1 marzo 2026

“Chi e dove era Antonio Stradivari?” Quella sit-com americana del 1963 con Dick Van Dyke e il violino rotto in testa al soldato smemorato

Antonio Stradivari non era un liutaio ma, in realtà, era un soldato in licenza che amava infilarsi di straforo nelle feste organizzate da altri, una persona che, in pratica, scroccava aperitivi e ne approfittava per flirtare con diverse ragazze. Non è un’ipotesi campata in aria, la seconda vita del liutaio cremonese è scritta nero su bianco e, a conferma di ciò che è riportato su un copione, vi è anche una registrazione video pronta a garantire il tutto. Era il 6 novembre 1963 quanto in tutti gli Stati Uniti, con le famiglie rigorosamente incollate davanti al piccolo schermo domestico sintonizzato sul canale nazionale CBS, la seconda vita del famoso liutaio cremonese venne a galla. Fu un colpo micidiale nella storia della liuteria un colpo micidiale come quello che il famoso attore di sit-com Dick Van Dyke ricevette in testa prima di diventare Antonio Stradivari. Già, perché in un episodio di quella che nella storia venne definita la sit-com perfetta tutto avviene in salsa Cremona con i suoi violini, ovviamente come da copione. Chi e dove era Antonio Stradivari? è una di quelle divertentissime puntate del famoso Dick Van Dyke Show che allontanavano le famiglie da problemi ben più grossi come la crisi dei missili a Cuba, crisi che, nell’autunno del 1962, era all’apice. La trama di quei 30 minuti circa in bianco e nero è spassosa a dir poco; il nostro protagonista, di nome Rob Petrie, stressato dal suo lavoro come pubblicitario, si rompe in testa un falso violino Stradivari per immaginare uno spot dedicato ai maestri dell’artigianato. La botta in testa gli procura una reale amnesia che porta Rob ad identificarsi come “Soldato Antonio Stradivari, in licenza”; a causa della amnesia il nostro soldato, invece di tornare a casa per una noiosissima cena con i parenti della moglie, comincia a girare a caso tra feste e persone sconosciute corteggiando le ragazze che gli capitavano a tiro. In un crescendo di battute al fulmicotone e situazioni talmente imbarazzanti da diventare comiche la puntata si snoda tra le risate del pubblico accompagnate da quelle improvvisate degli attori protagonisti, rendendo lo show quasi un vero spettacolo teatrale più che neanche una sit-com registrata.

La puntata nasce da un episodio realmente avvenuto al padre di Dick Van Dyke il quale, qualche anno prima, a causa di una amnesia dopo una botta in testa presa in piscina, venne ritrovato diverse ore più tardi in casa di sconosciuti a più di 300 chilometri di distanza dalla sua città senza sapere chi fosse e come ci fosse arrivato. Episodio drammatico ma conclusosi nel migliore dei modi e senza conseguenze gravi per l’inconsapevole protagonista. Una volta chiarito chi era realmente Antonio Stradivari sorge spontanea una domanda: chi è Dick Van Dyke? I più giovani, poco ma sicuro, non lo conosceranno ma il famoso attore è lo spazzacamino del premiatissimo film Mary Poppins, spazzacamino di nome Bert e che andava in giro cantando “Cam-camin spazzacamin”. Il film e il ritornello, che hanno la bellezza di più di 60 anni, sono ormai immeritatamente e inesorabilmente finiti in fondo al dimenticatoio insieme al soldato Antonio Stradivari. Oltre alla sit-com nel dimenticatoio, ma questa è storia recente tutta ambientata a Cremona, vi è finita anche la statua senza mano del liutaio in corso Garibaldi. E’ una questione di cultura e copioni da show televisivo.

The Dick Van Dyke Show - Season 3, Episode 7 - Who and Where Was Antonio Stradivarius? - Full Ep

 

Marco Bragazzi


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