Negli ultimi due giorni, nell'ambito della ordinaria attività di controllo del territorio svolta dalle Volanti della Questura Cremona, particolare attenzione è stata rivolte anche alle "aree soggette a particolare tutela" e sono state complessivamente identificate 140 persone, di cui 45 stranieri e 43 con precedenti per reati contro la persona, il patrimonio, la pubblica amministrazione, in materia di immigrazione e stupefacenti.
In particolare nella giornata di domenica, le Volanti della Questura di Cremona durante il pattugliamento delle aree adiacenti alla locale Stazione Autobus di via Dante, controllavano alcuni soggetti intenti a bivaccare e consumare bevande alcoliche, a seguito di tale controllo un ventinovenne italiano gravato da numerosi precedenti in materia di stupefacenti è stato denunciato in stato di libertà poiché inottemperante al "Foglio di Via" emesso dal Questore di Cremona, mentre altro soggetto trentaquattrenne Bengalese, con precedenti per reati contro la Pubblica Amministrazione, è stato sanzionato poiché in evidente stato di alterazione alcolica e nei suoi confronti è stato emesso anche provvedimento di "Allontanamento" da quell'area cittadina, la cui violazione determinerà l'applicazione del "Daspo" del Questore.
Nella mattinata di lunedì, alle ore 12:30 circa, le Volanti della Questura di Cremona, sono intervenute invece presso un parcheggio di un supermarket del centro cittadino, a seguito della segnalazione alle 113 di un ragazzo undicenne che, lasciato all'interno di un'autovettura chiusa a chiave dal genitore, aveva manifestato difficoltà respiratorie. Grazie al tempestivo intervento di un equipaggio della Volante, che già si trovava nei pressi, si è riusciti a fare uscire repentinamente il ragazzo dal veicolo tramite l'apertura, con la collaborazione del ragazzo, del portellone posteriore del bagagliaio. Il genitore, che si era nel frattempo allontanato con l'altro figlio, è stato denunciato in stato di libertà.
Sempre nella stessa mattinata di lunedì, altro equipaggio delle Volanti della Questura di Cremona, è intervenuta presso la locale Motorizzazione Civile in seguito alla segnalazione al 113 da parte di un esaminatore insospettito per l'atteggiamento di un cittadino marocchino di 42 anni. Nella circostanza, gli Agenti di Polizia intervenuti sul posto, hanno accertato che il predetto straniero, durante lo svolgimento dell'esame teorico, aveva indossato dei supporti elettronici non ammessi e per tal motivo è stato denunciato per aver tentato fraudolentemente di conseguire la patente di guida e i supporti informatici e multimediali utilizzati sono stati sequestrati.
Nella notte appena trascorsa, la Volante della Questura di Cremona è intervenuta in piazza Roma per una lite, rintracciando una trentenne italiana, già nota agli agenti operanti, in evidente stato di ebrezza alcolica, gravata da diversi precedenti per reati contro il patrimonio ed in materia di stupefacenti, la quale, durante il controllo, opponevaresistenza agli agenti della Polizia di Stato, per cui veniva accompagnato in Questura e denunciata in stato di libertà per resistenza a pubblico ufficiale e nei suoi confronti, già destinataria di della misura di prevenzione del "Foglio di Via" del Questore di Cremona, veniva adottato anche un ulteriore provvedimento di "Allontanamento" da quell'area cittadina ed avviata la procedura per l'adozione di una misura di prevenzione più incisiva.
Nella giornata di ieri, inoltre, l'Ufficio Immigrazione della Questura di Cremona, nell'ambito dell'ordinaria attività di prevenzione e contrasto del fenomeno dell'immigrazione clandestina e del monitoraggio dei soggetti pericolosi per l'ordine e la sicurezza pubblica, ha adottato 3 provvedimenti di espulsione dal territorio nazionale.
In particolare un cittadino colombiano di 33 anni è stato accompagnato presso la Frontiera di Milano Malpensa con destinazione finale Bogotà, scarcerato dopo un periodo di detenzione, con precedenti per rapina, sequestro di persona, ingresso illegale nel territorio dello Stato, interruzione di un servizio e danneggiamento; un cittadino egiziano di 23 anni, rintracciato sul territorio nazionale con precedenti per lesioni e danneggiamento, è stato "accompagnato" presso il Centro Per Rimpatri di Milano ai fine del suo rimpatrio; un cittadino egiziano di 36 anni, rintracciato sul territorio nazionale, con precedenti per rissa, porto di armi e ingresso illegale nel territorio dello Stato, è stato "accompagnato" presso il Centro Per Rimpatri di Torino al fine del suo rimpatrio.
commenti
marco
14 luglio 2026 11:44
Segnali sempre più incoraggiati alla faccia di chi continua a lamentarsi che non si fa nulla..... grazie!
Il Pontormo
14 luglio 2026 12:28
Onore al merito delle forze dell'ordine per l'impegno profuso. Mi piacerebbe poter dire lo stesso della Magistratura