3 giugno 2026

Musica. Portesani e Beltrami (Novità a Cremona) Positano richiesta formale a Commissione toponomastica per targa a ricordo di Mozart

A seguito del dibattito consiliare e delle successive reazioni emerse in città e sui media locali, i consiglieri comunali Alessandro Portesani e Cristiano Beltrami hanno presentato formale richiesta, ai sensi dell’articolo 10 del Regolamento della Commissione Toponomastica, per l’installazione di una targa commemorativa dedicata al passaggio di Wolfgang Amadeus Mozart e del padre Leopold a Cremona.

La proposta riguarda il Teatro Ponchielli, nei locali della biglietteria, luogo in cui sorgeva il Teatro Nazari, dove il 20 gennaio 1770 Mozart assistette alla rappresentazione dell’opera La Clemenza di Tito.

“Dopo la mancata approvazione del nostro ordine del giorno in Consiglio comunale - dichiara Alessandro Portesani - si è aperta in città una discussione significativa. Molti cittadini, appassionati, operatori culturali e osservatori hanno colto il senso della proposta: valorizzare una traccia storica documentata, coerente con l’identità musicale di Cremona”.

La richiesta depositata contiene una relazione storico-documentale, il testo proposto per la targa, l’indicazione del luogo di collocazione e il riferimento al 270° anniversario della nascita del compositore salisburghese.

“Il passaggio di Mozart in città è documentato, avvenne in un luogo simbolico della vita musicale cremonese e lo stesso Mozart espresse un giudizio positivo sull’orchestra cittadina. Per una città che si definisce Città della musica, questa è una testimonianza che merita attenzione”, prosegue Portesani.

La proposta chiede la realizzazione di una lastra di marmo incisa, di dimensioni 60x40 cm, da collocare presso il Teatro Ponchielli, con un testo commemorativo dedicato alla presenza di Wolfgang Amadeus e Leopold Mozart a Cremona.

“Abbiamo scelto la strada più istituzionale - conclude Portesani -. Non una polemica, ma una richiesta formale, fondata sul regolamento comunale e su una documentazione storica puntuale. Ora sarà la Commissione Toponomastica a valutare. Ci auguriamo che Cremona sappia riconoscere con serenità una piccola ma significativa occasione di valorizzazione culturale”.

“Una città ambiziosa non deve avere paura delle proprie tracce storiche. Deve saperle leggere, custodire e trasformare in racconto, identità e attrattività”.


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