28 settembre 2026

Evade il ladro delle Canottieri, preso dalla Polizia. Furto di bike elettriche denunciati due rumeni

Nella giornata di ieri, nell'ambito della ordinaria attività di controllo del territorio svolta dalleVolanti della Questura Cremona, particolare attenzione continua ad essere rivolta alle zone cittadine dove si registra una maggiore incidenza della micro-criminalità ed alle "aree soggette a particolare tutela" nonché a quelle maggiormente interessate dai furti e sono state complessivamente identificate n.131 persone, di cui n.25 stranieri e n.32 con precedentiper reati contro la persona, il patrimonio e in materia di sostanze stupefacenti e sono staticontrollati n.27 veicoli.
In particolare, nella trascorsa notte, le Volanti della Questura venivano allertate dai familiari di uncittadino tunisino, di 28 anni, che nonostante fosse stato sottoposto agli arresti domiciliari presso l'abitazione dei genitori quale misura cautelare emessa dall'Autorità Giudiziaria dopo il suo arresto eseguito lo scorso 25 settembre, sempre dalle Volanti della Polizia di Stato, per aver perpetrato due furti presso i circoli canottieri "Flora" e "Baldesio", si era appena allontanato dalla predetta abitazione prendendo anche l'autovettura del padre senza alcuna autorizzazione. 
Venivano pertanto attivate le ricerche del predetto straniero che veniva poi rintracciato dagli equipaggi delle Volanti della Questura nei pressi del circolo canottieri Bissolati.
Lo straniero - già gravato dal provvedimento dell'Avviso Orale emesso dal Questore di Cremona, con precedenti per reati contro la persona e contro il patrimonio – visto la sua reiterata commissione di reati e la manifestata volontà dei genitori di non volerlo più ospitare presso la propria abitazione, veniva tratto in arresto per evasione.
Sempre nella notte appena trascorsa, le Volanti della Questura intervenivano nel pieno centro cittadino a seguito della richiesta di quattro cittadini pakistani che avevano segnalato il furto di due biciclette elettriche. Giunti sul posto, gli agenti di Polizia appuravano che le parti lese aveva raggiunto gli autori del furto tramite il sistema di localizzazione installato sulle due biciclette, bloccando i due autori, cittadini rumeni di 34 e 28 anni, con precedenti per reati contro la persona ed il patrimonio, entrambi già destinatari di "Avviso Orale" e "Foglio di Via", che, tra l'latro, avevano anche tentato di fuggire, non riuscendoci grazie al tempestivo intervento delle Volanti che procedevano alla denuncia in stato di libertà dei due autori provvedendo a restituire anche i beni sottratti.


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commenti


marco

28 settembre 2026 16:24

Città multietnica con reati multietnici.....se un immigrato compie un reato può essere che poi si redima e capisca l'errore.
Ma se questo errore viene reiterato anche contro le persone deve essere espatriato senza appello oppure dietro il paravento della protezione internazionale.
E questo ancora di più se è irregolare e questo anche a vantaggio degli immigrati onesti e lavoratori.
Ci stiamo arrivando a norme più severe nonostante i tentativi maldestri della sinistra di eludere la realtà dei fatti.
I tempi sono cambiati,il mondo è in continuo cambiamento ma certe politiche sono vecchie e non più possibili da sostenere.
Purtroppo non se ne rendono conto .

Stefano

28 settembre 2026 18:25

E questo è il punto. Chissa' perche' non se ne rendono conto oppure sarà vero che non se ne rendono conto? E allora perche' lo fanno? Io la risposta ce l'ho.

Manuel

29 settembre 2026 20:50

Beato te che la risposta ce l’hai!
Non avevo dubbi l’avessi, ma ho qualche sospetto che sia un’altra fregaccia.

Alessandra

29 settembre 2026 04:28

Chi è preposto deve essere più incisivo e capire che la romanzina a certi personaggi non serve a niente, punizioni esemplari e severe