18 maggio 2026

Monopattini e bici elettriche, scattati i controlli della Polizia Locale. Per verificare il rispetto delle nuove e stringenti norme entrate in vigore in questi giorni

Sono entrate in vigore le nuove e stringenti norme per i monopattini elettrici e la Polizia Locale, tramite gli agenti del Nucleo di Polizia Stradale, è impegnata ad effettuare controlli e verifiche sul rispetto puntuale di quanto previsto dalle disposizioni di legge. Un'attività finalizzata non solo alla repressione, ma soprattutto alla prevenzione, così da tutelare l'incolumità di chi utilizza i monopattini, dell'utenza debole, i pedoni in particolare, e permettere un'ordinata circolazione nelle vie della città.

Tra le principali novità vi è il contrassegno identificativo, collegato al codice fiscale del proprietario del mezzo e che deve essere richiesto attraverso il Portale dell'automobilista. L'introduzione del cosiddetto targhino è importante in quanto, d'ora in poi, sarà possibile procedere in modo sicuro all'identificazione dei trasgressori in caso di violazioni per cui sono previste sanzioni sino a 100 euro.

Le persone che utilizzano i monopattini, equiparati ai velocipedi (termine tecnico riferito ai veicoli a due o più ruote funzionanti a propulsione esclusivamente muscolare, tramite pedali o dispositivi analoghi, azionati da persone a bordo) per quanto riguarda la circolazione, devono rispettare precise regole: possono infatti transitare dovunque sia ammessa la circolazione dei velocipedi, purché sulla strada non vi sia un limite oltre i 50 km/h, mentre è sempre vietata la circolazione fuori dai centri abitati. Nel caso in cui il veicolo presenti caratteristiche costruttive non conformi ai limiti stabiliti dalla legge, in particolare con motore avente una potenza superiore a 1kw, è prevista una sanzione sino a 800 euro, oltre alla confisca del mezzo. Altra novità riguarda l'obbligo di indossare un casco idoneo omologato, nonché di stipulare una polizza assicurativa (termine posticipato al 16 luglio 2026 per criticità di carattere tecnico).

Anche chi utilizza le biciclette a pedalata assistita deve rispettare le stesse norme previste per i velocipedi. Tali mezzi hanno un piccolo motore ausiliario elettrico con potenza nominale continua massima di 0,25 kw il cui funzionamento si interrompe al raggiungimento dei 25 km/h oppure quando si smette di pedalare. È ammessa la possibilità di attivare il motore elettrico senza pedalare, purché non si superino i 6km/h. Qualora non vengano rispettati tali limiti e prescrizioni, il mezzo viene considerato ciclomotore e, di conseguenza, si applicano le disposizioni previste dalla specifica normativa che, nello specifico, prevede la confisca e sanzioni amministrative che possono arrivare fino a migliaia di euro.

"Dai dati in nostro possesso – spiega il comandante della Polizia Locale Luca Iubini risulta un importante utilizzo di questi mezzi di cosiddetta 'mobilità dolce'. Dati che risultano suffragati dalle evidenze dei sinistri stradali, per questo motivo diventa ancora più importante che coloro che utilizzano questi mezzi rispettino non solo le regole entrate in vigore in questi giorni, ma anche tutte le regole che presidiano e tutelano la sicurezza della circolazione. Infatti, in caso di incidente, il conducente risulta particolarmente esposto ad eventi traumatici significativi". 

"In questi giorni sono entrate in vigore le nuove disposizioni per i monopattini introducendo nuovi obblighi che servono a tutelare la sicurezza di chi utilizza questi mezzi, degli altri veicoli presenti sulla strada e, soprattutto, dell'utenza più debole, rappresentata dai pedoni. L'obbligo della targa per i monopattini, in particolare, sarà utile in caso di violazioni" – dichiara l'assessore alla Sicurezza e alla Polizia Locale Santo Canale – "Un altro aspetto importante da presidiare ai fini della sicurezza stradale, riguarda i limiti e le prescrizioni relative ai motori ausiliari presenti sulle biciclette elettriche, spesso con caratteristiche nettamente superiori. In questo caso la normativa prevede la confisca immediata del mezzo e sanzioni amministrative importanti. Ovviamente come Polizia Locale, tramite il nucleo di Polizia Stradale, stiamo già effettuando controlli e verifiche puntuali per garantire il rispetto delle regole".

