Lo scandalo dei rifiuti abbandonati: non si fermano le segnalazioni di materiali gettati lungo le rive e nelle aree verdi. Nuove segnalazioni e la preoccupazione cresce
Ormai non si contano più le segnalazioni: materiali edili, coperte, materassi, persino un divano recentemente recuperato dai volontari dei Limpiadores. E poi lungo strade, marciapiedi, nei parchi e nelle aree pubbliche. Una vera e propria piaga sociale che impatta sulla salute di tutti i cittadini, oltre che essere causa di grande degrado, senza contare che poi le spese per la loro rimozione finiscono, inevitabilmente, per incidere sulle tasche della collettività.
La storia, ormai quotidiana, ci porta oggi in zona via del Sale, sulla ciclabile che conduce verso le Colonie Padane; nella zona di fronte al ristorante si trova quanto mostrano le foto. Siamo in una zona verde, una via che conduce verso il fiume e che si affianca ad una pista ciclabile e ad un'area dedicata allo sport da praticare nel verde ed al benessere, eppure qui ancora una volta sono stati trovati sacchi dell'immondizia, che stavolta lasciano intravedere il loro contenuto, che pare essere dei materassi o comunque delle pesanti coperte. Gettate tra gli arbusti sotto un ponticello. Certo, non si tratta di una casualità, nessuno perde per strada due sacchi di questo tipo. Ma questo è solo l'inizio perchè, sempre restando in zona, i Limpiadores hanno scoperto l'ennesima discarica abusiva di materiali edili, nella zona verde nei pressi dell'incrocio con via Portinari del Po: pietrisco, mattoni, mattonelle, cemento gettati sul prato. Un copione trito e ritrito, il modus operandi di chi svolge piccoli lavori domestici (magari in nero) e poi getta dove capita il materiale di risulta; era successo già in zona parco del Po, nelle zone del Lungo Po Europa, ma anche in altre aree golenali, dove tra l'altro sono stati ritrovati scarti di mobili e borsoni di vestiti. Insomma, qualcuno svuota cantine, sistema casa, cambia l'arredamento e invece di conferire alla discarica, butta tutto tra gli alberi e nelle zone più "nascoste".
Non che vada meglio nel quotidiano, perchè anche via Vittori e via Portinari del Po e le scarpate adiacenti non sono molto meglio: tra le foglie che si sono accumulate sui marciapiedi e nelle aree e nei prati limitrofi spunta di tutto: sacchetti, bottiglie, taniche, carte, cartacce: insomma, il ritratto del malcostume e dell'inciviltà che dilagano. "Abbiamo inoltrato al Comune, presso gli uffici competenti, sia la segnalazione dei materiali abbandonati, sia la richiesta di una pulizia straordinaria dei marciapiedi e delle scarpate e la rimozione dei rifiuti segnalati" spiegano ancora una volta i volontari dei Limpiadores de Estrellas, che non mancano di ricordare il solito invito alla cittadinanza a prendersi cura della città e a segnalare puntualmente le situazioni di degrado.
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commenti
Marzio
10 gennaio 2026 14:18
Tranquilli.....appena passa il tedoforo (vanto della città a detta di qualcuno) c'è chi provvederà.....tutto sarà messo a posto come sempre.....ed in tempi brevissimi....il ponte sul Morbasco docet....peccato sia ancora lì nella sua meravigliosa incuranza.....
marco
10 gennaio 2026 15:50
Peccato che per quanto riguarda il ponte sul Morbasco tu, con un po' di incuranza, non ti sia informato in merito prima di scrivere perché i fondi sono stati stanziati ma che sia la Sovraintendenza a tardare nel dare l'autorizzazione..... L'inizio lavori era previsto per Settembre 2025.
I costi tanto per completezza sono stati stimati tra i 350000 e i 500000 euro a causa dei vincoli posti proprio dalla Sovraintendenza.
Il problema dei rifiuti dimostra quanta indifferenza ci sia da parte di chi ristruttura in nero disinteressandosi poi su che fine fanno le macerie o gli arredamenti da cambiare.
Per poi magari andare a protestare con i figli per l'inquinamento.
E il tedoforo c'entra come i cavoli a merenda ma tanto per polemizzare ci si attacca malamente a tutto .
Ugo
10 gennaio 2026 18:29
350.000 / 500.000 euro per rimettere a posto un pezzo di parapetto di ferro sul ponte del Morbasco?
Ma stiamo scherzando???
Si vede che non siete tra i lavoratori della Sogis di Sospiro...
Marco, ma che lavoro fai in Comune? Il Sindaco?