8 gennaio 2026

L'Osteria Muschirola a Crema? Seduce con piatti golosi e vini da Oscar, stupisce e sorprende coi suoi interni da museo di cose cremasche...

Davide Germano Monaco e i suoi compagni d'avventura, con l'Osteria Muschirola a Crema hanno fatto il botto. In che senso? Beh il bar e trattoria, aperto a fine ottobre, va alla grande con piatti gustosi, una cantina straordinaria, tavoli sempre pieni di clienti affezionati e tante, tantissime attese, sin qui tutte esaurite. Locale storico, riaperto a nuova vita, al suo interno tra quadri, cimeli, opere e testimonianze, a modo suo, la Muschirola è un museo di cose cremasche, da ammirare, mentre si pranza o cena con calma. Così, al suo interno, non manca un esempio spettacolare, unico e vero di design, che. oltretutto lega l'industria Olivetti alla capitale del Granducato del Tortello: la macchina da scrivere Lettera 22, progettata nel 1950 dal designer Marcello Nizzoli, su progetto meccanico di Giuseppe Beccio, un'icona del design industriale italiano.

Vinse il Compasso d'Oro nel 1954 e venne inserita nel 1959 al MoMA di New York come esempio di design moderno: Indro Montanelli e molti altri giornalisti, scrittori e intellettuali la utilizzarono quotidianamente: il suo nome resta legato alla macchina come simbolo di libertà di scrittura e agilità intellettuale. Anche per queste testimonianze, la Musichirola è un bel posto ... spettagoloso. Una curiosità? Nel 1945, il bellissimo localino che accende il viale di Santa Maria della Croce, si chiamava Antica Osteria del Santuario, e, udite, udite, con tanto di scomunica (bonaria e temporanea) del leggendario signor Carlo, il proprietario, era dotato della prima balera cremasca. E un'antica leggenda, mai smentita del tutto, sussurra che misteriosi orsi ammaestrati, ogni tanto, ballavano pure loro, all'ombra della miracolosa Basilica di Santa Maria.

 

 


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