Monopattini e bici elettriche, scattati i controlli della Polizia Locale. Per verificare il rispetto delle nuove e stringenti norme entrate in vigore in questi giorni
Sono entrate in vigore le nuove e stringenti norme per i monopattini elettrici e la Polizia Locale, tramite gli agenti del Nucleo di Polizia Stradale, è impegnata ad effettuare controlli e verifiche sul rispetto puntuale di quanto previsto dalle disposizioni di legge. Un'attività finalizzata non solo alla repressione, ma soprattutto alla prevenzione, così da tutelare l'incolumità di chi utilizza i monopattini, dell'utenza debole, i pedoni in particolare, e permettere un'ordinata circolazione nelle vie della città.
Tra le principali novità vi è il contrassegno identificativo, collegato al codice fiscale del proprietario del mezzo e che deve essere richiesto attraverso il Portale dell'automobilista. L'introduzione del cosiddetto targhino è importante in quanto, d'ora in poi, sarà possibile procedere in modo sicuro all'identificazione dei trasgressori in caso di violazioni per cui sono previste sanzioni sino a 100 euro.
Le persone che utilizzano i monopattini, equiparati ai velocipedi (termine tecnico riferito ai veicoli a due o più ruote funzionanti a propulsione esclusivamente muscolare, tramite pedali o dispositivi analoghi, azionati da persone a bordo) per quanto riguarda la circolazione, devono rispettare precise regole: possono infatti transitare dovunque sia ammessa la circolazione dei velocipedi, purché sulla strada non vi sia un limite oltre i 50 km/h, mentre è sempre vietata la circolazione fuori dai centri abitati. Nel caso in cui il veicolo presenti caratteristiche costruttive non conformi ai limiti stabiliti dalla legge, in particolare con motore avente una potenza superiore a 1kw, è prevista una sanzione sino a 800 euro, oltre alla confisca del mezzo. Altra novità riguarda l'obbligo di indossare un casco idoneo omologato, nonché di stipulare una polizza assicurativa (termine posticipato al 16 luglio 2026 per criticità di carattere tecnico).
Anche chi utilizza le biciclette a pedalata assistita deve rispettare le stesse norme previste per i velocipedi. Tali mezzi hanno un piccolo motore ausiliario elettrico con potenza nominale continua massima di 0,25 kw il cui funzionamento si interrompe al raggiungimento dei 25 km/h oppure quando si smette di pedalare. È ammessa la possibilità di attivare il motore elettrico senza pedalare, purché non si superino i 6km/h. Qualora non vengano rispettati tali limiti e prescrizioni, il mezzo viene considerato ciclomotore e, di conseguenza, si applicano le disposizioni previste dalla specifica normativa che, nello specifico, prevede la confisca e sanzioni amministrative che possono arrivare fino a migliaia di euro.
"Dai dati in nostro possesso – spiega il comandante della Polizia Locale Luca Iubini - risulta un importante utilizzo di questi mezzi di cosiddetta 'mobilità dolce'. Dati che risultano suffragati dalle evidenze dei sinistri stradali, per questo motivo diventa ancora più importante che coloro che utilizzano questi mezzi rispettino non solo le regole entrate in vigore in questi giorni, ma anche tutte le regole che presidiano e tutelano la sicurezza della circolazione. Infatti, in caso di incidente, il conducente risulta particolarmente esposto ad eventi traumatici significativi".
"In questi giorni sono entrate in vigore le nuove disposizioni per i monopattini introducendo nuovi obblighi che servono a tutelare la sicurezza di chi utilizza questi mezzi, degli altri veicoli presenti sulla strada e, soprattutto, dell'utenza più debole, rappresentata dai pedoni. L'obbligo della targa per i monopattini, in particolare, sarà utile in caso di violazioni" – dichiara l'assessore alla Sicurezza e alla Polizia Locale Santo Canale – "Un altro aspetto importante da presidiare ai fini della sicurezza stradale, riguarda i limiti e le prescrizioni relative ai motori ausiliari presenti sulle biciclette elettriche, spesso con caratteristiche nettamente superiori. In questo caso la normativa prevede la confisca immediata del mezzo e sanzioni amministrative importanti. Ovviamente come Polizia Locale, tramite il nucleo di Polizia Stradale, stiamo già effettuando controlli e verifiche puntuali per garantire il rispetto delle regole".
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commenti
Alessandro
18 maggio 2026 17:35
Con tutto il rispetto, sarebbero da sequestrare immediatamente se non in regola. Da restituire solo dopo che il proprietario ha adempiuto ai suoi doveri .