26 giugno 2026

Castelleone, rocambolesca fuga in monopattino nella campagna. Inseguito dai Carabinieri, è stato bloccato dopo esser fuggito a piedi ed essersi tuffato in una roggia

Il pomeriggio del 25 giugno i Carabinieri della Stazione di Castelleone hanno denunciato un giovane per una fuga pericolosa all’alt e oltraggio a pubblico ufficiale. Poco dopo le 18.30, in via Edallo a Castelleone, la pattuglia dei Carabinieri di Castelleone ha notato un giovane in monopattino e ha deciso di procedere al controllo. I militari hanno intimato l’alt, ma il giovane ha ignorato la segnalazione e, con una manovra repentina, ha scartato il Carabiniere che voleva fermarlo ed è scappato verso via Bressanoro.

La pattuglia, con l’auto di servizio, si è posta all’inseguimento del giovane che durante la fuga ha compiuto diverse manovre pericolose per i passanti e per i veicoli che circolavano nella zona. E’ stato raggiunto, ma, per non essere fermato dal veicolo militare, è salito sui marciapiedi e, nel frattempo, ha urlato ai Carabinieri che lo inseguivano delle parole offensive. Arrivato alla periferia del paese, ha abbandonato il monopattino ed è scappato a piedi, ma è stato inseguito dai due militari di pattuglia. Giunto alla fine di un terreno agricolo, si è lanciato all’interno di una roggia piena di acqua, ma qui è stato raggiunto e bloccato. I militari hanno accompagnato il giovane presso la caserma di Castelleone dove è stato denunciato per fuga pericolosa e oltraggio a pubblico ufficiale e sanzionato amministrativamente per le violazioni al codice della strtada commesse alla guida del monopattino.

 


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commenti


Gianluca

26 giugno 2026 09:10

Buttate il monopattino in discarica e mandate il tipo al suo paesello.

marco

26 giugno 2026 10:29

Sono super carabinieri che non hanno escluso nessun tentativo per prenderlo..... bravissimi!!!!

PierPiero

27 giugno 2026 05:18

Un grande plauso ai Carabinieri per il loro operato.
Posso permettermi, senza voler minimamente sminuire il loro impegno, che leggere questo articolo mi ha fatto sorridere?
Viviamo un tempo dove ci si ammazza con facilità e leggere questa storia, un po' "anni '50", dove il monopattino ha sostituito la bicicletta, mi ha riportato indietro nel tempo. Un tempo sicuramente più umano anche nella eterna battaglia verso il crimine.

Il Pontormo

27 giugno 2026 09:17

Onore al merito all'Arma e delusione per la generale percezione di impunità e clemenza diffusa dagli organi giudicanti dello Stato