Venerdì Santo in Duomo a Crema, grande attesa per il Miserere di Allegri
E’ un caposaldo della musica tra Rinascimento e barocco. Ed è un brano assolutamente suggestivo, struggente, con quel suo “do” sopracuto che nel corso della storia fece piangere dall’emozione diversi ascoltatori. E che per la sua complessità, in Italia, è degno di essere eseguito solo da una manciata di cori. Secondo un progetto senza precedenti nella storia della città (almeno in quella recente), il Miserere di Gregorio Allegri risuonerà il Venerdì Santo nella Cattedrale di Crema, durante l’Azione liturgica della Passione del Signore, presieduta dal vescovo Daniele Gianotti. L’appuntamento è dunque per il 3 aprile, alle 18.30, quanto l’ensemble Forum Novum di Fornovo San Giovanni (Bergamo) – interamente composto da musicisti professionisti, sotto la guida di Federico Salvatori – intonerà questo brano, rigorosamente a cappella, dunque a voci scoperte, durante il momento liturgico della venerazione della Croce. “L’idea – spiega Marcello Palmieri, presidente del CdA della Cattedrale – era scaturita già due anni fa dal cerimoniere vescovile, monsignor Angelo Lameri. Subito ne avevamo compreso il valore, e ci eravamo attivati per concretizzarla. Ciò, tuttavia, si è rivelato possibile solo in questa Pasqua, grazie al simultaneo reperimento di una formazione musicale in grado di sostenere l’esecuzione dell’opera e di benefattori disposti a coprirne i costi”. Gregorio Allegri, vissuto tra Cinquecento e Seicento, fu prima cantore e poi direttore della Cappella Pontificia. Per comprendere l’aura che circonda da sempre il suo Miserere – che ha musicato il salmo penitenziale per eccellenza, un tempo eseguito totalmente al buio – basti pensare che Papa Urbano VIII vietò l’esecuzione dell’opera al di fuori della Basilica Vaticana. E il giovane Wolfgang Amadeus Mozart, che dopo averla ascoltata dalla Cappella Sistina la trascrisse di getto, rischiò la scomunica. L’esecuzione cremasca sarà ovviamente fruibile in modo del tutto libero e gratuito, tanto più che avverrà durante una celebrazione liturgica. Proprio per questo, la Cattedrale invita i partecipanti a intrattenersi per l’intera funzione, evitando di presenziare solo per l’esecuzione musicale che accompagnerà il suo momento culminante (ovvero la venerazione della Croce). Tra l’altro, nel corso del rito, l’ensemble Forum Novum non si limiterà a intonare il celeberrimo Miserere, ma si unirà alla Polifonica Francesco Cavalli della Cattedrale – diretta da Riccardo Dolci, con all’organo Pietro Miragoli – nell’esecuzione degli altri canti prescritti dal rito. Ulteriori informazioni possono essere richieste scrivendo a visiteduomocrema@gmail.com
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