 

 


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commenti


Alessandro

18 maggio 2026 17:35

Con tutto il rispetto, sarebbero da sequestrare immediatamente se non in regola. Da restituire solo dopo che il proprietario ha adempiuto ai suoi doveri .

Gianluca

18 maggio 2026 19:18

Proprio così

Costantino

18 maggio 2026 20:28

Vorrei far notare al super patinato e sorridente preposto alla sicurezza ed alla Polizia Locale di dare una occhiata alla quinta corsia di Via Dante e cioè il marciapiede lato banche dove in entrambi i sensi sfrecciano i più moderni monopattini, biciclette elettriche a tutta velocità che mettono in pericolo chi esce dagli esercizi commerciali. Ed a questi novelli piloti, che si fermano al piccolo supermarket etnico, non puoi osare nemmeno dirgli nulla perché si fermano e ti minacciano di alzare le mani. Strano che la favolosa coppia Canale /lubini non ne sia al corrente. Eppure mi risulta che è da tempo che vengono segnalate queste cose...ah già è vero dimenticavo....aspettiamo che succeda qualcosa magari con qualche anziano o bambino..... suggerirei a Canale di mettere qualche telecamera semovente e al comandante dei Vigili di fare meno cassa e più presenza. In cremonese si dice " pansa e sacossa".

marco

19 maggio 2026 07:53

Seeeeee... ben detto....ma sai il nostro benevolo Sindaco Virgilio e tutta la maggioranza hanno solo scudi a difesa delle categorie protette che fanno passare noi per fessi perché rispettiamo le regole e paghiamo le eventuali multe.
Sindao,,Assessore alla sicurezza e il Comandante della Polizia locale hanno tergiversato per paura di sollevare un polverone non applicando la legge .
Ma anche tutta la minoranza ,tranne un partito che ha raccolto le richieste di ascolto e si è posto a capo di una richiesta diretta al Sindaco,che non si è neppure Degnato di scusarsi a nome del Comune tutto .
Adesso sono difensori della legalità che predicano controlli puntuali .
La Polizia locale ha biciclette in formazione utilizzate raramente.
Che vengano prese per percorrere le piste ciclabili e la zona centrale altrimenti sono soldi del contribuente buttati .
Forse serve un cambio di passo se le percezioni dei cittadini si rivelano sempre reali e c'è chi le demonizza..
Un cambio di assessori oppure di dirigenti inadeguati al ruolo potrebbe essere una soluzione.

marco

18 maggio 2026 21:29

Quindi quelli che dal
2024 circolano tranquillamente in zona pedonale,senza casco,in due,sui marciapiedi erano fantasmi per le forze dell'ordine e polizia locale ma ben visibili ai cittadini che si sono giustamente sentiti presi in giro?
Le multe che avete evitato fino ad ora di comminare si chiamano pericolo alla circolazione non pervenuto ai responsabili della sicurezza in nome di quale motivo e per volere di chi?
Le scuole e la zona dei giardini e del Corso Campi, comunita' per l'accoglienza verranno e monitorati?
Semplici domande alle quali nessun esponente delle forze politiche che siedono in Comune risponderà troppo preso da problemi come decoro,parcheggi, piscina, turismo e beghe di partito per accorgersi di quanto accade.
Targa e assicurazione sono in vigore dal 16/05 ma le altre regole sia per i monopattini elettrici che le e-bike a pedalata assistita che ne vietano acceleratore,batterie più potenti di 250 watt e manomissione della centralina erano già in vigore.
Le verifiche puntuali andavano fatte da tempo e non adesso che il fenomeno ha assunto dimensioni critiche e quindi dare lezioni di codice della strada a chi il fenomeno lo ha subito magari pagando multe degli altri sarebbe da evitare a prescindere.
Speriamo che adesso i controlli siano veramente puntuali, magari con incontri informativi nelle scuole considerato che i maggiori fruitori sono proprio i giovani.

Stefano

19 maggio 2026 02:16

Personalmente ne vieterei l’uso e avremmo risolto un problema di sicurezza pubblica.
Nel centro storico, persino davanti alla questura passano indisturbati anche in due…. Senza casco ovviamente, figuriamoci l’assicurazione e la targa.
Se le regole valgono per tutti allo stesso modo , questi mezzi andrebbero sequestrati nel caso di forti irregolarità o sanzionati pesantemente.
In caso contrario, da possessore di mezzi a due ruote mi si darebbe il pretesto di comportarmi allo stesso modo….