20 aprile 2026

Il talentoso Quartetto Arod in scena al Ponchielli giovedì 23 con Haydn, Kurtág e Dvořák

Quattro talenti per un quartetto d'archi giovane ed esplosivo: Il Quartetto Arod, va in scena al Teatro Ponchielli giovedì 23 aprile (ore20.30). Il loro ardore espressivo fa di questo quartetto una delle realtà più fresche ed interessanti dell'attuale panorama musicale concertistico da camera.

Il quartetto d'archi AROD, sin dal momento della sua costituzione ha attirato a sé l'attenzione del mondo musicale. Fondato in Francia nel 2013, il Quartetto Arod si è imposto in numerosi concorsi, ad iniziare dal Primo Premio al Concorso Musicale Internazionale 'ARD' di Monaco conseguito nel 2016. Nel 2017 è stato designato come 'BBC New Generation Artist' e l'anno dopo 'ECHO Rising Star'. Il Quartetto Arod collabora con artisti di fama quali i violisti Amihai Grosz, Antoine Tamestit e Mathieu Herzog, i pianisti Eric Le Sage, Alexandre Tharaud e Adam Laloum, i violoncellisti Raphaël Pidoux e Kyril Zlotnikov e molti altri ancora.

Il programma che presenteranno al Ponchielli vedrà musiche di Haydn, Kurtág, Dvořák.

giovedì 23 APRILE ore 20.30

QUARTETTO AROD
Zulien Szulman, violino
Alexandre Vu, violino
Tanguy Parisot, viola
Jérémy Garbarg, violoncello

Franz Joseph Haydn (1732 – 1809)
Quartetto per archi n. 75 in Sol maggiore, op. 76 n. 1, detto "Quartetto Erdödy" n. 1, Hob:III:75

György Kurtág (1926)
Hommage à Mihály András. Dodici microludi per quartetto d'archi, op. 13

 Antonín Dvořák (1841 – 1904)
Quartetto per archi n. 12 in Fa maggiore, op. 96, detto "Americano", B. 179


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