30 agosto 2026

E’ morto Luigi Taje’ grande cremasco del fare. Il ricordo di Mario Cassi, presidente dell’Associazione Culturale L’Araldo

Oggi ci ritroviamo uniti dal dolore ma anche dalla gratitudine, per ricordare e rendere omaggio a Luigi Tajé: un uomo di straordinaria dedizione e impegno, che ha lasciato un’impronta profonda e indelebile nella nostra comunità e nel nostro territorio.
Luigi Tajé, erede di una nobile tradizione familiare che affonda le sue radici nel primo decennio del secolo scorso, è stato un instancabile promotore dell’arte della pellicceria. Con passione e competenza, ha saputo mantenere viva un’eccellenza artigianale che rappresenta un pezzo importante della storia della nostra città di Crema.
Ma Luigi non è stato solo un imprenditore di successo. Era un uomo di cultura, di visione e di forte impegno sociale.
Da Presidente della Libera Associazione Artigiani di Crema, ha dato voce e forza all’artigianato cremasco, un settore che ha sempre considerato il cuore pulsante dell’economia locale.
Il suo amore per lo sport e per il senso di comunità lo ha portato a essere anche dirigente dell’Associazione Calcistica Crema, fondata nel 1908.  Grazie al suo contributo, il legame tra la città e la sua squadra si è fatto più profondo e significativo.
Dal 1977 al 1982 è stato Presidente del Trofeo Dossena, manifestazione sportiva che ha arricchito il tessuto culturale e sportivo di Crema. Con impegno e lungimiranza, ha saputo trasformare questo evento in un momento di partecipazione e di valorizzazione del talento giovanile.
All’inizio degli anni Ottanta ha assunto la presidenza e il ruolo di main sponsor della Pallavolo Crema ’70, portando la prima squadra dai campionati provinciali fino alla storica promozione in Serie A/2. Il 1988 è stato l’anno di massimo splendore: quarto posto al prestigioso torneo internazionale di Sanremo, e il 9 aprile, in un Palazzetto dello Sport “Pergoletto” gremito, la vittoria decisiva contro l’Universo Bologna.  
Poco dopo, la ciliegina sulla torta: l’organizzazione impeccabile della “Final Four” di Coppa di Lega di Serie B, culminata con la conquista del trofeo.
Anche dopo la fine del suo ruolo di sponsor principale, Luigi Tajé ha continuato a sostenere lo sport cremasco. Il 20 maggio 1989 ha organizzato un evento storico: la prima amichevole della Nazionale Italiana di pallavolo a Crema contro la formazione sovietica dell’Orbita Zapirozse. Un momento straordinario per lo sport della nostra città, reso possibile dalla sua passione e dal lavoro di squadra con collaboratori e amici come Ventura, Parati, Facchi, Mazzola, Guercilena, Soldati e molti altri.
Nel 2008 ha fondato e presieduto la Lista Civica “Crema Più”, contribuendo alla vittoria del centrodestra locale, e nel 2012 è stato anche candidato alle elezioni comunali, sostenuto dal dottor Bruttomesso. La sua attività politica è sempre stata guidata da un senso profondo di servizio, con l’unico obiettivo di migliorare la città che tanto amava.
Eppure Luigi Tajé era molto più di tutto questo. Era anche un poeta.
Un uomo capace di fermarsi a riflettere, di mettere in versi i pensieri, i ricordi, gli affetti. Con la sua raccolta Frammenti di vita – scritta dal 1979 al 2010 – ha voluto lasciare un messaggio d’amore e di saggezza ai suoi figli, Emanuele e Cesare.
Le sue parole, sincere e toccanti, resteranno come un’eredità emotiva e spirituale per la sua famiglia e per chi gli ha voluto bene.
Oggi, nel ricordarlo, possiamo affermare con certezza che Luigi Tajé è stato un uomo che ha amato profondamente la sua città, che ha dato tanto, con passione, in ogni ambito della sua vita: nel lavoro, nella cultura, nello sport e nella vita civica.
Ci lascia un esempio luminoso di dedizione, di umanità, di amore per la propria terra.
Un’eredità che continuerà a vivere nei cuori di tutt i noi.
Addio, Luigi.
La tua opera, il tuo spirito e il tuo amore per Crema vivranno per sempre.

Mario Cassi

 


© RIPRODUZIONE RISERVATA




commenti