Cremona in festa per i 123 anni della Cremonese, patrimonio calcistico di tutto il territorio
"L'Unione Sportiva Cremonese è un patrimonio non solo di Cremona ma di tutto il territorio e di chi la ama anche vivendo lontano dalla provincia.
Il 24 marzo 2026 alle ore 20.00 in piazza Sant'Angelo a Cremona verranno celebrati i 123 anni dalla fondazione dell'USC; siamo tutti invitati a partecipare al momento di festa nel quale verranno letti i primi due articoli dello statuto della società sportiva assieme ai nomi dei quarantuno fondatori della gloriosa società che ha iniziato la sua vita con i colori bianco-lilla per poi passare al grigio-rosso.
Occupiamo la piazza dove si trovava l'osteria Varesina, in luogo della quale nel 2023 è stata posta la targa commemorativa a ricordo del 24 marzo 1903, con cori, sciarpe, bandiere e la voglia di festeggiare la nostra identità e la nostra appartenenza ad una storia che dura da oltre un secolo, che si è fatta passione oltre i risultati e le categorie. La serata è aperta ai tifosi di tutte le età, per questo durante la serata sarà assolutamente vietato l'uso di materiale pirotecnico.
Per prepararci alle celebrazioni del 24 marzo nei giorni precedenti, a partire da giovedì 19, dichiariamo il nostro tifo grigio-rosso vestendo di questi splendidi colori le nostre case, i negozi, le attività, le classi scolastiche, i balconi delle abitazioni...esponendo sciarpe, bandiere, gagliardetti, magliette ed altro. Cremona e la sua provincia si devono vestire di grigio-rosso!
Le celebrazioni del 24 marzo sono organizzate da un comitato spontaneo di tifosi, con la collaborazione di CrArT – Cremona Arte e Turismo APS, Procremona, la collaborazione ed il patrocinio di Unione Sportiva Cremonese e Comune di Cremona".
Così hanno postato sulla pagina social Milano Grigiorossa...
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Biagio
23 marzo 2026 13:06
123 Anni di Orgoglio: Il Cuore Grigiorosso Batte in Piazza Sant'Angelo
Cremona si prepara a fermare il tempo. Il 24 marzo 2026, alle ore 20.00, Piazza Sant'Angelo non sarà solo un punto sulla mappa, ma il santuario di un’identità che compie 123 anni. L’Unione Sportiva Cremonese non è una semplice squadra: è il patrimonio genetico di un intero territorio, un filo grigiorosso che unisce chi vive all'ombra del Torrazzo e chi porta questi colori nel cuore, ovunque si trovi.
Ritornare laddove sorgeva l’Osteria Varesina significa baciare le radici. Fu lì che il 24 marzo 1903 quarantuno sognatori diedero vita a un mito, iniziando con l'eleganza del bianco e lilla prima di abbracciare, nel 1914, quel grigiorosso diventato simbolo di fatica e nobiltà provinciale. Celebrare la Cremo significa far scorrere davanti agli occhi i volti di chi ha reso "gloriosa" questa maglia: la classe infinita di Gianluca Vialli, che proprio qui ha iniziato a correre verso la leggenda; la guida del Presidentissimo Domenico Luzzara, che ci portò a trionfare nel tempio di Wembley; il genio di Alviero Chiorri e la grinta di Emiliano Mondonico.
Nomi che sono scolpiti nel DNA della società, proprio come i primi due articoli dello statuto che verranno letti in piazza. Ma una storia così gloriosa non potrebbe continuare a splendere senza una guida sicura.
Oggi, guardiamo al futuro con la serenità di chi sa di essere in ottime mani. La Cremonese è saldamente guidata dal Cavalier Giovanni Arvedi, un uomo del fare, un esempio di chi "si è fatto da solo" con tenacia e visione. Sotto la sua ala, la società non ha trovato solo solidità economica, ma ha ritrovato centralità nel calcio che conta, investendo nelle strutture e nei giovani, mantenendo sempre quel legame ombelicale con la sua gente. Arvedi rappresenta il ponte perfetto tra la tradizione dei pionieri del 1903 e l'ambizione di una Cremona che non smette mai di sognare in grande.
Per questo, il comitato spontaneo dei tifosi, insieme a CrArT, Procremona, USC e Comune, chiama a raccolta la città. Non servono botti o artifici: bastano le sciarpe, le bandiere e la voce.
Prepariamo l’attesa: a partire da giovedì 19 marzo, vestiamo Cremona. Balconi, vetrine, scuole: ogni angolo della provincia deve vibrare di grigiorosso. In Piazza Sant’Angelo leggeremo i nomi dei quarantuno fondatori e onoreremo il presente. Non è solo un anniversario, è la prova che quella fiamma accesa 123 anni fa arde più forte che mai.
Oltre i risultati, oltre le categorie: Sempre e comunque Cremo! Un saluto fa biagio