17 gennaio 2026

La storia si ripete. Strepitosa Vanoli, un anno dopo sbanca ancora Trento 85-94

«Trento mi porta bene, è stata una serata strepitosa». Partiamo dalla fine, da questa frase pronunciata da coach Pierluigi Brotto nel post partita, per raccontare la straordinaria vittoria della Vanoli Cremona sul campo dell'Aquila Trento. Proprio nel capoluogo trentino, coach Brotto cominciò - sempre con una vittoria - la sua carriera da allenatore 377 giorni fa, il 5 gennaio 2025. La storia si è ripetuta ed è stata riscritta da capitan Willis e compagni, che nonostante l'assenza forzata di Burns hanno fatto quadrato e dato prova di tutta la propria forza collettiva. Dopo 40 minuti di battaglia alla BTS Arena, l'Aquila ha dovuto rendere l'onore delle armi alla Vanoli, vittoriosa per 85-94 nel match valso per la 16ª giornata di Serie A LBA Unipol.

Non è semplice nominare i singoli al termine di una partita che ha avuto diversi protagonisti per la squadra di coach Brotto. Spiccano i 21 punti di Giovanni Veronesi, top scorer biancoblu, che si conferma particolarmente ispirato contro la formazione trentina - segnò 23 punti nella gara d'andata dello scorso 6 novembre. Anche 4 recuperi per l'ala della Vanoli, come sempre trascinatore anche nella metà campo difensiva. Grande protagonista anche Davide Casarin, che ha fatto registrare il suo massimo in carriera in LBA con 20 punti, aggiungendo 9 assist al suo sfavillante tabellino (28 di valutazione, game-high). Sopra le righe anche la prestazione di Payton Willis (18 punti con 5 rimbalzi) e Aljami Durham (14 punti, 5 rimbalzi e 4 assist). A rimbalzo giganteggia Ike Anigbogu con 12 carambole catturate, insieme a 6 punti preziosi. Ne segna altrettanti Sasha Grant, arma tattica fondamentale sui due lati del campo. Ma davvero tutti i giocatori della Vanoli - compreso il classe 2005 Filippo Galli, impiegato per 7 minuti da coach Brotto - al di là delle statistiche e dei numeri, hanno portato il loro mattoncino fondamentale per costruire la seconda vittoria in trasferta stagionale della Vanoli, dopo quella ottenuta contro la Virtus Bologna, che peraltro sarà la prossima avversaria della Vanoli. 

LA CRONACA 

Durham, Willis, Jones, Ndiaye e Anigbogu cominciano la partita per la Vanoli, mentre l'Aquila schiera Steward, Jones, Jakimovski, Aldridge e Bayehe.

Jakimovski segna i primi due primi due punti della partita per Trento, ma è immediata la risposta della Vanoli con Willis dall'arco per il sorpasso. L'ex Aldridge risponde al canestro di Ndiaye, poi è nuovamente Jakimovski, coadiuvato da Jones, a rimettere avanti i padroni di casa. Un'altra tripla di Willis impatta la partita, quella di Durham vale il momentaneo +3 ospite. Le due squadre giocano ad alto ritmo, concludendo nei primi secondi dell'azione. Willis è scatenato e infila la sua terza tripla nei primi 4' di gioco, ma cinque punti di Steward mantengono l'Aquila a contatto (13-14). Aldridge con la specialità della casa - il tiro da tre punti - e Jogela rispondono a Durham e Casarin per la nuova parità a quota 18 punti, poi è ancora Aldridge a replicare con la stessa moneta al canestro da tre punti di Veronesi. Casarin in penetrazione e Veronesi con la seconda tripla di serata rimettono la Vanoli avanti di due possessi, ma Trento accorcia con Mawugbe, efficace a rimbalzo d'attacco. L'ultimo possesso del primo periodo vede protagonista ancora Veronesi per il più classico dei “non c'è 2 senza 3”: terza tripla a bersaglio e +6 Vanoli. Dopo i primi 10' di gioco, il punteggio alla BTS Arena dice 23-29 per la squadra di coach Brotto, che nel frattempo ha dato minuti anche a Galli, il cui impatto nella partita è stato positivo, specialmente in difesa. 

Battle a cronometro fermo trova i primi due punti del secondo quarto, poi Steward in floater fa -2 per i bianconeri. Lato Cremona, la pausa tra primo e secondo quarto non ha raffreddato la mano di Veronesi, che fa 4/4 dall'arco. Ancora Veronesi s'invola in contropiede e serve a Casarin un cioccolatino per il canestro e fallo che fa ruggire il settore ospiti della BTS Arena. Steward segna 5 punti a tenere in scia Trento, ma la Vanoli è in fiducia e lo dimostra con Willis - già in doppia cifra personale, così come Veronesi - e Durham, che fanno toccare il +10 ai biancoblu (32-42), costringendo coach Cancellieri a fermare la partita. L'Aquila esce bene dal timeout, con DeVante' Jones che s'iscrive al match andando a bersaglio da tre punti. Poi il solito Steward lo imita per il -4, provocando il contro-timeout da parte di coach Brotto. Anigbogu e Veronesi rimettono Cremona a +7, ma le giocate di Battle riportano l'Aquila a -2. La partita continua a viaggiare a ritmi altissimi, con gli attacchi a dettare il ritmo sulle difese. Bayehe risponde con la stessa moneta alla tripla di Casarin, anch'egli salito in doppia cifra realizzativa. Il finale di primo tempo  premia Trento, con capitan Forray e Bayehe a regalare un punto di vantaggio ai padroni di casa. Squadre negli spogliatoi sul 49-48 per l'intervallo.

