29 maggio 2026

Solidarietà a Matteo Piloni dopo i duri attacchi degli haters su Facebook: nel mirino la scelta del consigliere regionale di partecipare alla festa del sacrificio della comunità islamica cremasca

Insulti e volgarità senza misura: sotto il post pubblicato lo scorso 27 maggio si sono scatenati gli haters del web, che hanno sfogato rabbia e frustrazione davanti all'immagine di uomini di fede musulmana in preghiera durante la Eid-al-Adha, la Festa del Sacrificio. Il post in oggetto si trova sulla pagina Facebook del Consigliere Regionale in quota PD Matteo Piloni e in poche ore ha visto oltre 7000 commenti, la maggiorparte dei quali farciti di insulti e volgarità senza motivazione. 

Un'ondata di violenza verbale che è stata condannata da tutte le forze politiche e che ha presto suscitato un'altrettanto forte onda di solidarietà bipartisan. Pierfrancesco Majorino, capogruppo Pd in Consiglio regionale della Lombardia e responsabile nazionale dem per le politiche migratorie, ha commentato: "A nome del gruppo regionale del Partito Democratico esprimo la piena solidarietà al nostro collega Matteo Piloni, oggetto di una valanga di insulti pesantemente razzisti giunti via social, alcuni davvero raccapriccianti, per il solo fatto di avere partecipato ieri mattina nella sua città, Crema, alla 'festa del sacrificio' della comunità musulmana. Chi semina odio e intolleranza dovrebbe riflettere. Forza Matteo!". Insieme a Majorino, decine di esponenti, cittadini e sindaci del centro sinistra cremasco.

Ma la solidarietà è arrivata anche da posizioni politiche distanti dal PD, che hanno ugualmente condannato gli insulti. Chiara Capelletti, consigliere comunale di Fratelli d'Italia ha scritto: "Ciao Matteo, io e te la pensiamo diversamente sull'argomento e siamo distanti su tante posizioni, ma ciò non è un ostacolo a manifestarti pubblicamente la mia solidarietà rispetto ai commenti vergognosi, volgari e violenti", mentre Giovanni Jacini, ex parlamentare in quote Forza Italia, ha commentato laconicamente: "Il problema di questo paese è l'ignoranza tutta enfatizzata dai social e dai cosidetti leoni da tastiera" .

Partiamo dall'inizio: il 27 maggio Piloni scrive sulla sua bacheca digitale: "Questa mattina ho avuto il piacere di partecipare all'Eid-al-Adha, la Festa del Sacrificio, ospite della comunità musulmana di Crema presso la Colonia Seriana. È stato un momento di grande significato spirituale per i fedeli, ma per me ha rappresentato soprattutto una preziosa occasione di incontro e dialogo. Continuo a credere fermamente che la conoscenza reciproca sia il ponte più solido per costruire una comunità unita e rispettosa"; a corredo, una foto dei presenti in preghiera.

Sotto, in breve tempo, si scatena l'inferno con un corollario di insulti di ogni tipo e il giorno dopo Piloni è costretto a tornare sull'argomento, postando stavolta una foto di alcuni dei commenti violenti e offensivi ricevuti: "Questo mio post, oltre a superare il milione di visualizzazioni, è stato oggetto di migliaia di insulti. Alcuni ricevuti anche via whatsapp. La maggior parte contro la mia partecipazione e la mia persona. Offese e insulti carichi di odio e di razzismo. Alcuni di una violenza incredibile. Certamente alcuni di questi sono i cosiddetti "troll", che sui social fanno proprio questo: alimentare l'odio". Come precisa sempre lo stesso Piloni, alla festa non aveva partecipato solamente lui come rappresentante di una forza politica, bensì "Con me hanno preso parte anche il delegato del Vescovo di Crema, Padre Viorel Flestea, responsabile della commissione per il dialogo interreligioso, ed Enrico Fantoni, responsabile dell'ufficio Migrantes. Da molti anni la comunità islamica invita a questa e ad altre feste i rappresentanti delle Istituzioni, laiche e religiose. Già in passato avevo partecipato all'Iftar e ad altre occasioni. Così come la stessa Diocesi organizza momenti di dialogo e incontro a cui la comunità islamica partecipa". 

 

Michela Garatti


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commenti


harry

29 maggio 2026 09:57

La redazione dovrebbe pubblicare il post del Consigliere Piloni del 27 maggio e non limitarsi a citarlo, per dar modo ai lettori di Cremona sera di valutare l'accaduto e condannare di conseguenza gli insulti e le volgarità a lui destinati. e poter eventualmente commentare in altro modo il post con serenità.
Altre volte avete pubblicato: " così postò x,y sui social".

danilo

29 maggio 2026 11:06

Una cosa è certa :cosa non si farebbe per qualche voto in più.

