Il Città di Crema parla italiano: tre azzurri nelle finali di sabato
Crema - Il numero 1 contro il numero 4 tra i ragazzi, la numero 1 contro la numero 2 nel tabellone femminile. L'edizione numero 20 del torneo internazionale Under 16 Città di Crema è già un trionfo dei favoriti della vigilia, oltre che del tennis italiano. Tre finalisti su quattro, infatti, fanno parte del vivaio tricolore, che una volta di più dimostra quanto questo periodo d'oro delle racchette azzurre sia frutto di un grande lavoro diffuso in tutto il Paese. In campo maschile, due semifinali a senso unico hanno caratterizzato la giornata di venerdì. Protagonista, nella parte alta, la testa di serie numero 1 Sebastiano Mantovani, che sta vivendo un momento magico dopo il trionfo di due settimane fa a Tolentino. Di fronte al numero 3 Bruno Condorelli, il primo del seeding ha concesso pochissimo: appena tre game nel primo set, nessuno nel secondo, per un 6-3 6-0 che lo ha promosso all'ultimo atto in modalità risparmio energetico. Energie che gli serviranno, nella sfida decisiva per il titolo, di fronte all'altro azzurro Alessio Cardillo (classe 2011). Anche nella seconda semifinale maschile, quella della parte bassa del draw, la direzione è stata la stessa dall'inizio alla fine, con il pugliese Cardillo a segno per 6-2 6-3 su Gianluca Tanzi, testa di serie numero 2.
Tra le ragazze, ecco l'unica presenza straniera: si tratta della favorita Maria Koukoutsi, classe 2010 che adora Carlos Alcaraz e Aryna Sabalenka e che attualmente è numero 11 nella Race to Monte-Carlo. La giocatrice ellenica ha fermato in due set la splendida corsa della veronese Anastasia Dmitriev, entrata come wild card e poi capace di meritarsi (ampiamente) l'invito con un torneo di altissimo profilo. La giapponese Rio Sotodate invece ha solamente sognato un'altra sorpresa, dopo un torneo che l'aveva vista approdare fra le migliori quattro partendo addirittura dalle qualificazioni. Stavolta la giocatrice asiatica è riuscita solo a strappare un set – il secondo al tie-break – prima di cedere nettamente il terzo di fronte a Marta Gazzetti, seconda favorita del tabellone in rosa. Si tratta del primo parziale ceduto durante la settimana dalla tennista emiliana, che ha negato al Giappone la doppietta (lo scorso anno si impose Ayaka Iwasa) e adesso si presenta al match decisivo con buone credenziali per fare bottino pieno.
Finali tutte di marca italiana anche nei doppi, dove i trofei sono già stati assegnati. Nel doppio femminile, a segno Marta Gazzetti e Lilli Marth, capaci di avere la meglio sul duo Boesso/Visconte per 6-2 6-0. Tra i ragazzi, titolo alla coppia formata da Tyson Grant e Bruno Condorelli, vincitori su Cerbo e Rusca per 10/5 al match tie-break. Nella giornata di sabato al Tc Crema le due finali di singolare: dalle ore 13 quella femminile e dalle ore 15 quella maschile, sempre con ingresso gratuito.
RISULTATI
Singolare maschile. Semifinali: Sebastiano Mantovani (Ita) b. Bruno Condorelli (Ita) 6-3 6-0, Alessio Cardillo (Ita) b. Gianluca Tanzi (Ita) 6-2 6-3.
Singolare femminile. Semifinali: Maria Koukoutsi (Gre) b. Anastasia Dmitriev (Ita) 6-3 6-4, Marta Gazzetti (Ita) b. Rio Sotodate (Jpn) 6-3 6-7 6-1.
Doppio maschile: Bruno Condorelli / Tyson Grant (Ita) b. Andrea Cerbo / Matteo Rusca (Ita) 1-6 7-6 10/5.
Doppio femminile: Marta Gazzetti / Lilli Marth (Ita) b. Luna Boesso / Sofia Visconte (Ita) 6-2 6-0.
Nella foto Sebastiano Mantovani
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