26 maggio 2026

Auguri al RistoPizzeria Tiraboschi di Sergnano. Pure per l’Accademia della Cucina Italiana, nella pasta che avvolge il pieno del Tortello Cremasco, l’uovo non era un tabù

Ci sono locali che fanno parte della storia di un paese, che hanno contribuito a definire e rappresentare la vita sociale e l'immaginario collettivo di una intera comunità. A Sergnano il ristorante Tiraboschi, proprio domenica scorsa
24 maggio ha festeggiato 70 anni di attività, è uno di questi posti. Un locale accogliente, che da tanti anni ha sempre lavorato con competenza, bontà e gentilezza nei confronti di tutti i clienti. Per questo motivo ringrazio la famiglia Tiraboschi, ora arrivati alla terza generazione nella gestione del ristorante, augurando loro tanti auguri e un grande futuro!”

Così ha postato via social il sindaco sommelier Mauro Giroletti. Per l’occasione, il ristopizzeria sergnanese, appunto per celebrare il suo importante compleanno ha allestito uno spazio museo. E tra i tanti cimeli esposti, una storica ricetta del Tortello Cremasco, datata 2003, notificata in uno studio notarile, per conto dell’Accademia della Cucina Italiana ha fatto la sua bella figura. E come da nuovo disciplinare De.Co e, secondo una vecchia ricetta, scritta a mano, legata alla storica Drogheria Cazzamali, pure per l’Accademia, nella pasta, insieme a farina e acqua, beh era consentito, l’utilizzo di uno o due uova. 




© RIPRODUZIONE RISERVATA




commenti