Il punto della 29ª giornata: la Cremonese sprofonda contro la Fiorentina. Giampaolo pronto a prendere il posto di Nicola?
La sconfitta dei grigiorossi contro la Fiorentina per 4-1 nel posticipo del lunedì sera allo Stadio Giovanni Zini – dove nel finale si è consumata la contestazione accesa ma civile dei tifosi grigiorossi — ha probabilmente messo la parola fine all’esperienza sulla panchina della Cremonese di Davide Nicola. Il nome del suo successore secondo le numerose voci filtrate nella giornata di ieri, sarebbe quello di Marco Giampaolo, e la conferma dovrebbe arrivare nella giornata di oggi.
La sconfitta subita contro i viola, rappresenta il culmine di una crisi di risultati e di identità, che inchioda i grigiorossi a 24 punti, in piena zona retrocessione e con il morale dei tifosi sotto i tacchi. La squadra di Davide Nicola, orfana di Vardy, Baschirotto e Pezzella, dopo una partenza incoraggiante, ha seguito il solito spartito figlio del solito ed inefficace schema tattico attendista e senza mordente. Il vantaggio toscano ha scoperchiato le fragilità difensive di una retroguardia che, complice l’inspegabile scelta di lasciare in panchina Terracciano dal primo minuto, continua a concedere troppi spazi ed occasioni agli avversari.
Il raddoppio viola prima dell'intervallo ha gelato le speranze di una rimonta, rendendo vano il sussulto d'orgoglio nella ripresa firmato da David Okereke. La quarta rete finale di Gudmundsson ha sancito la 14ª gara consecutiva senza successi per i grigiorossi, un digiuno che dura ormai dal lontano 7 dicembre scorso e che ora si ritrovano soli al terzultimo posto a 4 lunghezze dalla Fiorentina e 3 dal Lecce.
Colpo di coda del Pisa, ko del Lecce. Il Genoa si chiama fuori.
All'Arena Garibaldi il Pisa ha infatti superato il Cagliari per 3-1 in un match che sembrava stregato dopo l'espulsione di Durosinmi nel corso del primo tempo. Sotto la guida del capitano ex grigiorosso Caracciolo, autore di una doppietta d'autore, i toscani sono saliti a quota 18 punti, agganciando l'Hellas Verona all'ultimo posto. Per il Cagliari di Pisacane, fermo a 30 punti, si tratta della terza sconfitta in 5 gare, un trend emorragico che rischia di risucchiare i sardi in una spirale pericolosa. Contemporaneamente, il Genoa di Daniele De Rossi ha dato una prova di forza impressionante sbancando il Bentegodi per 0-2, portando il Grifone a quota 33 punti e garantendo un margine di sicurezza che profuma di salvezza anticipata.
Il Lecce perde e resta nel mirino dei grigiorossi. Poker del Toro verso la salvezza.
Il Lecce di Di Francesco, sconfitto per 2-1 subita sul campo del Napoli. Vantaggio fulmineo dei salentini, prima di subire la rimonta azzurra. La preoccupazione maggiore per i giallorossi, rimasti a 27 punti con 3 lunghezze di vantaggio sulla Cremonese, è legata alle condizioni di Banda, vittima di un malore improvviso nel finale di gara che ha gelato il pubblico del Maradona. Spostando lo sguardo poco più in alto, il Torino ha letteralmente travolto il Parma — prossimo avversario della Cremonese — con un netto 4-1 che non ha lasciato spazio a velleità di rimonta dei ducali. La prestazione corale dei granata permette alla squadra di D’Aversa di portarsi a 33 punti, a pari merito con il Genoa, consolidando una posizione di metà classifica che permette di guardare al finale di stagione con relativa serenità. Il Parma resta invece fermo a 34 punti, pagando una giornata di totale blackout difensivo, che ha sancito una battuta d'arresto inaspettata per Cuesta.
L’Inter frena ed il Milan cade. Il sogno Champions del Como prende sempre più forma.