Blek

29 maggio 2026 11:45

E pertanto nessuna solidarietà a Piloni perché è andato a protrarsi ai fedeli di quella " religione " che rappresenta la negazione dei più elementari diritti umani, tant'è che non ha sottoscritto unica religione a non averlo ancora fatto chissà perché, quegli accordi con lo Stato italiano per poter professare a pieno titolo la propria religione. Unica tra tutte, chissà perché. Vediamo se almeno questo commento passa. L'altro non so.

Alessandra

29 maggio 2026 11:45

Non giustifico gl'insulti ma Piloni andava e taceva, invece bisoga sbandierare quello che si fa

Giuseppe

29 maggio 2026 14:04

Il buon Bersani ha dichiarato in base al voto islamico per l'elezione del sindaco di Venezia " Questa volta non hanno digerito nelle liste PD gli islamici ,la prossima volta li digeriranno " detto con tono imperioso

Angela

29 maggio 2026 15:01

Quando si inseguono i voti solo per mantenere posizioni di rendita si fa un danno enorme alla comunità, esponenziale rispetto alla carica ricoperta.

Blek

29 maggio 2026 16:54

Dice bene Jacini: il problema in Italia è l'ignoranza. Certo, la sua che non conosce l'islam.

Blek

30 maggio 2026 06:09

Perché,signor Jacini, combattere l'ignoranza significa darsi da fare per conoscere un'ideologia e smettere perciò di delegare agli altri il diritto di pensare al posto tuo. Cosa che non penso lei abbia fatto, e che se conosce mezzo versetto del Corano, da come scrive, è già tanto. E si ricordi anche che nessun dogma e' al sicuro dalla ragione.

Gineprio

29 maggio 2026 17:16

Io non voglio digerire…

Il Pontormo

31 maggio 2026 18:22

bisogna capire il bacino di voti che porta questa gente ai cosiddetti "progressisti". Ogni altra analisi politica è sterile di questi tempi

Blek

31 maggio 2026 20:34

Certamente il significato per il PD appare chiaramente elettorale, ma sarebbe sciagurato non approfondire meccanismi e specificità della loro ideologia, perché essa rappresenta il principale attacco alla sopravvivenza della cultura occidentale. Quindi tutt'altro che " sterile " questa analisi bensì di un'importanza fondamentale, anzi vitale.

Manuel

1 giugno 2026 17:17

Certo, quando si dice “indicare la luna e rimirare il dito”, fa particolare piacere essere corrisposti da esempi immediati e concreti. Questo commento è un ottimo esempio.
... “rappresenta il principale attacco alla sopravvivenza della cultura occidentale”?
Intanto dovremmo capirci su cosa intendiamo per “cultura occidentale”, ammesso si debba esageratamente marcare su “cultura occidentale”.
Sintetizzando al massimo, per me, la cultura di questa parte del mondo, trova esaltazione nell’Illuminismo.
A parte questa digressione, la cosiddetta “cultura occidentale”, apparentemente in decadenza, non è stata mesa in difficoltà dall’avanzata islamica, bensì da un secolo (almeno) di avidità e consumismo... peccati capitali, questi ultimi, che sono pure causa di declino e preoccupazione per le altre “culture”.

Blek

1 giugno 2026 22:29

Ma forse, signor Manuel, sarebbe meglio da parte sua andarlo a chiedere direttamente a loro , gli islamici , anzi ad uno di loro,un tal Zakaria ben Haddi, anch' egli di origini marocchine come l'attentatore di Modena , arrestato poco fa per terrorismo e residente in Brianza, il quale meditava seriamente di investire pedoni alla moda dell'investitore di Modena, inneggiando agli attentati terroristici compiuti dall'Isis, e al tragico evento del 15 maggio scorso, attentati compiuti, parole sue, "a danno dei cristiani e più in generale dell'occidente ".

Manuel

2 giugno 2026 22:21

Come le ho già scritto, questi invasati e sbalestrati, sono ben poca cosa rispetto al potere del denaro.
Come ebbi già a commentare, tali soggetti vengono monitorati e stanati: di questa attività investigativa l’Italia, per ora, s’e’ rivelata maestra.
Il vil denaro, da mo’ ci condiziona, imbruttisce, soggioga.
È tanto vero che anche lo sceicco più asino, purché abbia soldi, è venerato, riverito, accolto da politici ed imprenditori europei o americani: es. Renzi, Meloni, Tajani, etc., etc... in questo caso la religione se la ricorda più nessuno... e magari, qualcuno dei coccolati ricconi, è pure il mandante, sponsor di attentatori.

Blek

6 giugno 2026 03:38

Si,a parte il caso di Modena, le nostre forze di prevenzione funzionano ancora bene, ma questi esseri non sembrano dei puri sbalestrati, ma soggetti chiaramente. radicalizzati in un'ideologia di morte. Riguardo al vile denaro siamo d'accordo. Quello che porta le cooperative sociali, i centri d'accoglienza a moltiplicarsi e ad ingrassare con la scusa dell'accoglienza e dell'integrazione. Eh sì, quanto è forte l'amore di Dio di fronte al soldo. Cosa non si farebbe..