24 luglio 2026

Spinadesco, i consiglieri rispondono al Comitato "Diamoci da fare": "Piena fiducia nell'operato del Sindaco e della Giunta"

"Riteniamo l'esortazione giunta dal Comitato del tutto infondata pertanto esprimiamo piena fiducia nell'operato del Sindaco e della Giunta Comunale": questa la risposta dei consiglieri comunali di Spinadesco alla nota inviata lo scorso 17 giugno dal Comitato "Diamoci da fare" a firma del presidente Mariano Mondoni.

Ma i consiglieri hanno fatto fronte comune e rispedito al mittente le parole di Mondoni e sottolineano la piena adesione all'operato di sindaco e assessori, con una premessa che chiarisce subito le posizioni: "La metodologia di lavoro del mandato amministrativo 2024/2029 definita con la comune volontà di tutti gli amministratori comunali, siano essi Consiglieri Comunali, Assessori o Sindaco, trova nella condivisione, concertazione, programmazione diffusa e partecipazione alle decisioni, il suo baluardo e riferimento".

Nella nota dello scorso giugno Mondoni, dopo avere elencato diversi temi sui quali il sindaco e l'amministrazione comunale non avrebbero dato risposte esaustive, secondo quanto riportato nella nota stessa: "sono stati solo sfiorati alcuni temi che continuano ad essere di estrema importanza. Nel contempo altre nuove questioni e criticità si sono appalesate e sono divenute di stringente attualità. Da qui la richiesta di approfondimenti e di un nuovo incontro che però ad oggi sono rimasti lettera morta". Inquinamento ambientale, sicurezza, inquinamento acustico, viabilità interna ed esterna le tematiche indicate e argomentate nella missiva del Comitato.

In risposta i consiglieri hanno ribadito che:

  • La metodologia di lavoro del mandato amministrativo 2024/2029 definita con la comune volontà di tutti gli amministratori comunali, siano essi Consiglieri Comunali, Assessori o Sindaco, trova nella condivisione, concertazione, programmazione diffusa e partecipazione alle decisioni, il suo baluardo e riferimento.
  • Ogni significativa decisione assunta a favore della comunità, vede la partecipazione attiva di tutti gli amministratori, nelle riunioni settimanali che si tengono presso il Comune di Spinadesco.
  • Ciò costituisce un metodo di lavoro per noi normale e va ben oltre la sterile e sopracitata attività di indirizzo e verifica a cui il firmatario della lettera aperta ci esorta ad aderire.
  • Non solo esercitiamo le competenze previste dall'art. 42 del TUEL, ma siamo parte attiva di ogni decisione di rilievo che viene poi assunta , nelle rispettive competenze dal Sindaco o dalla Giunta Comunale.
  • Del resto riteniamo che la rigida separazione dei poteri come applicata dalle Amministrazioni centrali o dai Comuni di grandi dimensioni, non ci appartenga poiché, amministrare un piccolo Comune significa conoscere profondamente le problematiche ed i bisogni, le risorse e le varie componenti della società civile.
  • La collaborazione leale, con le varie componenti della società amministrata, è per noi la normalità e siamo consapevoli dell'importanza del coinvolgimento disinteressato e rivolto all'interesse pubblico delle associazioni riconosciute e del volontariato.
  • Riteniamo l'esortazione giunta dal Comitato del tutto infondata, poiche' l'impegno e la meticolosita' dei Consiglieri Comunali e' costante e documentata attraverso gli atti del Consiglio Comunale sotto la rigida supervisione del Segretario comunale.
  • Esprimiamo pertanto piena fiducia nell'operato del Sindaco e della Giunta Comunale che sempre condividono con noi informazioni, proposte e con cui si opera collegialmente nella ricerca della soluzione migliore per la nostra gente.

I Consiglieri Comunali di Spinadesco


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