello che sembrava un vantaggio confortante in un margine sempre più esiguo. La crisi dei sardi, però, non toglie urgenza ai grigiorossi, che nelle ultime cinque uscite hanno raccolto pochissimo: dopo la prima vittoria del girone di ritorno coincisa con l'esordio di Giampaolo a Parma (0-2, 29ª giornata), i lombardi hanno perso in casa contro il Bologna (1-2, 31ª giornata). Un rendimento che racconta ancora le fragilità di un gruppo che ha cambiato allenatore per tentare la svolta. Sul fronte sardo, la sequenza di risultati negativi come detto è altrettanto preoccupante: il ko nel posticipo di lunedì scorso a Reggio Emilia contro il Sassuolo (2-1), ha scaldato gli animi dei tifosi rossoblu — giunti al Mapei in 1.400 — che, già in aeroporto, hanno contestato squadra ed allenatore.

Uno scontro diretto da non sbagliare. Tre punti separano le due squadre, ma il peso specifico di questa partita va ben oltre il semplice calcolo aritmetico. Vincere per la Cremonese significherebbe agganciare i rossoblù e prendere una boccata di ‘salvezza’, almeno in attesa dei risultati delle concorrenti. Una sconfitta aumenterebbe il distacco dal Cagliari a 6 lunghezze, non certo una condanna, ma con sei giornate al termine, chi perde rischia di dover fare i conti con una rimonta sempre più complicata. Per il Cagliari, bloccato da otto turni senza vittoria davanti ai propri tifosi all'Unipol Domus — 4 vittorie, 4 pareggi e 7 sconfitte — ritrovare i tre punti sarebbe una boccata d'ossigeno vitale e allontanerebbe lo spettro dell'esonero dalla panchina di Pisacane, sempre più sotto pressione.

I grigiorossi in trasferta e il ricordo dell'andata. Il rendimento esterno della Cremonese in questa stagione — con 4 vittorie, 3 pareggi e 9 sconfitte — è stato tra i più altalenanti del campionato. I grigiorossi hanno alternato colpi importanti nella prima parte di stagione con Milan, Bologna e Genoa, con la vittoria a Parma all'esordio di Giampaolo. Il resto è passato per prestazioni opache, spesso influenzate dalla fragilità difensiva nei primi minuti di gioco. All'andata, nella 19ª giornata disputata l'8 gennaio 2026 allo Stadio Giovanni Zini, con ancora Davide Nicola in panchina, fu un pareggio rocambolesco per 2-2: la Cremonese si portò sul doppio vantaggio con i gol di Johnsen al 4' e Vardy al 29', per poi farsi rimontare nella ripresa da Adopo e dal primo gol in Serie A di Trepy all'88'. Un risultato che bruciò moltissimo, soprattutto per come maturò, e che fu l’inizio dell’inesorabile fase calante della squadra fino all’esonero di Nicola.

Giampaolo: “La tensione è nemica della prestazione.” Marco Giampaolo si è presentato in conferenza stampa alla vigilia del match con il tono di chi sa bene quanto sia in gioco. Il tecnico ha messo al centro il tema mentale: la paura, la tensione, la responsabilità di una partita che definisce spartiacque. “La tensione è nemica della prestazione — ha detto il mister — si è consapevoli di essere in una posizione di classifica particolare, ma giocare con paura non risolve alcun problema e questo concetto vale per qualunque squadra. Quando non sei sereno la palla e la testa sono pesanti, invece le partite bisogna giocarle: è un viaggio introspettivo, che parte dalla prestazione individuale e ti fa dire "gioco la partita". Punto”. Sul valore dell'impegno, Giampaolo ha poi aggiunto parole di lucida chiarezza: “Domani siamo concentrati sul Cagliari, sapendo che è una partita molto importante, che ci misurerà, e tutte le energie devono essere orientate solo alla partita. Troveremo una squadra reduce da una settimana di ritiro, che sarà sostenuta dal pubblico e che in casa ha costruito parte del suo campionato. Per questo servirà una partita a tutto tondo da parte nostra”.

Pisacane: “Questa è una finalissima.” Anche Fabio Pisacane, alla vigilia, non ha usato mezzi termini nel definire l'importanza della gara. Il tecnico del Cagliari ha scelto le parole della responsabilità personale e della fiducia nei propri mezzi, consapevole che la sua panchina è sempre più sotto osservazione dopo la lunga striscia senza vittorie. “Il ritiro per come l'abbiamo fatto noi è importante — ha spiegato Pisacane — dopo otto partite senza vittorie serve stare insieme per ricompattarci”. Sul match, il messaggio è stato netto: “Questa è una finalissima, una partita che al netto della classifica dobbiamo affrontare con spirito di rivalsa: spero di vincere”. In merito al proprio futuro in panchina, l'allenatore ha mostrato determinazione: “Dalla prima giornata la mia panchina dipende dai risultati, so cosa comporta questo percorso. Non eravamo dei fenomeni prima e non siamo dei brocchi ora, dobbiamo reagire. Io penso che alla fine vinceremo”.

