Il Michelangelo (di Vescovato), della Musica Italiana e, l'Artigiano (Simonetta) di Bagnolo Cremasco, per Blanco, già Disco d'Oro e, dolcissimo a piedi, per portare il nuovo disco alla mamma. Chapeau!
"Maledetta rabbia" di Blanco, brano contenuto nell'album "Ma'", è meritatamente "Disco d'Oro". Scritto da Riccardo Fabbriconi (Blanco) stesso, insieme ad Alessandro Raina, Davide Simonetta (in arte d.whale) e Michele Zocca (Michelangelo), la canzone, grazie appunto alle origini di Simonetta (è di Bagnolo Cremasco) e Michelangelo (è pure il produttore del pezzone in oggetto e da sempre interagisce col cantautore bresciano) da Vescovato è appunto un po' cremasco e tanto cremonese, no? Blanco nei giorni scorsi, presentando il suo ultimo lavoro discografico, ha detto che il vero rock, oggi, è la disciplina e che la noia è il motore della sua creatività gridando così, il suo essere attuale: "Mi guardo dentro e non ho più nessuno. Forse mia mamma è l'unica persona che è dentro di me". Ed è alla madre che il disco è intitolato: e giovedì scorso 2 aprile, l'artista glielo ha portato personalmente, percorrendo a piedi una quarantina di chilometri, da Cisano a Calvagese della Riviera, in provincia di Brescia, dove è cresciuto. Uscito l'album partirà anche "Il primo tour nei palazzetti" (da metà aprile) e con Blanco, ci sarà l'amico e collaboratore di sempre Michele Zocca, il Michelangelo, cremonese, della musica italiana... Ah, intanto "Maledetta rabbia" di Blanco, brano contenuto appunto nell'album "Ma' ", è meritatamente "Disco d'Oro". Scritto da Riccardo Fabbriconi (Blanco) stesso, insieme ad Alessandro Raina, Davide Simonetta (in arte d.whale) e Michele Zocca (Michelangelo), la canzone, grazie appunto alle origini di Simonetta (è di Bagnolo Cremasco) e Michelangelo (è pure il produttore del pezzone in oggetto) da Vescovato è appunto un po' cremasco e tanto cremonese, no?
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