Nelle zone nobili della classifica, l'Inter capolista è stata fermata sull'1-1 dall'Atalanta in un derby nerazzurro ricco di polemiche arbitrali. Al gol iniziale di Pio Esposito ha risposto nel finale Nikola Krstovic, gelando un San Siro che già assaporava l'allungo decisivo verso lo scudetto. I nerazzurri salgono a 68 punti, mantenendo 8 lunghezze di vantaggio su un Milan apparso stanco e poco lucido. I rossoneri sono infatti caduti all'Olimpico contro la Lazio per 1-0, trafitti da una rete che rilancia le ambizioni europee dei biancocelesti, ora a quota 40 punti. Ma la vera favola di questa Serie A continua a essere il Como di Cesc Fabregas, con i lariani che hanno battuto la Roma per 2-1 in uno scontro diretto per la Champions League. La rimonta firmata nella ripresa ha proiettato il Como al 4º posto solitario con 54 punti, superando anche la Juventus, vittoriosa di misura a Udine grazie a una giocata di Boga. La Roma scivola così al 6º posto con 51 punti, pagando carissimo un'espulsione e una gestione del match che ha visto i giallorossi soffrire il pressing asfissiante della squadra lombarda.
Prossimo turno: Cremo a Parma. Lecce e Fiorentina, sfide proibitive con Roma e Inter. Con sole 9 giornate ancora da disputare, il calendario mette ora di fronte sfide che non ammettono repliche. Con la Fiorentina che ospiterà l’Inter al Franchi ed il Lecce in trasferta all’Olimpico contro e la Roma, per la Cremonese il prossimo turno sarà un autentico bivio: la trasferta di Parma rappresenta l’ennesima importante chiamata per invertire la rotta ed evitare che il distacco dal Lecce e dalla zona salvezza diventi incolmabile. Nicola, o chi per esso, dovrà lavorare sulla testa dei suoi giocatori, apparsi fragili e rassegnati nel finale della gara contro la viola. Servirà una reazione d'orgoglio collettiva per non vanificare quanto di buono costruito finora e per regalare allo Zini una gioia che manca da troppo tempo.
RISULTATI DELLA 29ª GIORNATA:
TORINO-PARMA: 4-1 MARCATORI: 3’ Simeone (T), 20’ Pellegrino (P), 54’ Ilkhan (T), 56’ Keita (P) -aut.-, 91’ Zapata (T)
INTER-ATALANTA: 1-1 MARCATORI: 26’ Esposito (I), 82’ Krstovic (A)
NAPOLI-LECCE: 2-1 MARCATORI: 3’ Siebert (L), 47’ Hojlund (N), 67’ Politano (N)
UDINESE-JUVENTUS: 0-1 MARCATORI: 38’ Boga (J)
HELLAS VERONA-GENOA: 0-2 MARCATORI: 61’ Vitinha (G), 86’ Ostigard (G)
PISA-CAGLIARI: 3-1 MARCATORI: 9’ Moreo (PI) -rig.-, 52’ Caracciolo (PI), 54’ Caracciolo (PI), 67’ Pavoletti (CA)
SASSUOLO-BOLOGNA: 0-1 MARCATORI: 6’ Dallinga (B)
COMO-ROMA: 2-1 MARCATORI: 7’ Malen (R) -rig.-, 59’ Douvikas (CO), 79’ Diego Carlos (CO)
LAZIO-MILAN: 1-0 MARCATORI: 26’ Isaksen (LA)
CREMONESE-FIORENTINA: 1-4 MARCATORI: 25’ Parisi (F), 33’ Piccoli (F), 49’ Dodò (F), 57’ Okereke (CR), 70’ Gudmundsson (F)
CLASSIFICA: Punti 68 INTER; 60 MILAN; 59 NAPOLI; 54 COMO; 53 JUVENTUS; 51 ROMA; 47 ATALANTA; 42 BOLOGNA; 40 LAZIO; 38 SASSUOLO; 36 UDINESE; 34 PARMA; 33 GENOA, TORINO; 30 CAGLIARI; 28 FIORENTINA; 27 LECCE; 24 CREMONESE; 18 PISA, HELLAS VERONA.
PROGRAMMA 30ª GIORNATA:
Venerdì 20 marzo 2026: 18:30: CAGLIARI - NAPOLI 20:45: GENOA - UDINESE
Sabato 21 marzo 2026: 15:00: PARMA - CREMONESE 18:00: MILAN - TORINO 20:45: JUVENTUS - SASSUOLO
Domenica 22 marzo 2026: 12:30: COMO - PISA 15:00: ATALANTA - HELLAS VERONA 15:00: BOLOGNA - LAZIO 18:00: ROMA - LECCE 20:45: FIORENTINA - INTER
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commenti
Elena
18 marzo 2026 09:51
Davide Nicola... Marco Giampaolo...
Ma prenderne uno con un nome e un cognome che si rispetti?