Qui Cremona: Giampaolo deve reinventare la squadra. La Cremonese arriva all'Unipol Domus con un'emergenza numerica importante. Lo squalificato di giornata è Maleh, fermato per due turni dal Giudice Sportivo dopo l'espulsione rimediata contro il Bologna, al suo posto in mediana potrebbe partire dal 1’ Payero. Tra gli indisponibili si confermano Vardy, Thorsby — fermo per un problema al polpaccio rimediato proprio nella gara contro il Bologna — ed il lungo degente Collocolo. Torna disponibile Sanabria. Con Maleh squalificato, Giampaolo ridisegna il centrocampo: Payero prende il posto dell'ex Empoli accanto a Grassi, con Zerbin e Vandeputte sulle corsie esterne. In difesa si rivede Baschirotto titolare al fianco di Luperto, con Terracciano e Pezzella terzini. Tra i pali Audero. In attacco la coppia Bonazzoli-Okereke, con Djuric che scalpita e potrebbe partire titolare al posto di Okereke.

Qui Cagliari: out il capitano Pavoletti. Il Cagliari, dal canto suo, recupera Borrelli e Belotti — quest'ultimo partirà dalla panchina — ma deve rinunciare a Pavoletti (problema al ginocchio, in dubbio), Idrissi e Felici, entrambi con la stagione finita per lesioni ai legamenti. Fabio Pisacane recupera Dossena dalla squalifica e dovrebbe schierarlo nella linea difensiva accanto a Mina e Zé Pedro (o Rodriguez, in ballottaggio). A centrocampo il terzetto Deiola-Gaetano-Adopo; sulle fasce Palestra a destra e Obert a sinistra. In avanti la coppia Folorunsho-Esposito, con Kilicsoy e Borrelli in alternativa dalla panchina.

LE PROBABILI FORMAZIONI

CAGLIARI (3-5-2): Caprile; Zé Pedro, Mina, Dossena; Palestra, Deiola, Gaetano, Adopo, Obert; Folorunsho, Esposito S. A disposizione: Ciocci, Sherri, Rodriguez, Zappa, Sulemana, Deiola, Kilicsoy, Mazzitelli, Borrelli, Belotti. Allenatore: Fabio Pisacane.

CREMONESE (4-4-2): Audero; Terracciano, Baschirotto, Luperto, Pezzella; Zerbin, Grassi, Payero, Vandeputte; Bonazzoli, Okereke (Djuric). A disposizione: Silvestri, Nava, Ceccherini, Faye, Floriani Mussolini, Barbieri, Bondo, Djuric (Okereke), Sanabria. Allenatore: Marco Giampaolo.

LA TERNA ARBITRALE

ARBITRO: Daniele Doveri di Roma 1. Assistenti: Filippo Bercigli di Firenze e Federico Fontani di Siena. Quarto ufficiale: Livio Marinelli di Tivoli. Al VAR Marco Guida di Torre Annunziata, aVAR Paolo Silvio Mazzoleni di Bergamo.

PROGRAMMA 32ª GIORNATA:

Roma-Pisa 3-0

SABATO 11 APRILE: Ore 15.00: Cagliari-Cremonese Ore 15.00: Torino-Verona Ore 18.00: Milan-Udinese Ore 20.45: Atalanta-Juventus

DOMENICA 12 APRILE: Ore 12.30: Genoa-Sassuolo Ore 15.00: Parma-Napoli Ore 18.00: Bologna-Lecce Ore 20.45: Como-Inter

LUNEDÌ 13 APRILE: Ore 20.45: Fiorentina-Lazio

CLASSIFICA ALLA 31ª GIORNATA:

Inter 72; Napoli 65; Milan 63; Como 58; Juventus 57; *Roma 57; Atalanta 53; Bologna 45; Lazio 44; Sassuolo 42; Udinese 40; Torino 36; Parma 35; Genoa 33; Fiorentina 32; Cagliari 30; CREMONESE 27; Lecce 27; Hellas Verona 18; *Pisa 18.

(*) una partita in più.

La foto del 2-2 dell'andata allo Zini

Daniele Gazzaniga


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