15 maggio 2026

Il GAL Oglio Po ospite al webinar nazionale del CREA sul turismo rurale. Aziende agricole, offerta enogastronomica e ambiente le tre direttrici per progettare il turismo rurale

Mercoledì 20 maggio il Direttore del GAL Oglio Po, Giusy Botti, sarà ospite del CREA Politiche e Bioeconomia nell’ambito delle attività nazionali della Rete PAC e presenterà le attività del Gruppo Locale all’interno del webinar “Leggere il territorio attraverso la multidimensionalità del turismo rurale”. Si tratta del terzo e ultimo appuntamento di un ciclo di workshop organizzati dall’ente di ricerca. L’incontro, in programma online dalle ore 10:00 alle 13:00, è ospitato sulla piattaforma della Rete Rurale Nazionale ed è ad accesso libero con iscrizione obbligatoria.

Il workshop si concentra sulla misurazione del turismo rurale e sulla sua applicabilità concreta in fase di progettazione, declinata lungo tre direttrici: la multifunzionalità dell’azienda agricola, l’offerta enogastronomica e la dimensione ambientale. 

La scelta di coinvolgere il GAL Oglio Po nella sessione dedicata alle testimonianze riconosce il percorso compiuto da questo territorio nel corso di oltre vent’anni. Il GAL ha adottato fin dalle origini una lettura multidimensionale del proprio territorio occupandosi di ambiente naturale, assetto amministrativo, contesto economico e identità socio-culturale e declinandola in strategie di sviluppo che hanno saputo integrare turismo lento, produzioni locali e qualità della vita. Questo approccio si è tradotto in una rete ciclistica di circa 300 chilometri, in un Protocollo Bikefriendly sottoscritto da tutti i 31 Comuni soci, dalle due Province e dall’Ente Parco Oglio Sud e in un programma di esperienze guidate che connette l’offerta ricettiva extra-alberghiera con le eccellenze produttive e il patrimonio storico-architettonico del territorio. A completare il quadro, la dimensione identitaria: una ricerca commissionata al CISET dell'Università Ca' Foscari di Venezia ha rivelato quanto il senso di appartenenza alla comunità locale sia, prima ancora che un valore in sé, una precondizione per qualsiasi strategia turistica credibile.

Al GAL Oglio Po viene chiesto di intervenire per presentare un lungo percorso con al centro il legame tra turismo e ambiente inteso a 360°“, sottolinea il Direttore Botti. “In questi anni abbiamo lavorato con tenacia per introdurre in un’area rurale come la nostra il concetto di destinazione turistica, costruendo mattone dopo mattone con i Comuni, le associazioni e gli operatori un’identità riconoscibile fondata su paesaggi, sapori e persone. Un percorso fatto di studi e ricerche, ma anche e soprattutto di attività concrete che hanno avuto ripercussioni reali sul territorio, come lo sviluppo di reti ciclabili, la realizzazione di aree camper o il recupero di beni storico-architettonici che versavano in situazioni critiche e oggi sono stati restituiti alla comunità". 

 


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