Maltempo, grandine in Lombardia: tranciati centinaia di ettari di mais tra Soresina e Pizzighettone. Colpite anche la bassa bresciana e mantovana; danni a stalle, capannoni e impianti fotovoltaici
Le previsioni meteo avevano anticipato la possibilità di temporali sulla Lombardia, anche di forte intensità nella giornata di ieri e così, purtroppo, è stato, con diverse zone colpite da grandine e piogge torrenziali. Centinaia di ettari di mais tranciati dai chicchi di ghiaccio grandi come palline da golf, campi allagati, danni ai tetti e agli impianti delle strutture agricole. Nelle campagne lombarde in queste ore si contano i danni dell’ondata di maltempo che nelle scorse ore ha attraversato la regione dopo giorni di caldo intenso. Lo afferma la Coldiretti Lombardia sulla base delle prime segnalazioni che i tecnici stanno raccogliendo sui territori. "Al momento – precisa la Coldiretti regionale – problemi si segnalano sui territori del Soresinese, in alcune aree della bassa bresciana e nel basso mantovano, zona destra Secchia".
In provincia di Cremona, tra Soresina e Pizzighettone, i danni sono ingenti: ai terreni sommersi dall’acqua si aggiungono interi campi di mais devastati dalla grandine, caduta in alcuni casi con chicchi grandi come noci. Nei Comuni del Soresinese la conta dei danni prosegue, mentre Coldiretti fa sapere che arrivano segnalazioni anche dai Comuni di Pizzighettone, San Bassano, Formigara, Genivolta. "In queste aree, la grandine ha falciato interi campi di mais e le produzioni ben difficilmente si riprenderanno. -spiega Coldiretti Lombardia- Per gli agricoltori sarà necessario seminare nuovamente. Segnalazioni di danni importanti anche dai Comuni di Annicco, Soresina, Casalmorano, Cappella Cantone, dove la produzione appare parzialmente compromessa. Il monitoraggio prosegue in queste ore ma già si può affermare che per la zona Soresinese si tratta, nel complesso, di centinaia di ettari di mais coinvolti. Le aziende agricole segnalano anche danni alle strutture, in particolare ai tetti delle stalle e dei capannoni agricoli, danneggiati dai chicchi di ghiaccio".
Nella bassa bresciana la tempesta di ghiaccio si è sommata al vento forte, "Danni su mais e impianti si registrano nella zona tra Ghedi e Montirone. Indicazioni stanno arrivando anche dalla provincia di Mantova: nel basso mantovano la grandine ha colpito nelle ore notturne provocando alcuni danni a pere e mais, mentre tra est e alto mantovano si segnalano episodi isolati di danni a capannoni e a vigneti. Queste situazioni – conclude Coldiretti Lombardia – dimostrano ancora una volta come l’agricoltura sia l’attività economica che più di tutte le altre vive quotidianamente le conseguenze dei cambiamenti climatici in atto, con una tendenza alla tropicalizzazione che si manifesta con una più elevata frequenza di sfasamenti stagionali, precipitazioni brevi ed intense ed il rapido passaggio dal sole al maltempo, con sbalzi termici significativi".
In foto, i danni alle coltivazioni di mais nei campi di Soresina e Pizzighettone
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