26 gennaio 2026

La Virtus Bologna passa al PalaRadi con la Vanoli 84-74 e aggancia Brescia al vertice

VANOLI CREMONA-OLIDATA VIRTUS BOLOGNA 74-84
 
Parziali: 19-22, 33-46, 50-66
 
VANOLI CREMONA: Willis 18, Jones 17,    Ndiaye 3,    Anigbogu 9,     Casarin 11,     Grant 5,   Veronesi 8,    Galli 3. Durham, Burns e    De Gregori ne.    All. Brotto
 
OLIDATA VIRTUS BOLOGNA: Pajola 2,  Niang 11,    Diouf 8,    Alston 18,    Accorsi 5,     Hackett 5,   Ferrari 4,   Morgan 19,   Akele  4, Vildoza 8. Diarra e Canka ne   All. Ivanovic
 
La Vanoli Cremona, non è riuscita a ripetere il "colpo ad effetto" della gara di andata contro la Olidata Virtus Bologna, che al PalaRadi si è imposta 84-74, agganciando Brescia al vertice della graduatoria. Le "V Nere" hanno un roster lungo e questo è stato un indubbio vantaggio. Hanno concesso un turno di riposo ad Edwards mentre coach Brotto non ha avuto a disposizione Burns e soprattutto Durham per infortunio. Casarin e compagni hanno giocato con cuore e determinazione ed i tifosi li hanno applauditi e sostenuti.
Parte fortissimo la Virtus Bologna che dopo solo 2 minuti conduce 9-2 con i canestri di Accorsi Alston. Risponde Cremona con Casarin  al 5' 8-12. Vari cambi da ambo le parti. "Tripla" di Grant al 6' 11-14. Un paio di "fiondate da tre punti" emiliane 11-20 al 7' ma le triple di Casarin e Veronesi tengono Cremona in partita al 10' 19-22. I locali concedono rimbalzi agli ospiti e tiri aperti. L'ex di turno Akele sigla un paio di canestri da "sotto" canestro, Vildoza dalla distanza e 21-36 al 14' la compagine di coach Brotto cerca di limitare i danni ed arriva all'intervallo 33-46. Si mantiene saldamente in testa l'Olidata Bologna con le conclusioni positive di Niang e Alston. Al 25' 36-55. Si mette in luce Alston 36-55. Pajola commette il quarto fallo. Primi due punti di Ferrari in A1 (x Cividale) che valgono il 39-62. Reagisce la Vanoli che infila un 7-0 dopo essere stata sotto sino a 23 punti. Al 30' 50-66. Una "tripla" del giovane Galli ridà coraggio ai compagni 54-66 al 31'. Un paio di schiacciate di Diouf dopo che i cremonesi erano a meno 8, rimettono le cose a posto. I lombardi vogliono terminare la contesa a testa alta e alla fine i Campioni d'Italia espugnano il PalaRadi con un distacco di 10 lunghezze.
 
Marco Ravara


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