28 settembre 2026

I volontari della Protezione Civile trovano un buco nell'argine tra Motta e Solarolo, prontamente chiuso e l'area messa in sicurezza

L’ultimo fine settimana di settembre è stata l’occasione, per il gruppo intercomunale di Protezione Civile “Terre di Mezzo” dell’Unione Municipia, per effettuare una serie di accertamenti e verifiche sull’intero territorio. Una operazione importante, necessaria e fortemente voluta, in vista della stagione autunnale ed invernale, notoriamente caratterizzate da piogge, con l’obiettivo di prevenire e scongiurare possibili rischi. Molta attenzione è stata ovviamente dedicata alle sponde dei canali, anche quelli minori, agli argini, alle alberature, alle chiaviche, all’eventuale presenza di rifiuti ed a tutto quello che può essere motivo di pericolo in occasione di piogge importanti e di eventuali raffiche di vento. Nel corso del sopralluogo, che ha coinvolto diversi volontari attivi, non sono state riscontrare criticità particolari, se non una tana all’altezza dell’argine comprensoriale che si trova tra Motta Baluffi e la frazione di Solarolo Monasterolo. Tana di evidenti dimensioni, con il tunnel scavato da qualche animale selvatico, che poteva essere motivo di rischio in occasione di piene del fiume e poteva ance originare smottamenti a carico dell’argine che, doveroso ricordarlo, è di fondamentale importanza per la difesa idraulica dell’intero territorio del Casalasco. Grazie al lavoro dei volontari del gruppo terre di Mezzo, il buco è stato prontamente chiuso e l’area è stata messa in sicurezza.

Eremita del Po

Paolo Panni


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