Ex Piacenza Rimorchi, il nuovo progetto di recupero dell'area dismessa. Accanto alle attività produttive anche una sala conferenze, un auditorium e un'ampia area verde di mitigazione
L'area ancora dismessa dell'ex Piacenza Rimorchi ora ha un progetto di rigenerazione industriale che la vede protagonista: Ocrim infatti ha presentato in Comune la documentazione relativa al recupero dei circa 20mila metri quadrati di area oggi ancora dismessa, già bonificata dai rifiuti pericolosi come amianto, oli e materiali chimici. In questa area dunque, secondo quanto indicato nei documenti, verranno realizzati importanti e consistenti lavori di ristrutturazione degli immobili presenti ed ancora fruibili, l'abbattimento di quelli non più recuperabili e la realizzazione di un'ampia area verde. Oltre alle funzioni produttive, che ridaranno vita all'area industriale, il progetto prevede anche l'affiancamento di spazi con funzione terziaria, dedicati a sala conferenze ed auditorium interno. E, non meno importante, l'area è già stata bonificata dalle quasi 200 tonnellate di rifiuti pericolosi che contaminavano l'ex zona industriale, dismessa dai primi anni 2000.
Ocrim, l'azienda cremonese leader su scala globale nella produzione di impianti molitori, aveva acquistato l’ex area Piacenza nel 2023 con l'intento di recuperarla sia per fini produttivi che di rappresentanza; ora sono stati pubblicati i documenti che dettagliano il progetto di recupero e di rigenerazione. Secondo il Piano Attuativo, verranno demoliti i fabbricati delle vecchie cabine di verniciatura sul lato ovest o la tettoia a sud-ovest, non più recuoperabili mentre altri fabbricati saranno demoliti per essere poi ricostruiti e destinati ad uffici e spogliatoi per il personale.
Saranno invevce recuperati gli edifici già destinati alla produzione che, attraverso interventi di manutenzione straordinaria, torneranno ad essere di nuovo fruibili, mentre è già prevista la possibilità di ampliamenti per ulteriori 1.600 metri quadrati circa; una nuova sala conferenze sul lato nord-ovest verrà costruita ex-novo. Non mancheranno zone verdi di mitigazione ambientale, in particolare le aree lungo via Milano e via Costone di Sopra saranno piantumate con una fascia di alberi di carpino bianco (Carpinus betulus), mentre buona parte delle aree esterne sarà destinata a verde. Parte della pavimentazione esterna diventerà superficie drenante e parte delle pavimentazioni esterne verrà interamente rifatta.
Insomma, si tratta di uno dei progetti di riqualificazione e rigenerazione di siti industriali dismessi di maggiore portata per la città di Cremona, che vede da una parte il recupero e la bonifica di un'area con forti cirticità, dall'altra l'ampliamento di un'azienda come Ocrim e la possibilità di nuove prospettive di impiego sul territorio, oltre a restituire alla città un angolo tolto al degrado.
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