Padania Acque, non tutti i sindaci ci stanno: in 13 si sfilano dalla lista presentata da FdI e centrosinistra. Dalla società la comunicazione di rettifica dei comuni firmatari
Nuovo capitolo nella vicenda di Padania Acque e delle liste per il rinnovo del collegio dei sindaci: nei giorni scorsi la società ha reinviato ai Comuni soci, dell'Amministrazione Provinciale e al collegio dei sindaci attualmente in carica, una comunicazione a rettifica delle liste dei candidati e delle tabelle dei sindaci che sostengono la loro candidatura.
"Nomina del Collegio Sindacale - Trasmissione elenco enti Soci che hanno effettivamente sottoscritto digitalmente ciascun atto di presentazione di lista" si legge sul documento che riporta, di seguito, le tabelle aggiornate. Anzi, la tabella aggiornata perchè scorrendo le firme depositate a sostegno della candidatura di Andrea Bignami (sostenuto da Lega e Forza Italia), non si registrano differenze rispetto a quanto comunicato in prima battuta e l'elenco si compone ancora di 19 sottoscrittori. La lista a sostegno di Matteo Romagnoli (sostenuto dall'alleanza PD- Fratelli d'Italia) invece risulta molto più corta in quanto dei 32 Comuni indicati nella prima comunicazione, ora ne restano effettivi 19 più l'Amministrazione Provinciale. Sono dunque ben 13 i sindaci che si sono "sfilati" dalla lista Romagnoli, per la quale non hanno mai firmato la sottoscrizione, dati per scontati in fase di presentazione della candidatura che, ricordiamo, ha sollevato non poche perplessità proprio per l'anomala alleanza politica tutta cremonese tra PD e FdI.
Quei 13 Comuni ora rappresentano una percentuale importante in termini di quote dunque ed ora, dopo un primo sbilanciamento a favore di Romagnoli, i due candidati sostanzialmente si trovano alla pari nei sostegni degli enti. Ma restano due grandi incognite: la prima è da che parte si posizioneranno dunque i 13 sindaci che hanno disconosciuto la firma mentre la seconda è cosa sceglieranno domani -giornata di voto per il rinnovo del Collegio- i "perplessi" di PD e FdI?
Nel frattempo, uno dei sindaci in quota FdI, "sfilati" dalla lista PD - FdI, ha mandato una lettera all'attenzione del Presidente di Padania Acque, Cristian Chizzoli, in cui specifica che il suo nome e il Comune che lui rappresenta, dapprima è comparso tra i sottoscrittori della lista Romagnoli, "pur non avendo mai sottoscritto alcunchè", quindi è stato tolto dalla lista stessa nella seconda comunicazione di Padania. Dunque, il primo cittadino in oggetto chiede a Chizzoli espressamente e nel proprio interesse, di "capire le dinamiche e le ragioni che hanno portato la società ad inviare due contrastanti missive".
Insomma, a meno di 24ore dalle elezioni del nuovo collegio sindacale, il clima politico cremonese rimane sempre molto caldo.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
commenti
Luca
19 maggio 2026 09:28
Finalmente!
Innominato
19 maggio 2026 09:34
Quel pasticciaccio brutto di via .......del.macello.
Cinzia
19 maggio 2026 10:36
Quando si dice vendere la pelle dell orso prima di averlo preso ( con tutto il rispetto dell orso).
Certo che questo fatto di dare per acquisite firme senza aver veramente interpellato gli interessati cozza con la tanto sbandierata trasparenza e sincero intento di rinnovamento a beneficio dei cittadini!!
Pertanto riassumendo ...Azzali Ventura e Mariani hanno pensato di
- cammellare le truppe dando per scontata la servile accondiscendenza,
- hanno creato una lista il cui unico scopo è quello di collocare il candidato di Fratelli D Italia che forse deve riscuotere un credito, ma l hanno fatta passare come "operazione rinnovamento",
- hanno tenuto sotto traccia il fatto che il Dott Romagnoli sia socio con l attuale Presidente del collegio col quale condivide lo studio, anche perché sarebbe un po' in contraddizione con la presunta volontà di rinnovamento.
Al netto di tutte queste riflessioni ..bene han fatto i 13 sindaci a prendere le distanze..e ancora una volta vale il detto il" diavolo fa le pentole e non i coperchi".
Marcello
19 maggio 2026 12:05
Spero solo che gli elettori se ne ricordino sia per le regionali sia per le amministrative. Certa gente è diventata tossica per il territorio e se i partiti non fanno pulizia, perderanno così tanti voti da rischiare l'estinzione!
Benedetto
19 maggio 2026 13:05
Vorrei capire come sono state presentate le liste.
Secondo quando si apprende dall'articolo i nomi sono stati inseriti senza l'autorizzazione dei sindaci. Come è possibile? E' legale?
Bea
19 maggio 2026 13:45
Per questo dovrebbero dimettersi Ventura e Azzali! Ma di facce con i sorrisi verticali ne troveremo ancora tante lungo il percorso.