17 luglio 2026

Firmato il protocollo d'intesa per la ciclabile Crema–Lodi lungo la SP 235. Comune di Crema, Comune di Bagnolo Cremasco e Provincia di Cremona insieme per il collegamento sovracomunale

Un nuovo passo avanti verso il completamento della rete della mobilità dolce del territorio cremasco. È stato presentato questa mattina, al confine tra i comuni di Crema e Bagnolo Cremasco, nei pressi del Sacrario dei "Morti delle Tre Bocche", il protocollo d'intesa tra il Comune di Crema (ente capofila), il Comune di Bagnolo Cremasco e la Provincia di Cremona per la realizzazione del collegamento ciclopedonale lungo la Strada Provinciale 235, nel tratto ricadente nel territorio della provincia di Cremona. Alla conferenza stampa sono intervenuti il presidente della Provincia di Cremona Roberto Mariani, il sindaco di Crema Fabio Bergamaschi e il sindaco di Bagnolo Cremasco Doriano Aiolfi. L'opera rappresenta un'infrastruttura strategica di interesse sovracomunale, destinata a completare la rete della mobilità dolce del Cremasco e a migliorare il collegamento tra Crema, Bagnolo Cremasco e, in prospettiva, il territorio lodigiano, favorendo gli spostamenti quotidiani casa-lavoro e casa-scuola e offrendo una valida alternativa sostenibile all'utilizzo dell'automobile.

Ad aprire la conferenza stampa è stato il sindaco di Crema Fabio Bergamaschi, che ha illustrato le caratteristiche dell'intervento e il percorso amministrativo che ha portato alla sottoscrizione del protocollo. «Questa è un'infrastruttura di interesse sovracomunale – ha spiegato Bergamaschi – che nasce con l'obiettivo di completare la rete dei collegamenti ciclopedonali del Cremasco, costruita negli anni attraverso numerosi interventi e che oggi trova un tassello fondamentale nel collegamento con Bagnolo Cremasco. Si tratta di un'opera che guarda oltre i confini comunali e che mette in relazione territori, persone e opportunità».

Il sindaco ha ricordato come il progetto disponga già di un importante quadro economico, con 1 milione e 550 mila euro già finanziati per il primo lotto dell'opera e ulteriori 500 mila euro recentemente stanziati da Regione Lombardia per il completamento del collegamento fino all'incrocio con la frazione Gattolino: «L'intervento consentirà non solo di favorire gli spostamenti in sicurezza di studenti e lavoratori, ma anche di rafforzare il collegamento tra il Cremasco e il Lodigiano, avvicinando aree residenziali e produttive e rendendo sempre più attrattiva la mobilità ciclabile come modalità ordinaria di spostamento».

Bergamaschi ha inoltre evidenziato il valore paesaggistico del tracciato, ringraziando la Parrocchia di Ombriano ed il parroco don Gabriele Frassi per la disponibilità dimostrata nell'accogliere la conferenza stampa presso il Sacrario dei "Morti delle Tre Bocche": «La pista ciclopedonale attraverserà un luogo simbolico del nostro territorio, contribuendo anche alla sua valorizzazione. Sarà l'occasione per restituire dignità e maggiore fruibilità a un'area ricca di memoria storica, oggi poco conosciuta proprio per le difficoltà di accesso». Il sindaco di Crema ha infine confermato la volontà dell'Amministrazione comunale di procedere rapidamente con le successive fasi progettuali: «Nelle prossime settimane approveremo il progetto di fattibilità tecnico-economica. L'obiettivo è rispettare il più possibile il cronoprogramma concordato con Regione Lombardia, affinché i lavori possano essere avviati realisticamente all'inizio del prossimo anno e queste risorse vengano rapidamente trasformate in un'opera concreta al servizio del territorio».

Nel protocollo la Provincia di Cremona assume un ruolo di supporto operativo e di coordinamento istituzionale. «La Provincia – ha spiegato il presidente Roberto Mariani – metterà gratuitamente a disposizione le aree di propria competenza necessarie alla realizzazione dell'opera e accompagnerà il progetto svolgendo un ruolo di facilitatore, anche attraverso i propri uffici, nelle procedure relative agli espropri lungo la SP 235. È un intervento che dimostra quanto la collaborazione tra enti possa produrre risultati concreti». Mariani ha inoltre posto l'accento su uno degli aspetti qualificanti dell'accordo: «Abbiamo voluto che fosse un protocollo aperto. Significa che, nel tempo, altri Comuni potranno aderire e collegare i propri percorsi ciclopedonali a questa infrastruttura principale. È una scelta strategica che guarda oltre il singolo intervento e pone le basi per una rete sempre più estesa di mobilità dolce a servizio dell'intero territorio».

Soddisfazione è stata espressa anche dal sindaco di Bagnolo Cremasco, Doriano Aiolfi, che ha evidenziato l'importanza dell'opera non soltanto sotto il profilo della mobilità sostenibile, ma anche della sicurezza stradale: «Per il nostro Comune questo collegamento rappresenta un'infrastruttura fondamentale. Consentirà di raggiungere Crema in bicicletta in condizioni di maggiore sicurezza e, soprattutto, prevede un intervento atteso da anni all'altezza dell'incrocio di Gattolino. Ringrazio la Provincia perché il progetto non si limita alla realizzazione della pista ciclabile, ma affronta anche una criticità storica della viabilità locale con la previsione di un attraversamento semaforizzato a chiamata, migliorando la sicurezza di tutti gli utenti della strada».

Il protocollo conferma così la volontà delle tre amministrazioni di lavorare in sinergia per sviluppare infrastrutture capaci di migliorare la qualità della mobilità, favorire i collegamenti tra i territori e rafforzare una rete ciclopedonale che rappresenta uno degli assi strategici dello sviluppo sostenibile del Cremasco.


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