26 maggio 2026

Gussola, ancora il raggiro del "finto poliziotto": anziana truffata con la scusa di una finta operazione di prevenzione, denunciati un 42enne e una 22enne di Bari

Si finge un operatore di Polizia per "salvare" la vittima da una truffa in corso, ma in realtà il truffatore è proprio lui. È questo il paradosso alla base dell'inganno orchestrato ai danni di un’anziana residente nel comune di Gussola, che ha portato alla denuncia a piede libero di due persone residenti nella provincia di Bari.

I fatti risalgono alle scorse settimane, ma l'indagine dei Carabinieri della Stazione di Gussola si è conclusa nella mattinata del 25 maggio 2026. La vittima, una donna del posto, ha ricevuto una telefonata da un sedicente operatore della Polizia di Stato. Il malfattore, con modi rassicuranti ma decisi, l'ha allarmata spiegandole che il suo conto era a rischio e che, per "evitare una truffa", avrebbe dovuto mettere al sicuro i propri risparmi.

Caduta nel tranello del finto tutore dell'ordine, la donna è stata guidata passo dopo passo fino a effettuare una ricarica su una carta prepagata Postepay per un importo di 972 euro. Solo in seguito, rendendosi conto dell'anomalia della richiesta, la sessantaduenne si è rivolta ai veri militari dell'Arma per sporgere denuncia.

I Carabinieri della Stazione locale hanno immediatamente avviato gli accertamenti telematici e bancari, seguendo le tracce del denaro e delle comunicazioni. L'attività investigativa ha permesso di smascherare i presunti autori del raggiro, ossia l'intestatario dell'utenza telefonica (un uomo di quarantadue anni, originario del capoluogo pugliese), dal cui numero è partita la chiamata ingannevole e l'intestataria della carta prepagata, una giovane di ventidue anni, anch'essa residente nella provincia di Bari, sul cui conto sono confluiti i soldi della vittima.

Entrambi sono stati deferiti in stato di libertà alla competente Autorità Giudiziaria con l'accusa di truffa in concorso.


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