24 febbraio 2026

Crema, la truffa del "finto Carabiniere" stavolta va a segno. Sottratti oro e contanti, ma le videocamere di sorveglianza incastrano il truffatore, un 21enne campano con prcedenti

Ancora una truffa ai danni di una persona anziana, con il solito stratagemma della chiamata del "finto Carabiniere" che, per un motivo o per un altro, chiede che gli vengano consegnati soldi e preziosi per "accertamenti mirati". Il trucco dei truffatori è sempre quello di creare un forte stato di agitazione e di urgenza nella vittima per non darle tempo e modo di riflettere, consegnando ai malviventi il bottino richiesto. Spesso le vittime prese di mira riescono a sfuggire alla truffa, ma nei giorni scorsi a Crema una signora è caduta nel tranello, consegnando monili e denaro contante; stavolta però il truffatore è stato ripreso dalle telecamere della zona, che hanno permesso il riconoscimento da parte degli uomini dell'Arma.

Nel pomeriggio di ieri, 23 febbraio, a conclusione di una rapida e mirata attività d'indagine, i militari della Stazione dei Carabinieri di Crema hanno quindi deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica un giovane di 21 anni, con precedenti specifici. L'accusa a suo carico è appunto quella di truffa aggravata ai danni di una pensionata residente in città.

I fatti contestati risalgono al primo pomeriggio dello scorso 18 febbraio. La vittima ha denunciato di essere stata contattata sulla propria telefono fisso da un uomo che si è qualificato come un Carabiniere. Il finto militare, utilizzando la tecnica purtroppo collaudata, le ha riferito di una rapina avvenuta in una gioielleria, durante la quale sarebbero stati rinvenuti dei documenti falsi intestati al marito della donna. Creando una situazione di forte apprensione, il truffatore ha spiegato alla donna che era necessario consegnare tutti i contanti e gli oggetti preziosi presenti in casa a un fantomatico "incaricato del Tribunale". Questo per consentire dei presunti accertamenti sui beni, con la promessa che sarebbero stati restituiti al termine delle verifiche. Poco dopo la telefonata, un giovane si è presentato all'abitazione della vittima, riuscendo a farsi consegnare svariati monili in oro e la somma in contanti di circa 650 euro, per poi dileguarsi rapidamente.

Solo al rientro del marito, avvenuto a breve distanza di tempo, i coniugi si sono resi conto di essere stati vittime di un raggiro e si sono recati in caserma per sporgere denuncia.

Ricevuta la denuncia il giorno stesso, i Carabinieri hanno immediatamente avviato gli accertamenti. Fondamentale per la risoluzione del caso si è rivelata l'acquisizione e l'attenta analisi dei filmati provenienti dalle telecamere di videosorveglianza presenti nell'area interessata.

La visione delle immagini ha permesso agli investigatori di inquadrare e identificare l'autore materiale della truffa: il 21enne, che è risultato essere domiciliato in Campania e già noto alle Forze di polizia.

Il giovane è stato conseguentemente denunciato e l'Autorità Giudiziaria è stata tempestivamente informata dalla Stazione di Crema, che procede per gli ulteriori adempimenti di competenza e per verificare l'eventuale coinvolgimento del soggetto in episodi analoghi.

 


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