23 luglio 2026

Botte e droga in via Mons. Assi: intervengono i Carabinieri per sedare una lite. Denunciato un 28enne senza fissa dimora che portava addosso lo stupefacente

Nel pomeriggio di mercoledì, la costante e attenta presenza dell'Arma sul territorio ha permesso di intervenire prontamente su un potenziale problema di ordine pubblico, trasformando un controllo di routine in un'efficace operazione antidroga.

L'intervento è scattato intorno alle ore 16.00 in via Monsignor Assi, una zona della città da tempo sotto la lente d'ingrandimento delle Forze dell'Ordine, dove l'Arma mantiene un dispositivo di vigilanza rafforzato per rassicurare i residenti e scoraggiare episodi di microcriminalità. In quel frangente, una pattuglia della Sezione Radiomobile è stata inviata sul posto in ausilio a una Volante della Questura a seguito della segnalazione di una lite in strada. Grazie alla rapida risposta delle pattuglie, la situazione non è degenerata e non si sono registrati feriti.

Giunti tempestivamente sul luogo, l'attenzione dei militari è stata attirata da un individuo che, approfittando della confusione, stava cercando di allontanarsi repentinamente per eludere il controllo. Raggiunto per la consueta identificazione, il soggetto – un 28enne senza fissa dimora – ha immediatamente assunto un atteggiamento ostile, opponendo resistenza fisica agli operanti e tentando a più riprese di darsi alla fuga.

La grande professionalità dei militari ha permesso di bloccare l'uomo in sicurezza. Insospettiti dall'ingiustificato nervosismo e avendo percepito un forte odore di stupefacente, i Carabinieri hanno deciso di procedere con una perquisizione personale. L'intuizione si è rivelata corretta: ben nascosti nelle parti intime del ventottenne sono stati rinvenuti circa 40 grammi di hashish. L'intero quantitativo di stupefacente è stato posto sotto sequestro. Dai controlli in banca dati è inoltre emerso che il soggetto si trovava in città nonostante fosse già gravato da una misura di prevenzione che gli vietava il ritorno nel comune di Cremona.

Ora l'uomo dovrà rispondere all'Autorità Giudiziaria per le ipotesi di reato di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio, resistenza a pubblico ufficiale e violazione del divieto di ritorno. L'operazione conferma ancora una volta l'importanza di un controllo capillare e reattivo, specialmente in quelle aree urbane che necessitano di una maggiore cornice di sicurezza.

 


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commenti


Alessandro

23 luglio 2026 09:11

Complimenti alle forze dell'ordine... Ma certa gente che beve e fa altro tutto il giorno lì non dovrebbe stare... Bisogna prevenire il problema a monte...

Costantino

23 luglio 2026 10:50

....senza fissa dimora?
Ma ci sono delle belle stanzette in via Cà del Ferro....e se buttiamo via la chiave la dimora sarà fissa.....