Il clima a Cremona negli ultimi 50 anni: impennata delle temperature, numero di notti tropicali quadruplicato e medie stagionali in costante rialzo. I dati del cambiamento climatico dal 1975
Com'è cambiato il clima negli ultimi 50 anni? Ce lo raccontano i dati raccolti nello studio de "ilMeteo.it" per il Corriere della Sera, messi a sistema e analizzati a partire dal 1975, restituendoci una fotografia di come sia evoluto nel tempo il clima in Italia e, naturalmente, anche a Cremona.
Tutti i dati ci parlano di un aumento significativo delle temperature e di conseguenza una variazione al rialzo dei parametri ad esse associati, a partire dal numero di giorni con caldo intenso e caldo tropicale, le cosiddette notti tropicali e persino le notti "supertropicali". E da tenere bene a mente che lo studio si ferma allo scorso anno, quindi non contempla l'estate 2026, che in fatto di temperature sembra aver battuto ogni record.
Vediamo nel dettaglio i dati riferiti a Cremona, che raccontano di temperature sempre più in impennata e di notti bollenti che superano i 25°C anche in quelle che dovrebbero essere le ore più "fresche", con impatti importanti sulla salute e sul benessere.
I giorni di caldo intenso, ossia temperatura superiore ai 32°C se nel 1975 erano 19 lo scorso anno se ne sono registrati ben 54, quasi il triplo, con due picchi estremi di 74 e 73 giornate, rispettivamente nel 2022 e nel 2003; ancora peggio per le giornate di caldo africano, dove le temperature superano i 34°C, che passano da 9 nel '75 a 40 nel 2025, più del quadrupo e considerate altamente impattanti. Nemmeno la notte porta ristoro a causa delle "notti tropicali" (quando la colonnina non scende sotto i 20°C nella fascia tra le 21:00 e le 08:00) che, a fronte delle 26 segnalate nel 1975 sono salite a 54 lo scorso anno, più del doppio. E come se non bastasse, la nuova frontiera delle "notti supertropicali", con temperature che non scendono sotto i 25°C nemmeno col buio, che se nel '75 non erano un problema, sono arrivate nel 2025 e sono state due, con un picco significativo di 14 nel 2015.
In salita anche le temperature medie annue, che negli ultimi 50 anni sono sempre andate al rialzo passando da 14,2°C ai 16,4°C del 2023 i 16°C dello scorso anno, con un aumento di circa 2°C nell'ultimo mezzo secolo, diventando un fattore ad alto impatto sul benessere, così come la temperatura massima estiva, aumentata di oltre due gradi passando da 36°C a 38,3, toccando i massimi storici nel lontano 1983 con 41,1°C e di nuovo nel 2019 con il record di 41,5°C.
Lo studio analizza solo i dati, non le cause di questi aumenti di temperature costanti nel tempo, cause legate agli incrementi delle emissioni climalteranti dovute ai trasporti, industria, riscaldamenti, ma anche alla cementificazione delle aree urbane, alla riduzione delle aree verdi ed alberate. Dati da cui la politica e la politica locale dovrebbero partire per mettere in pista azioni davvero efficaci e sostenibili sul lungo periodo.
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