Un tap-in segnato da Aldridge inaugura il secondo tempo per Trento, ma Willis impatta immediatamente la partita con la quarta tripla di serata. DeVante' Jones realizza un gioco da tre punti per il nuovo +3 trentino, poi Ndiaye risponde a Steward, quest'ultimo già a quota 17 punti personali. Willis elide i due punti dell'ispirato Jones, che poi infila anche la tripla che fa volare a +6 l'Aquila. Entra nel match l'altro Jones, Tajion, con i primi due punti della sua partita, ma Jogela dall'arco regala a Trento il suo massimo vantaggio nel match (64-57). Ndiaye trova il suo primo bersaglio di serata dalla lunga distanza, poi Grant ricuce a -2 in tap-in: la Vanoli rimane in scia ai padroni di casa. Jakimovski segna dall'arco, ma ancora Grant schiaccia con forza a canestro, a confermare che la squadra di coach Brotto è fisicamente ed emotivamente in partita. Durham è freddissimo in lunetta e con 4 punti mantiene Cremona a -2, nonostante un nuovo canestro di Jakimovski. Tre tiri liberi convertiti da DeVante Jones, grande protagonista del terzo quarto, permettono a Trento di chiudere avanti 72-67 a fine terzo quarto.  

Tre punti di Anigbogu aprono l'ultimo periodo di gioco, con la Vanoli che torna a -3 perché Battle segna un tiro libero per i padroni di casa. Willis ruba palla e schiaccia in contropiede il -1. Il sorpasso arriva con la quinta tripla di Veronesi, che non perdona dall'angolo. Anigbogu e Durham sono precisi a cronometro fermo e la Vanoli allunga a +6, con un parziale di 12-1 per cominciare il quarto periodo. I canestri di Battle e Jakimovski riportano Trento a contatto, ma la squadra di coach Brotto non si scompone e ritrova il +6 con Casarin e Grant (77-83). Willis imbecca Casarin per il layup del +8 biancoblu a 3' dalla fine, con Trento che fatica a creare attacco, complice la grande reattività della difesa di capitan Willis e compagni, capaci di non far percepire l'assenza dell'infortunato capitan Burns, rimasto vicino alla squadra anche in trasferta. Ancora Casarin protagonista in attacco: altri due canestri del numero 7 biancoblu mandano la Vanoli in fuga per la vittoria (77-89). La tripla di Bayehe a 1' dalla fine riporta l'Aquila a -9, poi Steward concretizza un gioco da tre punti per il -6 trentino a 30" dalla fine. Veronesi e Casarin segnano un tiro libero ciascuno, con quest'ultimo che registra il suo massimo stagionale con 20 punti. La schiacciata di Bayehe e la tripla a fil di sirena di Veronesi servono soltano a fissare il punteggio finale. La Vanoli espugna la BTS Arena 85-94 e sale a quota 14 punti in classifica, staccando proprio Trento nel blocco a quota 12. 

AQUILA TRENTO - VANOLI CREMONA 85-94 (23-29, 49-48, 72-67)

AQUILA TRENTO: Steward 22, Jones 18, Niang 0, Jogela 5, Forray 2, Airhienbuwa ne, Mawugbe 2, Aldridge 10, Jakimovski 11, Bayehe 9, Hassan 0, Battle 6. Coach: Massimo Cancellieri
VANOLI CREMONA: Anigbogu 6, Willis 18, Jones 2, Casarin 20, Grant 6, Galli 0, Veronesi 21, De Gregori ne, Durham 14, Ndiaye 7. Coach: Pierluigi Brotto  

COACH BROTTO NEL POST PARTITA

«Sono entusiasta della serata. Riuscire a portare a casa il risultato a Trento mi fa sperare che la squadra si sia ripresa da un periodo non semplice e che possiamo guardare al nostro obiettivo, che è la salvezza, con rinnovata fiducia. Stasera siamo tornati a giocare aggressivi e a esprimerci ad alto livello sui due lati del campo. Siamo stati collegati, i ragazzi erano molto concentrati e uniti. Il loro desiderio di vincere questa partita si è visto, sono stati disponibili l'uno con l'altro, si sono aiutati con lo spirito giusto, tutti sulla stessa pagina. Trento mi porta bene, è stata una serata strepitosa»

 


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