I 46 mila del Cremona Circuit celebrano il titolo mondiale WorldSBK di Bulega. Lo start di Gara 2 celebrato dallo show aereo del 1° Reggimento Carabinieri Paracadutisti "Tuscania"
SAN MARTINO DEL LAGO - Una domenica di festa e di grande pubblico per l'EICMA Italian Round, il decimo round del WorldSBK andato in scena al Cremona Circuit, che ha concluso un fine settimana ricco di emozioni culminato con i festeggiamenti per il titolo mondiale conquistato da Nicolò Bulega.
Sono stati ben 46 mila gli appassionati che hanno riempito l'impianto dedicato ad Angelo Bergamonti nei tre giorni del WorldSBK, un dato record che migliora ancora il risultato del 2025, segnando un +6,34% sull'edizione precedente.
Una giornata caratterizzata da momenti davvero speciali, come la suggestiva esibizione aerea dei cinque operatori del 1° Reggimento Carabinieri Paracadutisti "Tuscania", appartenenti alla Sezione di Paracadutismo Sportivo, che hanno dato spettacolo prima del via della gara conclusiva del weekend. La cerimonia dell'inno alla partenza è stata impreziosita dalla voce del tenore cremonese Luca Bodini.
Una splendida nota a cui hanno assistito i 46.000 spettatori arrivati al Cremona Circuit in occasione di una giornata ricca di emozioni, dentro e fuori dalla pista. Presenti anche numerose cariche istituzionali, a dimostrazione dell'importanza acquisita dall'EICMA Italian Round sul territorio e del grande interesse generato dall'evento. Su tutte il Presidente della Provincia di Cremona Roberto Mariani e il Sindaco di San Martino del Lago Dino Maglia; un elenco che include anche l'Assessore allo Sport di Cremona Luca Zanacchi, insieme al Sindaco di Cingia de' Botti Nicolò Garavelli.
Kiara Fontanesi, sei volte campionessa del mondo femminile di motocross, è invece stata protagonista della consegna dell'orologio premio al vincitoredella Tissot Superpole Race e ha poi celebrato la vittoria iridata di Bulega sventolando la bandiera a scacchi della corsa conclusiva del weekend.
Splendido anche il flash mob organizzato da Pirelli, appena prima dell'avvio della seconda corsa del WorldSBK. Il celebre fornitore di pneumatici italiano ha scelto infatti il Cremona Circuit per salutare il mondiale Superbike, che lascerà al termine di questa stagione per passare alla MotoGP. Un gesto di riconoscimento non solo nei confronti del campionato, ma anche del Cremona Circuit, che nelle ultime tre stagioni ha conquistato uno spazio importante all'interno del calendario del WorldSBK.
Sul versante sportivo, la domenica ha visto l'incoronazione di Nicolò Bulega, nuovo Campione del Mondo WorldSBK. È il primo italiano a riuscire nell'impresa dopo Max Biaggi. Il pilota emiliano ha concluso la pratica in scioltezza, con due secondi posti nella Superpole Race e in Gara-2 , che gli hanno permesso di conquistare la corona iridata dopo due anni conclusi al secondo posto.
Doppio impegno domenicale per il WorldSBK, che aveva prima dato spettacolo nella Superpole Race del mattino, dove Lecuona aveva centrato il successo al termine di un'accesa battaglia proprio con il neo-campione del mondo, che si era dovuto accontentare del secondo posto. Terzo invece un ottimo Alberto Surra, che si è vendicato dopo la caduta del sabato conquistando il suo primo podio nel mondiale Superbike, al termine di un testa a testa tutto tricolore con Yari Montella.
Grazie al risultato del mattino, a Bulega serviva terminare la seconda corsa del weekend sul podio, e così è stato. Nessuno è riuscito a dare fastidio a Lecuona, che ha così conquistato un clamoroso tris di successi al Cremona Circuit, come curiosamente era già successo nelle due precedenti edizioni dell'evento: a riuscirci furono Danilo Petrucci nel 2024 e Bulega lo scorso anno. Quest'ultimo non sarà di certo deluso dal suo secondo posto finale, sufficiente per conquistare il tanto ambito titolo iridato davanti al pubblico di casa in visibilio. Surra e Montella si sono ancora una volta giocati il terzo gradino del podio, e questa volta è stato Montella ad avere la meglio, concludendo positivamente un fine settimana iniziato con una doppia caduta in Gara-1. Una gara trionfale per il tricolore, con due italiani su un podio monopolizzato da Ducati.
Ad aprire le danze di questa domenica all'insegna delle due ruote era stata tuttavia Gara-2 della FIM YAMAHA R3 BLU CRU Champ, dove Riichi Takahira ha conquistato il successo, migliorando così la terza piazza conquistata nella giornata di ieri. A completare il podio Xarli Mendez e Leonardo Marques, compagno di squadra di Takahira, che sul traguardo ha preceduto il migliore degli italiani, Emanuele Pastore.
Tanto spettacolo anche nella seconda manche del World Sportbike, dove a trionfare è stato Carter Thompson, centrando così la sua prima vittoria in stagione e aggiungendo il nome di Yamaha all'elenco di Case capaci di vincere nella prima annata del campionato. L'australiano, scattato dalla pole, ha preceduto sul traguardo Xavier Artigas, tornato prepotentemente in lotta per il titolo piloti, mentre Ferre Fleerackers ha centrato il primo podio dal secondo round della stagione, concludendo terzo. Il migliore degli italiani al traguardo è stato Marco Gaggi, con il suo nono posto finale.
Una spettacolare lotta iberica in Gara-2 del World Supersport ha invece visto Jeremy Alcoba siglare una splendida doppietta, avendo la meglio al penultimo giro ancora una volta di Albert Arenas, dopo che quest'ultimo aveva dominato l'intera corsa. Per Arenas si tratta comunque di un ottimo risultato, che lo porta a un passo dal titolo. Terza piazza per Tom Booth-Amos, partito dalla pole e autore del giro più veloce, e capace di tenere a bada un ottimo Filippo Farioli, quarto al traguardo e migliore degli italiani.
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