Nella giornata di ieri, si è svolto il terzo "Giovedì d'Estate", manifestazione cittadina che ha registrato la partecipazione di migliaia di persone che si sono riversate nel centro di Cremona per partecipare alle diverse iniziative e che ha reso necessario l'organizzazione da parte della Questura di Cremona di un articolato servizio di ordine pubblico - con l'impiego di equipaggi della Polizia di Stato, dell'Arma dei Carabinieri e della Polizia Locale - coordinato e diretto da un Funzionario di Polizia della Questura e che ha consentito alla cittadinanza di partecipare ai vari eventi senza che si verificasse alcun tipo di problema sotto l'aspetto della sicurezza pubblica.
Contestualmente ai servizi di ordine pubblico, la Questura di Cremona ha altresì predisposto un servizio di controllo straordinario del territorio con equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine della Polizia di Stato della Lombardia che hanno pattugliato tutte le arterie limitrofe al centro cittadino anche al fine di monitorare l'afflusso ed il deflusso delle persone che si sono riversate in centro per partecipare al "Giovedì d'Estate".
Nell'ambito di tale concomitate servizio straordinario della Polizia di Stato, particolare attenzione è stata rivolta anche alle "aree soggette a particolare tutela" e sono state complessivamente identificate n.87 persone, di cui n.46 stranieri e n.36 con precedenti di polizia.
In particolare, durante un controllo di una autovettura in transito, gli operatori di Polizia si sono insospettiti dal documento mostrato da uno degli occupanti, un cittadino albanese di 31 anni, che veniva tra l'altro trovato in possesso di due involucri contenenti 2 grammi di cocaina. Il predetto è stato pertanto accompagnato in Questura e grazie ai riscontri dattiloscopici eseguiti da personale della Polizia Scientifica è stato possibile accertare la sua reale identità, diversa da quella del documento mostrato (riconducibile invece al fratello), e riscontrare, tramite l'analisi delle Banche Dati, che lo stesso era irregolare sul territorio nazionale, per cui è stato subito allertato personale dell'Ufficio Immigrazione della Questura di Cremona, che ha avviato immediatamente le procedure per l'espulsione, conclusesi poi con l'adozione da parte del Questore di Cremona di un "provvedimento di rimpatrio immediato" tramite volo di linea dalla Frontiera Aerea di Bologna.
L'urgenza del provvedimento espulsivo si è resa necessaria soprattutto per i numerosi precedenti penali per reati contro la persona, il patrimonio e in materia di sostanze stupefacenti a carico del predetto cittadino albanese, nonché per le condanne dallo stesso ricevute per i reati in materia di sostanze stupefacenti e immigrazione clandestina.
Il predetto albanese è stato altresì denunciato dagli equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine per il reato di sostituzione di persona avendo lo stesso mostrato, durante il controllo, un documento di identità di altra persona.
Prosegue l'attività della Polizia di Stato di Cremona sia con le ordinarie attività di monitoraggio del territorio, sia mediante l'organizzazione di servizi straordinari soprattutto nelle "aree soggette a particolare tutela" della Provincia di Cremona.
commenti
Ivano
17 luglio 2026 15:48
Bravi così per tutti anzi io proporrei già al primo reato di rimandarli al loro paese visto che sono solo un costo per la comunità.Grazie continuate così