Notti di razzie al Cimitero di Cremona, una banda di rom ruba tutte le coperture in rame da una trentina di cappelle. Indignazione dei proprietari
Un furto programmato, studiato e portato avanti in più notti. I tetti in rame di una trentina di cappelle del cimitero di Cremona sono stati completamente asportati da una banda, probabilmente di rom. Si tratta della serie di tre fila di cappelle di fronte al grattacielo. Questa mattina è stata collocata una copertura provvisoria in plastica. Grande è lo sconcerto dei proprietari delle cappelle, comunque avvisati dal Comune del furto. I carabinieri hanno avviato le indagini. Il furto è avvenuto in periodi successivi tra la scorsa settimana e l'inizio di questa. La banda probabilmente ha parcheggiato un mezzo sotto la muraglia di via del Cimitero calando poi il rame asportato dal cimitero direttamente sul mezzo. La razzia è avvenuta in momenti successivi ed ha richiesto parecchie ore di lavoro in quanto la superficie in rame asportata è di quasi 300 metri quadrati.
Le foto sono di Francesco Sessa Ventura
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commenti
Lorenza
25 giugno 2026 14:13
Bisogna essere tolleranti verso chi ha usi e costumi differenti dai nostri...
"Il primo volto del Comune non è il Sindaco, non è un assessore, non è un ufficio. È un agente della Polizia Locale che un cittadino incontra per strada, davanti a una scuola, a un incrocio, durante un mercato, in mezzo a un problema. Da quell’incontro passa un’idea di istituzione. Se l’istituzione c’è o non c’è. Se sa ascoltare o si limita a rispondere. Se sa applicare una regola con fermezza, ma anche con intelligenza. Se sa stare dentro la vita reale della città oppure no" (dalla seconda lettera di Andrea ai Corinzi, 4/6/2026)
Si vede che i rom, uscendo dal Cimitero non hanno incontrato nè il Sindaco, nè un assessore, nè un vigile... in grado di spiegare che alcune azioni non vanno bene, dunque non sapevano che queste azioni non si possono fare. Siamo tolleranti... il rame non si può portare fuori dal cimitero. Le erbacce sì. Lo scriviamo su un cartello? Cremona deve essere tollerante verso i più fragili che non tolgono cartelli in zona Ospedale ma riescono ad asportare 300 metri quadrati di rame senza essere disturbati. Per rivedere il filmato, a breve con regia di Ognissanto su canale 19.
Gianluca
25 giugno 2026 14:13
Mandateli tutti al loro paese (anche se fanno finta di essere nomadi). Telecamere lì attorno?
marco
25 giugno 2026 14:19
È risaputo che il rame è preda di bande di rom provenienti dalla Romania e che depredano anche le stazioni ferroviarie con conseguenti blocchi della circolazione.
E nessuno può negarlo
Marzio
25 giugno 2026 14:21
.....telecamere.....?
Queste sconosciute!!!!!!
ada.ferrari
25 giugno 2026 14:32
Ormai degrado e criminalità in caduta libera. E ovviamente non mancherà al dunque il magistrato comprensivo che ascriverà i furti a "fatto etnico culturale" non punibile. E poi non stupiamoci che la gente esasperata guardi a Vannacci. Legalità, legalità e pene certe.
Alesdio
25 giugno 2026 15:28
Grazie sinistra
Bruno
25 giugno 2026 21:41
540 metri quadri per un danno che a spanne viene calcolato in 120mila euro. Con il furto di settembre siamo a 160mila euro.
Soldi che dovrà essere il Comune, custode del bene, a tirare fuori.
«Chi ruba al cimitero — ha detto l’assessore Paolo Carletti — non commette un furto ‘normale’. Spiace per il danno al patrimonio comunale, ma spiace di più sotto il profilo umano».
Carletti: se un Comune non è in grado di far fronte a 3 furti consecutivi, c'è da chiedersi cosa fate in Comune... dopo il primo, dopo il secondo, dopo il terzo...
Se la sinistra non è in grado di conservare un vivere civile, poi non lamentatevi dell'avanzamento delle destre e della remigrazione. Fate un po' di autocritica!
Bruno (ex sostenitore dei Comunisti Italiani)
Pierpa
26 giugno 2026 10:19
De cuntentàa 'n Cumön ghè bon nisön. Per scuntentàa 'n Cumön l'è asèe andà avanti cuzé. Meno male che la "Polizia locale" presidia attivamente la sede di Piazza Libertà. Amen.