Il calciofilo cremasco Bianchessi, premiato lunedì a Crema, ex dirigente della Lazio: "In Italia nel calcio troppi club professionisti, tanta politica e tanti raccomandati"
"Ridurre il numero di società professionistiche, poichè in Italia non c'è spazio per 100 club. Ma soprattutto, servono regole che proteggano i vivai. Senza tutele, non conviene investire. In Primavera 1 si va all'estero per riempire le rose con profili modesti. Gioverebbe l'obbligo di schierare in prima squadra almeno un Under 23 cresciuto per otto anni nel club. Identità, sostenibilità, merito. Da noi c'è stato, c'è e ci sarà sempre il talento, lo dice la storia del calcio. Ma purtroppo, in questo sport c'è tanta politica e troppi raccomandati. I politici calcistici, dalle loro poltrone, fanno gli interessi di corrente, i raccomandati, quasi sempre ex calciatori idoli dei tifosi vengono messi in ruoli importanti per essere solo di facciata. Essere stato un grande calciatore non vuol dire essere un bravo dirigente. Io credo e difendo il merito".
Cosi', in una bella intervista, l'ex responsabile del settore giovanile della Lazio, prossimo avversario della Cremo, Mauro Bianchessi, grande calciofilo cremasco aveva parlato lo scorso mese di dicembre. Bianchessi, lunedì, durante la presentazione del Trofeo Angelo Dossena, sarà finalmente premiato nella sua Crema...
© RIPRODUZIONE RISERVATA
commenti