VANOLI CREMONA-OLIDATA VIRTUS BOLOGNA 74-84
Parziali: 19-22, 33-46, 50-66
VANOLI CREMONA: Willis 18, Jones 17, Ndiaye 3, Anigbogu 9, Casarin 11, Grant 5, Veronesi 8, Galli 3. Durham, Burns e De Gregori ne. All. Brotto
OLIDATA VIRTUS BOLOGNA: Pajola 2, Niang 11, Diouf 8, Alston 18, Accorsi 5, Hackett 5, Ferrari 4, Morgan 19, Akele 4, Vildoza 8. Diarra e Canka ne All. Ivanovic
La Vanoli Cremona, non è riuscita a ripetere il "colpo ad effetto" della gara di andata contro la Olidata Virtus Bologna, che al PalaRadi si è imposta 84-74, agganciando Brescia al vertice della graduatoria. Le "V Nere" hanno un roster lungo e questo è stato un indubbio vantaggio. Hanno concesso un turno di riposo ad Edwards mentre coach Brotto non ha avuto a disposizione Burns e soprattutto Durham per infortunio. Casarin e compagni hanno giocato con cuore e determinazione ed i tifosi li hanno applauditi e sostenuti.
Parte fortissimo la Virtus Bologna che dopo solo 2 minuti conduce 9-2 con i canestri di Accorsi Alston. Risponde Cremona con Casarin al 5' 8-12. Vari cambi da ambo le parti. "Tripla" di Grant al 6' 11-14. Un paio di "fiondate da tre punti" emiliane 11-20 al 7' ma le triple di Casarin e Veronesi tengono Cremona in partita al 10' 19-22. I locali concedono rimbalzi agli ospiti e tiri aperti. L'ex di turno Akele sigla un paio di canestri da "sotto" canestro, Vildoza dalla distanza e 21-36 al 14' la compagine di coach Brotto cerca di limitare i danni ed arriva all'intervallo 33-46. Si mantiene saldamente in testa l'Olidata Bologna con le conclusioni positive di Niang e Alston. Al 25' 36-55. Si mette in luce Alston 36-55. Pajola commette il quarto fallo. Primi due punti di Ferrari in A1 (x Cividale) che valgono il 39-62. Reagisce la Vanoli che infila un 7-0 dopo essere stata sotto sino a 23 punti. Al 30' 50-66. Una "tripla" del giovane Galli ridà coraggio ai compagni 54-66 al 31'. Un paio di schiacciate di Diouf dopo che i cremonesi erano a meno 8, rimettono le cose a posto. I lombardi vogliono terminare la contesa a testa alta e alla fine i Campioni d'Italia espugnano il PalaRadi con un distacco di 10 lunghezze.
Coach Brotto nel post partita
«Sono soddisfatto della mia squadra. A livello caratteriale abbiamo fatto la partita che potevamo fare: quando siamo andati sotto di 23 punti non solo non abbiamo mollato, ma abbiamo anche reagito, mostrando faccia tosta senza mai abbassare la testa. Non siamo purtroppo riusciti a giocare la pallacanestro che ci riesce meglio, anche per merito della Virtus. Siamo una squadra che deve giocare con un pace, un ritmo diverso, ma abbiamo messo in campo quello che avevamo. Abbiamo dovuto fare a meno di Durham, che ringrazio perché nell'ultimo mese ha giocato sui postumi di un infortunio alla caviglia. Nell'ultima settimana si è allenato poco e questa sera non se l'è sentita di scendere in campo. Abbiamo preferito tenerlo a riposo, guardando anche ai prossimi impegni che saranno molto importanti. Tornando alla partita, per chiudere: i 10 punti di disavanzo del punteggio finale sono un buonissimo risultato. Abbiamo dato tutto quello che avevamo»
Statistiche
La Virtus Bologna ha confermato di essere la miglior squadra per efficacia al tiro da due punti (22/34, 65%), arrivando a costruire tanti tiri ad alta percentuale attraverso una manovra offensiva tambureggiante per ritmo e capacità di condividere il pallone. 25 gli assist di Bologna, contro i 16 di una Vanoli che in questo senso ha pagato il forfait del suo playmaker titolare, Aljami Durham. Ottimo il lavoro sotto le plance invece per i biancoblu, che tengono testa alle V nere a rimbalzo (31-32) e fanno addirittura meglio al tiro da tre punti (12/28 e 43% contro il 31% della Virtus, 11/31). Bologna ha inoltre gestito meglio il rapporto palle perse/recuperate (12 e 10) rispetto alla Vanoli (16 e 8), che tuttavia ha poco da rammaricarsi date le assenze e la caratura dell'avversario.
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