Per la Juvi Ferraroni un'altra sconfitta, brucia 15 punti di vantaggio e perde con l'Urania 84-78
MILANO – Continua il momento negativo della Ju.Vi. Ferraroni Cremona, che in terra milanese brucia anche un vantaggio di una quindicina di lunghezze e non riesce nel finale a recuperare e viene sconfitta nel delicato scontro salvezza dalla penultima della classifica, la Wegreenit Urania Milano che si impone con il risultato finale di 84 a 78, e vede la classifica sempre più accorciata e con le dirette rivali a contatto. Priva di La Torre sostituito dal rientrante Del Cadia, coach Bechi ridisegna lo starting five e parte con Bortolin, Vecchiola, Garrett, Bertoli ed Allinei, mentre dall’altra parte coach Cardani risponde con l’ex Morgillo, Gentile, Amato, Taylor e Cavallero. La gara dopo l’iniziale canestro di Gentile dopo soli 35” illude i locali, la Ferraroni trascinata da un positivo Vecchiola ed Allinei scava il primo minibreak e spinge i gigliati avanti per 2 ad 11 al 5’, ma i padroni di casa non si perdono d’animo e grazie a 2 tiri liberi di Rogic si riporta a -2, ma sul capovolgimento di fronte Barbante e Bortolin con un gioco da 3 punti riporta i cremonesi a +7, e sul capovolgimento di fronte D’Almeida dalla lunetta chiude il 1°periodo con i viaggianti avanti di due possessi pieni sul risultato di 14 a 20. Nel 2°quarto dopo l’iniziale canestro di Sabatini che riporta i suoi a -4, la Ferraroni allunga e con un canestro di Barbante tocca il massimo vantaggio della serata sul 16 a 30 al 14’. A questo punto i padroni di casa si riprendono e grazie ai canestri di Taylor e D’Almeida l’Urania recupera metà dello svantaggio e si riporta a -7, ma nel finale Mc Conico rimette le cose al posto e manda le due formazioni all’intervallo con la Ferraroni sopra di 11 lunghezze sul punteggio di 35 a 46. Nella 3ª frazione gli uomini di Bechi cominciano ad accusare qualche cedimento specie in difesa e la Wegreenit nel finale grazia ad una tripla del solito Taylor opera il sorpasso ma Bortolin tiene vicino i gigliati che nel finale subiscono la tripla di Amato che chiude la frazione sul risultato di 67 a 61. L’ultimo quarto si apre subito con due tiri liberi di Garrett che riporta i cremonesi a -4, ma poco dopo Taylor sfrutta al meglio un fallo tecnico sanzionato alla panchina ospite e porta i padroni di casa avanti di una decina di lunghezze. Nell’ultimo minuto due triple di Bartoli e capitan Panni riportano i gigliati a -6, e costringono coach Cardani al time out. Alla ripresa del gioco Mc Conico sbaglia la tripla del possibile -3 e sul rimbalzo Vecchiola non inquadra la retina ed il match si chiude sul definitivo 84 a 78 per la formazione meneghina.
WEGREENIT URANIA MILANO-JU.VI. FERRARONI CREMONA 84-78
PARZIALI: 14-20, 35-46, 67-61
WEGREENIT URANIA MILANO: Gentile 11, Rogic 10, Sabatini 8, Amato 3, Morgillo 2, Lupusor 3, D’Almeida 17, Taylor 23, Cavallero 7, Rashed n.e., Bracale n.e., Lo Martire n.e. All.: Cardani.
Nessuno uscito per 5 falli.
JU.VI. FERRARONI CREMONA: Mc Conico 16, Panni 9, Bortolin 10, Barbante 6, Del Cadia 6, Vecchiola 9, Zugno, Fiodo n.e., Di Croce n.e., Garrett 4, Bartoli 10, Allinei 8. All.: Bechi.
Nessuno uscito per 5 falli, fallo tecnico alla panchina 36’ (73-64).
ARBITRI: Attard di Priolo Gargallo (SR), Roiaz di Muggia (TS) e Fiore di Pompei (NA).
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